Perché si starnutisce dopo aver fatto attività fisica

Perché si starnutisce dopo aver fatto attività fisica
Ultima modifica 07.11.2023
INDICE
  1. Cause degli starnuti post allenamento
  2. Sudore
  3. Allergie
  4. Esposizione alla luce intensa
  5. Stato di salute precario
  6. Come evitare di starnutire dopo un allenamento

Anche se può sembrare strano, starnutire o avere il naso chiuso dopo un allenamento è molto più comune di quello che si crede. Secondo uno studio internazionale del 2017, infatti, questo evento colpirebbe fino al 74% degli sportivi.

I motivi sono diversi, ecco i più comuni.

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Cause degli starnuti post allenamento

  • Sudore
  • Allergie
  • Esposizione alla luce intensa
  • Stato di salute precario

Sudore

Se dopo una corsa il naso cola, si starnutisce o ci si sente congestionati, la colpa potrebbe essere proprio dell'esercizio fisico, o meglio degli eventi ad esso collegati. In alcune persone, infatti, sudare può innescare un raffreddore temporaneo.

Questo ovviamente non significa essere allergici all'esercizio fisico, ma che sudando i passaggi nasali si infiammano, provocando naso che cola, starnuti, congestione e prurito. Questo può verificarsi sia dopo allenamenti indoor sia outdoor.

Il motivo esatto per cui ciò accade è ancora in fase di studio e non esistono soluzioni specifiche per contrastare questo fenomeno.

Il trattamento per lo starnuto indotto dall'esercizio fisico, infatti, è lo stesso che si utilizzerebbe per una normale congestione nasale e può includere spray nasali con soluzioni saline, corticosteroidi o antistaminici o decongestionanti da banco in caso il fastidio fosse molto elevato.

Allergie

Se una persona è allergica a pollini, ambrosia, erbe o altri elementi presenti nell'aria, dopo un allenamento all'aria aperta potrebbe avere un attacco più intenso del solito. Il motivo è che quando si fa attività fisica, i respiri sono più ampi e il volume d'aria che si muove attraverso le vie respiratorie aumenta. Di conseguenza, più allergeni possono attaccare la mucosa nasale e scatenare gli starnuti o pressione sinusale.

Una risposta particolarmente intensa agli allergeni può verificarsi anche se ci si allena al chiuso. In questo caso a scatenarla possono essere spore di muffe, polvere, acari e peli di animali domestici. ‌

Perché invece si verificano gli attacchi di starnuti.

Esposizione alla luce intensa

Se non si soffre di allergie, qualcos'altro nell'ambiente in cui ci si allena potrebbe essere il motivo del raffreddore improvviso. In alcune persone, ad esempio, gli starnuti possono essere innescati da temperature calde o fredde o dall'esposizione a una luce intensa come quella del sole.

In quest'ultimo caso si parla di riflesso fotico dello starnuto, una condizione a causa della quale alcuni soggetti tendono a starnutire quando passano da una relativa oscurità a una luce intensa.

Questo non è un evento strettamente legato all'attività fisica ma può verificarsi anche durante o dopo un allenamento praticato all'aperto in una giornata di sole intenso.

Stato di salute precario

A volte il motivo per cui si starnutisce dopo aver fatto esercizio fisico è perché già prima di iniziare la propria salute non era al massimo. Raffreddore e influenza già presenti, infatti, a causa dello sforzo fisico e della sudorazione, dopo l'allenamento molto spesso si acutizzano.

Come evitare di starnutire dopo un allenamento

Per molte cause degli starnuti post allenamento non ci sono soluzioni vere e proprie ma se all'origine del problema ci sono le allergie esistono cose da tenere in mente per respirare più facilmente prima e dopo l'allenamento.

Se l'allergia è ai pollini e si vuole praticare attività fisica all'aperto, prima di uscire meglio controllare sulle app di meteo il livello che raggiungono nella propria zona, prima di uscire.

Se il polline è particolarmente alto in un dato giorno e si è consapevoli che questo potrebbe creare congestioni nasali o altri fastidi, se possibile meglio cercare di spostare il proprio allenamento in casa o in palestra. Solitamente, le giornate particolarmente umide o ventose sono le peggiori perché aiutano i pollini a spostarsi maggiormente nell'aria.

La conta dei pollini a volte è più alta al mattino, quindi se non si vuole rinunciare ad allenarsi outdoor, farlo la sera potrebbe essere una soluzione.

Se gli allergeni che provocano riniti, congestioni o altri fastidi alle vie respiratorie sono muffe, acari della polvere o peli di animali domestici, meglio allenarsi all'aperto.

Se invece si vuole farlo al chiuso è bene scegliere con accuratezza gli spazi, evitando ad esempio seminterrati o stanze particolarmente umide dove spore e muffe potrebbero proliferare più facilmente.

Prima di iniziare poi, assicurarsi che la stanza sia sufficientemente pulita e possibilmente priva di tappeti, tende pesanti e pile di libri, facili rifugi della polvere.

Fare allenamento sempre alla stessa ora fa bene o male?

Fare esercizio in un'area che espone a particolari allergeni può infatti scatenare sintomi.

Se non si ha ben chiaro quale sia l'allergene che scatena la reazione violenta, tenere un diario sulle reazioni fisiologiche che si avvertono in determinate situazioni e ambienti può aiutare a fare chiarezza.

Ovviamente però, se si sospetta di avere un'allergia è necessario parlarne con il proprio medico, in modo che possa prescrivere i test allergologici necessari per stilare una diagnosi certa e capire cosa davvero scateni gli starnuti post allenamenti e se si tratti di un'allergia o se alla base ci siano altre motivazioni.