Skincare

È vero che l’acne migliora col sole?

È vero che l’acne migliora col sole?
Ultima modifica 12.06.2024
CONDIVIDI:
INDICE
  1. Abbronzarsi “asciuga” i brufoli dell’acne?
  2. Cos’è l’acne?
  3. Il sole fa bene all’acne?
  4. Il sole può peggiorare l’acne?
  5. Come proteggere la pelle acneica al sole

Abbronzarsi “asciuga” i brufoli dell’acne?

Una convinzione comune sostiene che l'esposizione alla luce ultravioletta (UV) possa aiutare a curare l'acne. In realtà, questo non è sempre vero: il sole, infatti, può avere un duplice effetto e tentare di eliminare le imperfezioni o prevenire gli sfoghi abbronzandosi può fare più male che bene.

Ciò è particolarmente vero per le persone che usano farmaci per curare l'acne, poiché molti di questi prodotti aumentano la fotosensibilità, rendendo la pelle più vulnerabile ai raggi UV e potenzialmente aggravando i segni dell'invecchiamento.

L'esposizione al sole aiuta a far scomparire l'acne?

Il sole preso con le dovute cautele, nelle ore giuste e utilizzando il solare adeguato al fototipo è un alleato del benessere. Qualche attenzione in più deve essere seguita dalle persone soggette a disturbi della pelle, come l'acne.

Cos’è l’acne?

L'acne non è un semplice inestetismo, ma una vera e propria malattia infiammatoria della pelle dovuta ad un'aumentata attività ormonale, che stimola un'eccessiva secrezione di sebo (cioè un secreto oleoso che normalmente forma un sottile strato protettivo sulla cute). Se il sebo è troppo e il dotto che deve attraversare per raggiungere la superficie si restringe, si ostruisce e si viene a creare un "tappo". Si forma così il comedone, più comunemente conosciuto come punto nero, che costituisce la lesione primitiva dell'acne. L'infiammazione dei comedoni chiusi si manifesta con una papula arrossata, lievemente rilevata, alla quale può sovrapporsi una pustola (brufoli). L'estensione del processo in profondità provoca la formazione di noduli e cisti.

Il sole fa bene all’acne?

In estate, soprattutto al mare, chi soffre di acne ha l'impressione che il disturbo si attenui.

In effetti, in vacanza si è meno soggetti allo stress, che può aumentare lo squilibrio che conduce all'ipersecrezione di sebo.

Perché l’acne migliora col sole?

Il sole:

  • riduce l'infiammazione della pelle con l'acne
  • contrasta l'azione dei batteri che contribuiscono a mantenere le infiammazioni cutanee associate all'acne
  • diminuisce l'attività delle ghiandole sebacee.

Se l'esposizione è moderata e graduale, infatti, i raggi ultravioletti esercitano un'azione blandamente antinfiammatoria e possono attenuare l'untuosità della pelle. L'incarnato dorato, inoltre, rende meno evidenti le imperfezioni cutanee lasciate dall'acne, donando un colore più uniforme e un aspetto più sano.

Il sole può peggiorare l’acne?

Quando si esagera con l'esposizione al sole e non si prendono le dovute precauzioni, dopo un miglioramento apparente delle imperfezioni cutanee, l'acne può tornare a manifestarsi in modo evidente.

Perché l’acne peggiora col sole?

I raggi UV possono rendere più attivi i meccanismi alla base della comparsa di brufoli e punti neri tipici dell'acne, in quanto favoriscono un accumulo di radicali liberi e di sebo sulla pelle.

Le stesse creme protettive solari, se non sono scelte in modo adeguato, aggravano il problema, poiché le sostanze oleose che la compongono possono ostruire ulteriormente i pori della pelle.

Come proteggere la pelle acneica al sole

Quali errori non fare al sole se si ha l’acne

In caso di pelle acneica, prendere il sole, quindi, richiede qualche attenzione in più:

  • Innanzitutto, è necessario rivolgersi al medico per chiedere se in estate è bene sospendere i trattamenti contro l'acne (antibiotici e retinoidi per uso orale andrebbero sospesi nel mese che precede la vacanza, mentre creme e pomate almeno una settimana prima).
  • I solari da preferire recano la dicitura "prodotto non comedogenico", mentre si dovrebbero evitare quelli molto grassi, che potrebbero agevolare il ristagno del sebo nei pori.
  • In ogni caso, si dovrebbero evitare le ore più calde (tra le 12 e le 16) e le esposizioni eccessive e prolungate.

Cosa prendere il sole con l’acne

  • Se ci si vuole esporre al sole, meglio utilizzare i prodotti antiacne nelle ore serali, per non sensibilizzare la pelle, mentre i trattamenti più aggressivi (es. peeling) non andrebbero fatti in questo periodo perché rendono la cute più sensibile.
  • Il sole porta beneficio se ci si espone nelle ore in cui i raggi sono meno intensi: prima delle 11 e dopo le 17. Nella parte centrale della giornata, i raggi UV a picco scaldano troppo la pelle, che per reazione aumenta la produzione delle cellule dello strato corneo, più esterno e spesso. Questo ostruisce ulteriormente i pori e può peggiorare il problema.
  • Con una pelle acneica molto chiara è ancora più importante dosare l'esposizione al sole. Se la melanina è poca manca un filtro protettivo essenziale e si rischia di scottarsi, aumentando l'infiammazione.
CONDIVIDI:

Autore

Dott.ssa Giulia Bertelli

Dott.ssa Giulia Bertelli

Biotecnologa Medico-Farmaceutica
Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici