Ultima modifica 28.02.2020

 

Il riposo è di importanza fondamentale per ottenere risultati in campo sportivo.
L'allenamento è lo stimolo che mette in crisi l'organismo, il quale reagisce con il fenomeno della SUPERCOMPENSAZIONE. Tutti i processi di recupero, miglioramento e crescita muscolare avvengono durante il riposo.

L'esercizio fisico non accompagnato da un adeguato riposo porta inevitabilmente al SOVRALLENAMENTO; ne consegue un calo degli ormoni anabolici e un aumento di quelli catabolici (in particolare del cortisolo), una diminuzione delle difese immunitarie, una perdita di massa muscolare ed una maggiore suscettibilità alle infezioni e agli infortuni muscolo-tendini.
Maggiore è l'intensità del lavoro, maggiore dovrà essere il tempo di recupero tra un allenamento e l'altro. Da considerare anche la qualità del riposo; chi dorme profondamente si sveglierà più riposato di chi ha il sonno disturbato, pur avendo dormito meno.
Un consiglio è quello di non allenarsi molto tardi alla sera ad intensità elevata. Gli sportivi d'esperienza sanno riconoscere velocemente i sintomi del sovrallenamento, che sono almeno dieci:

Se accusate almeno tre di questi sintomi rallentate l'attività sportiva ed eventualmente riposatevi del tutto per almeno una settimana, aumentando un po' il consumo di carboidrati, vitamine, minerali, antiossidanti e glutammina (un amminoacido che riveste un ruolo importante per il buon funzionamento del sistema immunitario).