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Arbutina nei cosmetici: cos'è e cosa fa?

Arbutina nei cosmetici: cos'è e cosa fa?
Ultima modifica 14.05.2024
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INDICE
  1. Che cos'è l'arbutina?
  2. Proprietà dell'arbutina
  3. Come funziona?
  4. Impieghi in cosmetica
  5. Associazioni con altri ingredienti
  6. È un ingrediente sicuro?

Che cos'è l'arbutina?

L'arbutina è una sostanza di origine naturale - e, più precisamente, un glicoside dell'idrochinone - che costituisce un ingrediente molto apprezzato in cosmesi, in particolare (ma non esclusivamente), nel campo della cosmetica antiage.

L'arbutina è un composto reperibile nel mondo vegetale, all'interno di foglie e corteccia di diverse piante; fra queste ritroviamo il mirtillo rosso, l'uva ursina, il pero e il gelso. L'arbutina naturale presente nel mondo vegetale è meglio nota come beta-arbutina (benché venga comunemente chiamata solo arbutina).

Da questa beta-arbutina, tramite reazione enzimatiche o chimiche, è possibile ottenere l'alfa-arbutina.

Entrambe, alfa-arbutina e beta-arbutina (o, più semplicemente, arbutina) possono essere impiegate - alle opportune concentrazioni - all'interno di prodotti cosmetici.

Lo sapevi che…

Anche se il termine "arbutina" indica la beta-arbutina, nel linguaggio comune, spesso e volentieri, viene utilizzato in maniera impropria per indicare entrambe le forme - alfa- e beta- - di questa sostanza.

Proprietà dell'arbutina

In ambito cosmetico l'arbutina in entrambe le sue forme è un ingrediente apprezzato in quanto dotato di:

Proprio per la sua capacità di combattere le iperpigmentazioni e di contribuire ad ostacolare l'azione dannosa dei radicali liberi (ad esempio, che si formano in seguito all'azione dei raggi UV), l'arbutina è un ingrediente particolarmente diffuso nelle formulazioni adatte alle pelli mature e alle pelli con discromie cutanee in generale.

Lo sapevi che…

All'arbutina vengono altresì ascritte proprietà antibatteriche che vengono sfruttate in ambito medico-farmaceutico. Difatti, gli estratti di piante che contengono arbutina (in particolare, gli estratti di uva ursina titolati in arbutina), rientrano nella composizione di farmaci ed integratori alimentari utilizzati per favorire la funzionalità delle vie urinarie e per alleviare i sintomi di infezioni delle basse vie urinarie (ad esempio, cistite).

Come funziona?

Arbutina meccanismo d'azione

L'arbutina esercita la sua azione schiarente e depigmentante andando ad inibire uno degli enzimi coinvolti nella sintesi della melanina: la tirosinasi.

La melanina è il pigmento responsabile della colorazione di pelle, capelli e perfino occhi. Esso viene sintetizzato in cellule chiamate melanociti all'interno di organelli specializzati, i melanosomi. La sintesi del pigmento melanico richiede una serie di reazioni chimiche, una delle quali necessita dell'intervento dell'enzima tirosinasi. L'arbutina si lega a questo enzima competendo con il legame con il suo substrato naturale, ostacolando in questo modo la sintesi della melanina.

Impieghi in cosmetica

Vista la sua azione depigmentante, l'arbutina trova impiego all'interno di cosmetici utili per attenuare macchie scure sulla pelle e discromie cutanee. In particolare, essa è utile per il trattamento di lentigo solari, macchie dell'età, melasma, ecc.

Come è indicata nell'INCI?

L'INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) è la denominazione internazionale con la quale si riportano in etichetta gli ingredienti cosmetici.

Il nome INCI per la beta-arbutina è "Arbutin", mentre il nome INCI per l'alfa-arbutina è "alpha-Arbutin". Questi due ingredienti, pertanto saranno indicati in questo modo nella lista degli ingredienti riportata sulla confezione dei prodotti cosmetici nei quali sono contenuti.

Associazioni con altri ingredienti

All'interno dei cosmetici che la contengono, l'arbutina può essere associata ad altri ingredienti attivi che ne amplificano le proprietà o che conferiscono al prodotto finale caratteristiche adatte a trattare differenti tipologie di problematiche della pelle. Ad esempio, l'arbutina può essere associata a:

  • Vitamina C, dotata di attività antiossidante e schiarente;
  • Acido cogico, altro ingrediente con azione depigmentante;
  • Niacinamide, utilizzata per la sua funzione riparatrice e uniformante;
  • Bisabololo, dalle proprietà antinfiammatorie e lenitive;
  • Acido ialuronico, uno fra i più noti ingredienti dalla spiccata azione idratante.

È un ingrediente sicuro?

Sì, secondo quanto stabilito dal Comitato scientifico per la sicurezza dei consumatori (SCCS) - l'istituzione dell'Unione Europea che fornice pareri su rischi per la salute e la sicurezza dei prodotti di consumo non alimentari (come i cosmetici e i loro ingredienti) - l'arbutina può considerarsi un ingrediente sicuro entro certi limiti di concentrazione.

Dopo l'analisi effettuata sui dati e sugli studi attualmente disponibili, il SCCS ha, infatti, concluso che:

  • L'alfa-arbutina usata in creme per il viso fino a una concentrazione massima del 2% e in lozioni per il corpo fino a una concentrazione massima dello 0.5% è da considerarsi sicura, anche quando i prodotti sono usati insieme.
  • La beta-arbutina usata in creme per il viso fino a una concentrazione massima del 7% è da considerarsi sicura.

L'analisi dei dati e degli studi, così come le conclusioni di cui sopra, sono riportate sul documento contenente l'opinione finale del Comitato scientifico per la sicurezza dei consumatori  sulla sicurezza dell'alfa-arbutina e della beta-arbutina in prodotti cosmetici.

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