Slow jogging: caratteristiche e benefici della disciplina giapponese

Slow jogging: caratteristiche e benefici della disciplina giapponese
Ultima modifica 15.05.2024
INDICE
  1. Cos’è lo slow jogging
  2. Come funziona
  3. Benefici

Correre è sicuramente un buon modo per tenersi in forma e combattere la sedentarietà, così come camminare. Tra le due attività ne esiste però una terza, che arriva direttamente dal Giappone e che si colloca esattamente a metà strada: lo slow jogging.

Segui il canale WhatsApp di Mypersonaltrainer per rimanere aggiornato su tutte le novità.

Cos’è lo slow jogging

Lo slow jogging è un tipo di corsa particolarmente lenta e delicata sulle articolazioni e per questo adatta anche alle persone con problemi da questo punto di vista, e che quindi non riescono a portare avanti una corsa tradizionale.

A svilupparla è stato il fisiologo giapponese Hiroaki Tanaka.

Come funziona

Per compierla è necessario fare passi piccoli e brevi, circa 45 passi in quindici secondi, e appoggiare il piede con il metatarso, non con i talloni o con le dita, anche se i talloni possono toccare brevemente il suolo in un secondo momento.

La postura è fondamentale: la schiena deve rimanere dritta durante tutta la corsa, il mento parallelo al suolo e lo sguardo rivolto in avanti. La mente deve essere rilassata, il respiro regolare e le spalle sciolte.

Il ritmo deve essere lento a sufficienza da consentire di parlare tranquillamente e senza affanno mentre si corre.

Per i principianti che si approcciano per la prima volta alla corsa, il consiglio è di praticare lo slow jogging per un minuto e poi camminare per 30 secondi, aumentando progressivamente il tempo dedicato alla disciplina giapponese, fino a far scomparire quello di camminata.

Benefici

Tra i benefici principali dello slow jogging c'è quello di essere molto meno rischioso rispetto alla corsa tradizionale, dal punto di vista degli infortuni. Una corsa ad alto ritmo può mettere a dura prova muscoli, ossa, tendini e legamenti, cosa che non avviene con una corsa che si compie a un ritmo più moderato.

Questa disciplina infatti riduce lo stress sulle articolazioni pur garantendo un alto numero di calorie bruciate, superiore a quelle della camminata.

Lo slow jogging è adatto a tutti ma è particolarmente indicato per gli over 55 perché allenando in modo armonico i muscoli di glutei e arti inferiori contrasta la perdita muscolare legata all'avanzare dell'età.

Mantenendo il corpo in movimento abbassa anche la pressione sanguigna e aumenta l'aspettativa di vita.

La corsa lenta è ottima anche per la salute cerebrale, visto che migliorerebbe la memoria.

Questi benefici sono possibili solo dedicandosi allo slow jogging in modo costante. Un ottimo modo per riuscirci è di integrarlo alla propria routine quotidiana, praticandolo ad esempio se possibile mentre si va al lavoro o ci si reca a compiere alcune commissioni.