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Che cos'è l'acido ferulico e come ringiovanisce la nostra pelle?

Che cos'è l'acido ferulico e come ringiovanisce la nostra pelle?
Ultima modifica 23.05.2024
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INDICE
  1. Acido ferulico, un ingrediente anti-age
  2. Cos'è l'acido ferulico?
  3. A cosa serve l'acido ferulico?
  4. Quando usarlo?
  5. Con quali principi attivi combinarlo?
  6. Come si usa?

Acido ferulico, un ingrediente anti-age

È considerato uno dei protagonisti della skincare antirughe: l'acido ferulico sta guadagnando sempre più consensi per le proprietà anti-age, tanto da essere entrato a pieno diritto nei protocolli beauty dei migliori marchi.

Ma di cosa si tratta esattamente? Come funziona e quali effetti regala alla pelle? Come combinarlo con altri principi attivi? Scopriamolo insieme! Prima, però, ti ricordiamo di seguire il canale WhatsApp di Mypersonaltrainer per rimanere aggiornata su tutte le novità su benessere, bellezza e salute.

Cos'è l'acido ferulico?

Rientra tra gli acidi carbossilici e prende il suo nome dalla pianta Ferula da cui viene estratto: l'acido ferulico, un composto fenolico noto nel mondo farmaceutico e dermocosmetico, ha evidenziato in uno studio recente numerose proprietà tra cui quelle antiossidanti e antinfiammatorie.

In natura si trova comunemente all'interno di numerose piante, tra cui la Ferula da cui prende il nome ma soprattutto all'interno di avena, riso, mais, agrumi e crusca: questo dimostra che ancora una volta che già con un'alimentazione sana ci si può difendere dall'invecchiamento. Apprezzato soprattutto per le proprietà antiossidanti potenti, viene inserito all'interno di formulazioni di prodotti skincare per combattere efficacemente i segni dell'età, e migliorare la stabilità di altre vitamine come la C e la E.

In modo particolare, viene impiegato all'interno di prodotti anti-age e di conservazione di una pelle sana e giovane: tra i fattori che sono considerati la causa di invecchiamento, comparsa di rughe e secchezza c'è una esposizione incontrollata e non protetta con adeguato fattore SPF ai raggi UV. Una ricerca ha però dimostrato che l'utilizzo di questo ingrediente aiuta a mantenere la pelle più giovane e protetta, soprattutto in combinazione con un efficace fattore solare.

A cosa serve l'acido ferulico?

Le proprietà dell'acido ferulico sono tante e molte di queste riguardano proprio la skincare, per questo motivo viene inserito all'interno degli ingredienti di creme e sieri per il viso.

  • Proprietà antiossidante. Una delle principali e più interessanti è sicuramente quella di agire combattendo in modo efficace i radicali liberi, molecole che vanno a causare danni cellulari e sono considerati tra i principali responsabili della velocizzazione del processo di invecchiamento;
  • Miglioramento della barriera cutanea. Il secondo plus importante è che riesce a fare da barriera per il viso, risultando particolarmente efficace su quelle più sensibili, donando benefici in caso di eczema;
  • Potenzia altri antiossidanti. Oltre alle proprietà già note e spiegate, riesce a migliorare l'effetto di altre sostanze note per la stessa capacità, come ad esempio la vitamina C e la vitamina E;
  • Protezione contro i raggi UV. Come mostra un recente studio, l'acido ferulico si evidenzia per una bassa tossicità e per la combinazione di azioni come quella antiossidante, antimicrobica e antinfiammatoria. Proprio per queste numerose applicazioni, è diventato uno degli ingredienti principali di diverse formulazioni, sia in ambito farmaceutico sia nella skincare e nella cosmeceutica;
  • Lavora sulla luminosità. L'applicazione regolare, aiuta nell'avere un incarnato più luminoso e un tono più uniforme, evitando che possano insorgere discromie dovute all'età e all'errata esposizione al sole;
  • Combatte macchie e iperpigmentazione. Un'altra azione interessante è quella di andare a combattere la visibilità delle macchie scure, impedendo la formazione di nuove e andando a combattere in modo efficace il fenomeno dell'iperpigmentazione;
  • Lotta contro la formazione di segni dell'età.Tra le azioni più interessanti, per chi cerca una soluzione anti-age, è in grado di combattere e inibire i radicali liberi e gli enzimi che catalizzano la loro generazione. A tutto ciò aggiunge un'azione protettiva importante tutelando fibroblasti, collagene, elastina e cheratinociti.  
Per approfondire: Invecchiamento cutaneo: cos'è, cause, quando inizia e come fermarlo

Quando usarlo?

In grado di combattere gli effetti di stress e aggressioni esterne sulla pelle, è di grande supporto nel provare a rallentare l'invecchiamento cutaneo. I consigli per l'utilizzo riguardano l'inserimento in una beauty routine a partire dai 40 anni, in concomitanza con altri principi attivi in grado di combattere i radicali liberi, le macchie e i segni del tempo.

Con quali principi attivi combinarlo?

Se si desidera che i benefici antiossidanti dell'acido ferulico siano massimizzati, si sconsiglia l'utilizzo in autonomia preferendo invece la combo con altre formulazioni, ad esempio quelle che includono la vitamina E o la vitamina C. Si tratta di soluzioni complementari che non solo funzionano bene in abbinamento ma si potenziano a vicenda. Infatti, il giusto mix, riesce a favorire la rigenerazione cellulare grazie alla vitamina E, massimizzare la produzione di collagene grazie alla C e combattere i radicali liberi in modo efficace.

Per approfondire: Attivi skincare: come abbinarli e combinazioni da evitare

Come si usa?

Per ottenere massimi effetti riguardo la protezione dai raggi UV, la riduzione della comparsa di macchie scure e combattere i segni del tempo, si consiglia un'applicazione quotidiana così che il principio attivo possa avere gli effetti desiderati con la costanza.

Particolarmente delicato, non risulta aggressivo sulla pelle e per questo motivo viene consigliato persino nei trattamenti skincare dei visi più sensibili. In versione "pura" può essere aggiunto a sieri e creme giorno, semplicemente mixando poche gocce di prodotto alla propria routine. Molti già in commercio, contengono questo principio attivo che si unisce a vitamina C, vitamina E,retinolo o resveratrolo. Come accennato, se ne trovano già in vendita sugli scaffali: solitamente la percentuale media nella formulazione si aggira attorno al 3%.

Si rivela un grande supporto nelle creme per gli occhi e i contorno occhi: in questo caso si consiglia l'applicazione massaggiando la zona delicata attraverso delicati movimenti circolari.

Per ottenere il massimo da questo ingrediente, suggeriamo di applicare i prodotti contenenti acido ferulico al mattino prima dell'esposizione solare, seguito da una crema solare per una protezione ottimale avendo cura di ripetere l'operazione nella skincare serale.

Come avrete capito, questo ingrediente diventa un prezioso alleato nella skincare routine, regalando benefici importanti alla pelle che partono dal combattere le rughe al difendere dai danni solari. Prediligere prodotti, dai 40 anni in su, che contengano una percentuale di almeno il 3% può fare la differenza, rallentando l'invecchiamento e migliorando l'aspetto del proprio viso.  

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