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Come cambia la beauty routine in menopausa

Come cambia la beauty routine in menopausa
Ultima modifica 24.04.2024
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INDICE
  1. Beauty routine in menopausa: come affrontare i cambiamenti della pelle
  2. Gli ormoni e le rughe
  3. Come capire esattamente che tipo di invecchiamento sta subendo la pelle?
  4. La beauty routine over 45: i passaggi da seguire
  5. Le macchie in menopausa
  6. I massaggi per il viso

Beauty routine in menopausa: come affrontare i cambiamenti della pelle

I cambiamenti della pelle con l'arrivo della menopausa sono molteplici e di conseguenza è importante adattare la beauty routine alle nuove esigenze che richiede la cute in questa nuova fase della vita della donna. L'arrivo del climaterio, quando gestito nel modo più appropriato, non deve preoccupare. Possiamo assicurarci un aspetto luminoso e idratato seguendo alcune strategie. Prima di tutto la costanza, cura di viso e corpo mattino e sera. Tutti i giorni.

Per questo articolo ho chiesto la consulenza di Martina Bindi, estetista ed esperta di salute e bellezza della pelle over 40.

Gli ormoni e le rughe

I cambiamenti ormonali condizionano la bellezza della pelle. Intorno ai 45 anni la produzione di ormoni femminili inizia a calare, insieme ai livelli di estrogeni. La pelle è più secca, perde tono, è più fragile e più soggetta a prurito, infiammazioni, arrossamenti, dermatiti. La pelle tende a invecchiare più precocemente, se la trascuriamo. Cambiano i contorni, la grana, si perde elasticità, la pelle appare spenta e poco luminosa. Iniziano ad essere più evidenti i segni di espressione. Le rughe possono comparire o si accentuano quelle già esistenti. È bene sottolineare che le rughe non sono tutte uguali.
Possono essere dovute a:
- un crono invecchiamento (dovuto a un fisiologico invecchiamento, per l'avanzare dell'età. Solitamente è più o meno marcato in base alla genetica, all'ereditarietà).
- un foto-invecchiamento (causato dai danni solari)

 

Come capire esattamente che tipo di invecchiamento sta subendo la pelle?

Ecco un mini-test di Martina Bindi:

Rispondi a queste prime domande:

  • La pelle è sottile e svuotata?
  • La pelle è secca e fragile?
  • Prova a sollevarla con un leggero pizzicotto. Impiega un po' di tempo a tornare alla posizione originale?

Secondo test:
Rispondi a queste domande:

  • La pelle appare spessa?
  • Le rughe sono profonde?
  • Le rughe presentano degli "incroci strani", non coerenti con i segni d'espressione?
  • La pelle è infiammata?
  • Sono presenti capillari?

Risposta:
Se hai risposto di sì ad almeno due delle domande del primo gruppo, orientati verso rimedi specifici per il cronoinvecchiamento.
Se invece hai risposto di sì ad almeno due domande del secondo gruppo, concentrati invece su quelli specifici per il fotoinvecchiamento.

 

La beauty routine over 45: i passaggi da seguire

Primo passaggio fondamentale, la detersione

Il primo gesto fondamentale per una pelle bella e sana, in equilibrio, è una detersione delicata ed efficace. Una detersione sbagliata, aggressiva, non affine della pelle può danneggiarla e contribuire al suo invecchiamento. La pelle produce un suo fattore naturale di idratazione (detto NMF- Natural Moisturizing Factor), sebo, cheratina e pH in base agli agenti atmosferici e all'ambiente. E lo fa in modo perfetto, se è in equilibrio.
Una detersione corretta deve eliminare lo "sporco", senza portare via ciò che la pelle ha prodotto per il suo benessere! Una reale detersione fisiologica deve eliminare solo ciò che non va bene, senza togliere tutto indistintamente. Qualsiasi detersione che non rispetti il naturale equilibrio della pelle è sbagliata, perché causa un disequilibrio che impedisce alla cute di difendersi nel modo ottimale da stress ossidativo e invecchiamento precoce. Non va eliminata la naturale barriera idrolipidica. Se la danneggiamo la pelle reagirà con rossori e/o brufoletti.

Cosa fare?

  1. Utilizzare un detergente delicato, naturale, che rispetti il fragile equilibrio del pH e dei grassi della cute;
  2. Durante la detersione eseguire manovre delicate, circolari, su viso e collo, senza trascurare nessuna zona, non strofinare.
  3. Sciacquare abbondantemente, in maniera accurata, fino a sentire la pelle del tutto priva di residui.
  4. La pelle si asciuga tamponandola delicatamente.
  5. Evitare procedure di detersione elaborate, meglio un solo prodotto.
  6. Non esagerare con le quantità nel cosmetico: se è buono ne basta poco.
  7. Per essere sicura che la pelle sia ben detersa, passa sopra un dischetto umido. Questo dovrà risultare bianco.
  8. Nebulizzare acqua termale che ha un potere lenitivo e addolcente. Non solo: sarà utile per accogliere meglio l'idratante. In alternativa gli idrolati, per esempio a base di fiordaliso, che ha un potere decongestionante.

 

Secondo passaggio, la corretta idratazione

Cosa vuol dire realmente idratare? Prima cosa rispettare il nostro fattore naturale di idratazione della pelle. È importante scegliere formule cosmetiche con ingredienti in grado di ristabilire la naturale capacità della pelle di trattenere acqua.
Le creme ideali contengono: acidi grassi essenziali, fattore naturale di idratazione ricostituito, mucillagini, Vitamina E ed estratti antiossidanti per potenziare le naturali difese della pelle nei confronti dell'ambiente.
Se la pelle è mista, più secca in certe zone e più grassa in altre, si può optare per questa soluzione. Scegliere una crema per pelli normali e aggiungere alla routine e quindi alla crema un altro prodotto che aiuti a nutrire la parte più secca, un prodotto ricco di acidi grassi essenziali alla tua routine.

 

Terzo passaggio, l’esfoliazione: quando farla?

L'esfoliazione in menopausa deve essere sempre estremamente delicata. È importante che il prodotto utilizzato non contenga granuli troppo spessi e duri, ma che a contatto con la pelle si dissolvano unendosi solo alla cheratina in eccesso. Sullo strato superficiale della pelle ci sono delle piccole scaglie invisibili a occhio nudo che tendono a sfaldarsi, l'obiettivo di una corretta esfoliazione è quello di rimuovere solo la parte più superficiale di queste.
Un'alternativa allo scrub delicato di tipo meccanico è l'esfoliazione di tipo chimico.
Non mi riferisco al peeling chimico, ma a prodotti cosmetici che contengano una piccola percentuale (2/3%) di acidi derivati dalla frutta, il più indicato per una pelle matura è l'acido mandelico (2/3 %). Il pH del prodotto deve essere leggermente più basso del pH della pelle (intorno a 4). Si può fare una volta a settimana o due, ma aggiungendo acidi grassi essenziali. Consiglio di aggiungere gli acidi grassi essenziali quasi sempre, dato che con la menopausa la pelle diventa più secca, sensibile e sottile.
In estate, invece, attenzione alla troppa esfoliazione. È un errore portar via eccessiva cheratina: questa è il nostro filtro fisico, filtra addirittura oltre il 70% dei raggi UVB. È un po' come togliere il filtro fisico alla nostra pelle. È importante rimodulare e normalizzare il turnover della cheratina, perché in estate (proprio per difendersi) la pelle ne sintetizza di più, quindi tende ad ispessire un po' la superficie. Lo fa per difendersi perché diventa davvero il nostro prezioso alleato, ma questo può rendere anche i segnetti sul viso più evidenti. È bene usare scrub che rimodulino il turnover cellulare, senza indebolire la barriera. Possono essere arricchiti per esempio di jojoba idrogenata, aloe e bicarbonato. Aggiungere sempre acidi grassi essenziali allo scrub o applicarli subito dopo. L'esfoliazione chimica meglio evitarla nei mesi estivi.

 

Per approfondire: Macchie della pelle dopo la menopausa: cause, prevenzione e rimedi

Le macchie in menopausa

Sono più evidenti o tendono a peggiorare o a far capolino specie sul viso con l'arrivo del climaterio. La regola generale è quella di evitare i raggi diretti del sole sulla pelle del viso e non esporsi mai nelle ore centrali della giornata. Ma non basta! Come non basta applicare il filtro solare. La pelle va protetta, anche in questo modo:

 

I massaggi per il viso

Favoriscono l'ossigenazione della pelle, garantiscono un buon afflusso di sangue, la pelle appare più luminosa e vitale. Ideale abbinare alla crema un massaggio. Come farlo? La crema si massaggia con sfioramenti o movimenti circolari delicati, dal centro verso l'esterno del viso. Quindi si passa al collo, si massaggia dal centro verso all'esterno. Arrivati all'altezza delle orecchie si scarica sempre verso il basso, cioè andando dalle orecchie ai lati del collo fino alle clavicole. Ricordarsi sempre di detergere e idratare anche il collo, che ha una pelle delicata che invecchia facilmente.

 

 

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Autore

Angelica Amodei

Angelica Amodei

Beauty Trainer
Angelica Amodei (Roma, 1976) è una giornalista, scrittrice e autrice televisiva. Per diversi anni è stata caporedattrice del mensile "Più Sani Più Belli". Ha lavorato come autrice per il canale televisivo Alice tv. Si occupa del programma "La salute vien mangiando" ed ha scritto e preso parte a 40 puntate di "In Gran Forma", trasmissione di salute, alimentazione e bellezza. Ha partecipato a diversi programmi Rai e Mediaset. E' autrice dei libri Sorsi di Benessere (2020), Altri sorsi di Benessere (2020) e La salute nel bicchiere (2023).