Perché si continua a sudare anche dopo aver finito un allenamento

Perché si continua a sudare anche dopo aver finito un allenamento
Ultima modifica 31.10.2023
INDICE
  1. Perché si suda
  2. Cause della sudorazione prolungata post allenamento
  3. Allenamento ad alta intensità
  4. Saltare la fase di raffreddamento
  5. Andare subito sotto la doccia
  6. Mangiare o bere qualcosa di caldo
  7. Indossare un abbigliamento sbagliato
  8. Allenarsi in un posto umido
  9. Come smettere di sudare dopo un allenamento

Quando si pratica un'attività fisica intensa si suda copiosamente ma solitamente questo fenomeno si attenua gradualmente poco dopo la fine dell'allenamento, per poi sparire del tutto. A volte però può capitare che si continui a sudare per diverso tempo dopo l'attività e i motivi possono essere differenti.

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Perché si suda

Il corpo umano è progettato per sudare durante un allenamento. A fronte di uno sforzo fisico particolarmente intenso, la temperatura interna si alza e il sudore è il modo che l'organismo usa per farla ritornare a livelli standard.

Anche dopo aver terminato l'allenamento, il corpo continua a produrre calore e sudore e può volerci un po' di tempo prima che la temperatura interna e il tasso metabolico ritornino alla normalità.

Cause della sudorazione prolungata post allenamento

  • Allenamento ad alta intensità
  • Saltare la fase di raffreddamento
  • Andare subito sotto la doccia
  • Mangiare o bere qualcosa di caldo
  • Indossare un abbigliamento sbagliato
  • Allenarsi in un posto umido

Allenamento ad alta intensità

Spesso, la velocità con cui si smette di sudare dopo un allenamento dipende da quanto ci si è sforzati durante la sua durata. Ad esempio, una sessione cardio al massimo sforzo induce a produrre molto più sudore rispetto al sollevamento di pesi leggeri.

Saltare la fase di raffreddamento

Se non si riesce a smettere di sudare dopo un allenamento, la causa potrebbe essere la mancata esecuzione di esercizi di raffreddamento. Dedicarvi alcuni minuti serve al corpo per dargli il tempo di riprendersi dopo lo sforzo e abbassare gradualmente la temperatura. Passare bruscamente da un'attività intensa a un momento di riposo assoluto potrebbe invece richiedere a questa pratica più tempo della norma.
L'ideale è svolgere un recupero post-allenamento di circa 5 o 10 minuti, utile per abbassare la frequenza cardiaca e rallentare il tasso metabolico.

Andare subito sotto la doccia

Anche se la voglia di lavarsi subito dopo un allenamento è comune, sarebbe meglio aspettare qualche minuti prima di buttarsi sotto la doccia. L'acqua calda e l'ambiente umido, infatti, limitano l'evaporazione del sudore e prolungano il percorso di raffreddamento del corpo.

Prima di fare la doccia, quindi, meglio attendere che la respirazione e la frequenza cardiaca siano tornate vicine ai normali livelli di riposo. Solitamente il tempo che si spende nella fare di recupero è sufficiente.

Quando poi si fa la doccia è consigliabile non usare acqua troppo calda ma mantenerla a una temperatura media.

Mangiare o bere qualcosa di caldo

Se dopo l'allenamento si beve subito un caffè, un tè o un'altra bevanda bollente, oppure se si decide di fare uno spuntino a base di cibi piccanti, la sudorazione molto probabilmente non si placa ma si prolunga. Il motivo anche in questo caso è che introdurre nel corpo alimenti caldi o piccanti rallenta il suo raffreddamento.

Indossare un abbigliamento sbagliato

Ogni disciplina, e soprattutto ogni situazione climatica nella quale la si svolge, necessita di abiti adatti. Indossarne di troppo pesanti o non traspiranti potrebbe far sudare eccessivamente e rallentare il processo di raffreddamento, e quindi la sudorazione.

Allenarsi in un posto umido

Se ci si allena all'esterno il clima del luogo in cui si vive incide notevolmente sulla quantità di sudore prodotta e sul fatto che la sudorazione continui anche diverso tempo dopo la fine della sessione. In un ambiente particolarmente umido, l'evaporazione è molto più difficile e lunga.

Come smettere di sudare dopo un allenamento

La sudorazione è la risposta fisiologica dell'organismo a un innalzamento di temperatura ed è un processo estremamente naturale.

Tuttavia, oltre ad evitare le situazioni appena descritte o a correggerle, esistono delle strategie per accelerarlo e smettere di sudare rapidamente.

Bere di più è la prima importante regola. La maggior parte delle persone non beve abbastanza acqua durante e dopo l'allenamento e questo è un errore perché farlo evita di andare incontro a disidratazione e aiuta il corpo a raffreddarsi più velocemente, e quindi la sudorazione a cessare prima.

Per accelerare l'evaporazione del sudorazione dalla pelle e ridurre la quantità di calore prodotto, anche stazionare in una stanza con un ventilatore o con l'aria condizionata accesa può aiutare, a patto però di non posizionarsi direttamente davanti al getto d'aria.

Così come posizionare un impacco di ghiaccio sulla parte posteriore del collo.

Se pur mettendo in atto tutte le strategie elencate e facendo attenzione ad ogni aspetto la sudorazione post allenamento continua per un tempo eccessivo che può sembrare sospetto, è bene rivolgersi al proprio medico per un consulto perché la fonte di questa anomalia potrebbe essere un problema di salute sottostante.

Uno dei più comuni, secondo la Harvard Health Publishing, è l'iperidrosi, una condizione in cui le ghiandole sudoripare producono più sudore del necessario, soprattutto sui palmi delle mani, sui piedi, sul viso, sulle ascelle e sull'inguine.

La sudorazione persistente potrebbe anche indicare un problema ormonale, un'infezione o uno stato d'ansia.

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