Alopecia Androgenetica: scala di Norwood e di Ludwig

Alopecia Androgenetica: scala di Norwood e di Ludwig
Ultima modifica 01.02.2024
INDICE
  1. Introduzione
  2. Come avviene
  3. Scala di Norwood
  4. Scala di Ludwig
  5. Cosa fare
  6. Cura
  7. Altri articoli su 'Alopecia Androgenetica'

Introduzione

Cos’è l’Alopecia Androgenetica?

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2024/02/01/alopecia-androgenetica-norwood-orig.jpeg Shutterstock

L'alopecia androgenetica è una condizione comune, che può colpire uomini e donne e che si caratterizza per la perdita dei capelli.

Si tratta di una malattia geneticamente predeterminata, dovuta a un'eccessiva risposta agli androgeni, ormoni tipicamente associati al sesso maschile, ma che in realtà sono presenti anche nelle donne (sebbene in quantità inferiori).

In base ad alcuni studi statistici, l'alopecia androgenetica riguarderebbe circa l'80% degli uomini e circa il 50% delle donne.

Alcune evidenze suggeriscono che l'alopecia androgenetica presenti una qualche correlazione con altre condizioni: negli uomini, sembra avere un qualche legame con l'ingrossamento della prostata, il diabete, l'obesità, la malattia coronarica e l'ipertensione; nelle donne, invece, sembra avere una qualche correlazione con la sindrome dell'ovaio policistico.

Negli uomini, l'alopecia androgenetica è detta anche calvizie maschile; nelle donne, invece, è nota anche come perdita di capelli femminile.

Come avviene

La caduta dei capelli che caratterizza l'alopecia androgenetica segue uno schema ben preciso; tale schema è diverso da uomo a donna:

  • Negli uomini, la caduta inizia simmetricamente a livello delle tempie, per poi procedere, prima, a livello frontale e, in un secondo momento, a livello del vertice (parte superiore della testa);
  • Nelle donne, invece, la caduta si sviluppa quasi esclusivamente a livello del vertice, con tempie, area occipitale e zona frontale che rimangono perlopiù inalterate.

Il più importante sistema di classificazione usato per descrivere l'alopecia androgenetica nell'uomo è la cosiddetta scala Norwood, mentre quello impiegato per descrivere l'alopecia androgenetica nella donna è la cosiddetta scala Ludwig.

Scala di Norwood

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2024/02/01/alopecia-androgenetica-scala-norwood-orig.jpeg Shutterstock

La scala Norwood rappresenta un punto di riferimento per medici, chirurghi per il trapianto di capelli e tricologi durante il percorso di diagnosi e descrizione dell'entità della calvizie maschile nonché del suo eventuale trattamento.

La scala di Norwood fornisce immagini di facile consultazione, indicanti le varie fasi della calvizie.

La scala di Norwood comprende 8 stadi:

  • Stadio 1: nessuna perdita significativa di capelli e neppure nessuna recessione dell'attaccatura dei capelli.
  • Stadio 2: leggera e simmetrica recessione dell'attaccatura dei capelli a livello delle tempie.
  • Stadio 3: primi segni significativi di calvizie maschile. La recessione dell'attaccatura dei capelli attorno alle tempie diviene importante (vista dall'alto, il fenomeno può ricordare una M, una V o una U). Le zone coinvolte sono aree vuote, totalmente o quasi prive di peli.
  • Stadio 3 vertice: la recessione a livello delle tempie è quella dello stadio 2 (quindi soltanto accennata), ma c'è anche una significativa perdita di capelli sulla parte superiore del cuoio capelluto.
  • Stadio 4: recessione a livello temporale più grave di quella caratterizzante lo stadio 2 e assenza o forte diradamento dei capelli sul vertice. Permane, tuttavia, una fascia di capelli che collega il vertice alle porzioni laterali della testa e all'area occipitale (le aree calve delle tempie sono separate dall'area calva del vertice).
  • Stadio 5: le aree di caduta dello stadio 4 si sono ampliate ulteriormente. Permane ancora, però, una fascia di capelli che il vertice ai lati della testa e alla zona occipitale (le aree calve delle tempie sono separate dall'area calva del vertice).
  • Stadio 6: la perdita di capelli ha fatto sì che le aree calve delle tempie si unissero all'area calva del vertice.
  • Stadio 7: è lo stadio più grave. Rimane soltanto una fascia di capelli sui lati e sulla parte posteriore della testa.

È da segnalare che la scala Norwood contempla anche un'alternativa a questa evoluzione: si tratta della cosiddetta classe A di Norwood, in cui la calvizie si sviluppa in senso anteriore-posteriore, senza il diradamento/perdita prima sulle tempie e poi sul vertice.

Scala di Ludwig

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2024/02/01/alopecia-androgenetica-scala-norwood-e-ludwig-orig.jpeg Shutterstock

La scala di Ludwig è, per le donne, l'equivalente della scala di Norwood per gli uomini.

Si tratta di uno strumento di riferimento per diagnosticare e descrivere l'evoluzione e le caratteristiche della perdita di capelli nella popolazione femminile, strumento di riferimento che consente anche la pianificazione precisa di un eventuale trattamento.

La scala di Ludwig riconosce 3 diversi stadi di perdita di capelli in base alla severità e alle caratteristiche del fenomeno:

  • Stadio 1: la perdita di capelli è di grado lieve, tanto che potrebbe anche non notarsi. La caduta dei capelli riguarda la zona superiore della testa; raramente, coinvolge anche la zona anteriore.
    In genere, è maggiormente visibile nelle donne che hanno la riga in mezzo.
    È da segnalare che sono possibili 4 distinti sottolivelli, in cui la perdita di capelli è gradatamente più severa.
  • Stadio 2: la perdita di capelli è da considerarsi moderata. In questa fase, è visibile un diradamento dei capelli e una diminuzione significativa del loro volume, il tutto sempre nella zona apicale della testa.
    La zona di interesse si sta ampliando sempre più.
    Anche in questo caso, sono possibili 2 distinti sottolivelli, in cui la perdita di capelli è gradualmente più evidente.
  • Stadio 3: il fenomeno di caduta è nella sua fase più severa. L'area colpita è sempre la stessa e il diradamento è ormai impossibile da coprire con un cambio di acconciatura.

Cosa fare

Alopecia Androgenetica: come riconoscerla e come si cura?

Per la diagnosi di alopecia androgenetica, occorrono indagini accurate, questo perché la caduta dei capelli è un segno anche di altre condizioni, quali: telogen effluvium, alopecia tradizionale, restrizioni caloriche, disturbi psichiatrici, alopecia fibrosante frontale, ipotiroidismo.

Alla luce di ciò, consultare uno specialista che svolgerà tutti gli esami del caso è un passo obbligato.

Una volta diagnosticata l'alopecia androgenetica, è fondamentale stabilirne la gravità, per pianificare il trattamento più adeguato.

Cura

Alopecia Androgenetica: si guarisce?

L'alopecia androgenetica è una condizione irreversibile, poiché comporta un danno del follicolo pilifero.

Chi ne soffre, tuttavia, può contare su diverse opzioni di trattamento, che possono rallentare o addirittura, nei casi più fortunati, fermare il processo. Si tratta di farmaci che hanno effetti differenti a seconda della persona.

Esiste, poi, la possibilità di autotrapianto, che risolve il problema dell'alopecia androgenetica in maniera considerevole.

Altri articoli su 'Alopecia Androgenetica'

  1. Alopecia femminile
  2. Alopecia
  3. Alopecia androgenetica
  4. Alopecia areata
  5. Alopecia - Farmaci per la cura dell'Alopecia
  6. Alopecia: rimedi naturali contro la caduta dei capelli