Perché lo Sport fa bene anche ai Capelli

Perché lo Sport fa bene anche ai Capelli
Ultima modifica 20.02.2024
INDICE
  1. Introduzione
  2. Come lo sport agisce sui capelli
  3. Benefici indiretti
  4. Fasi di vita del capello
  5. Quale Sport fa bene ai Capelli?

Introduzione

Praticare sport con regolarità sembra essere di beneficio non solo per il corpo e per la mente, ma anche per i capelli.

L'attività fisica, infatti, potrebbe influenzare in modo positivo la chioma in molti modi; tuttavia, va precisato fin da subito che le diverse attività possono agire in modo differente: alcune possono rivelarsi alleate della salute dei capelli, altre invece possono comportare stress indesiderati.

Come lo sport agisce sui capelli

Quando si svolge un'attività fisica, soprattutto di tipo cardio, si verifica un aumento della frequenza cardiaca e della circolazione sanguigna.

Questo processo promuove l'apporto di ossigeno e nutrienti a tutti i tessuti corporei, compresi il cuoio capelluto e i capelli stessi.

Il maggiore afflusso di nutrienti e la maggiore ossigenazione dei follicoli piliferi (dai quali nascono e si sviluppano i capelli) favorisce la fase di crescita.

Inoltre, a rendere l'esercizio fisico un alleato dei capelli è anche il fatto che lo sport agevola il naturale rilascio degli oli naturali del cuoio capelluto, un meccanismo che porta le radici ad essere più nutrite e i capelli a crescere più sani e forti.

Benefici indiretti

Lo sport apporta ai capelli sia benefici diretti, che indiretti.

Infatti:

  • Praticare attività fisica in modo costante e corretto migliora la qualità del sonno, un altro fattore che influisce in modo positivo sulla salute e bellezza dei capelli.
  • L'esercizio fisico, inoltre, è anche una potente valvola di sfogo e un valido strumento antistress. Distendere la mente ed essere più rilassati non è solo benefico per la salute fisica e psicologica, ma anche per il cuoio capelluto. A una maggiore serenità, infatti, corrisponde una crescita migliore e più veloce dei capelli, mentre ansie, malumori e inquietudini costanti possono minare la loro salute; lo stress, invece, nel tempo può danneggiare le cellule del bulbo pilifero e le conseguenze di questo effetto sono capelli più sottili e deboli, inclini a spezzarsi e a cadere.
    In quest'ottica, quindi, lo sport può essere la carta vincente da giocarsi, visto che praticarlo aiuta a stimolare la produzione naturale parte dell'organismo della serotonina e delle endorfine; queste sostanze, note anche con il nome di ormoni della felicità, favoriscono l'insorgenza del buon umore e migliorano la transizione alla fase di crescita del capelli a quella di stallo, prima della caduta naturale.

Fasi di vita del capello

I capelli sono elementi viventi che hanno un ciclo di vita che varia da persona a persona, ma che in linea generica è compreso tra i 2 e i 6 anni. Ogni mese crescono di circa uno o due centimetri.

Le fasi della loro vita sono tre: anagen, catagen e telogen.

La fase anagen, la più lunga delle tre, è quella della crescita, in cui i capelli si formano e si allungano.

La fase catagen è invece quella di involuzione in cui diminuiscono le funzioni vitali dei bulbi piliferi e la crescita dei capelli si blocca.

Per ultima arriva la fase telogen, nota anche come fase di riposo, durante la quale le attività funzionali del bulbo si fermano completamente e il capello termina la propria vita cadendo.

La caduta dei capelli quindi, se non eccessiva, non deve spaventare perché fa parte del normale ciclo vitale della chioma.

Quale Sport fa bene ai Capelli?

Solo alcune attività sportive sono alleati dei capelli; ce ne sono certe, infatti, che potrebbero contrastarne la crescita. 

Per permettere alla fase anagen di svolgersi in modo armonico e al massimo della condizione possibile, i follicoli piliferi hanno bisogno di molta energia.

Per la produzione di questa energia è fondamentale il ruolo dell'adenosina trifosfato, che però potrebbe risentire di attività fisiche non idonee.

Ogni tipo di stress, infatti, compreso quello che può derivare da sessioni di allenamento eccessivamente lunghe o intense, stimola la secrezione da parte del corpo umano di adrenalina e noradrenalina, due elementi che hanno effetti negativi sulla produzione dell'adenosina trifosfato.

Questi fenomeni, a loro volta, facilitano l'accumulo di squalene e acido lattico nel follicolo pilifero, sostanze che corrodono la guaina interna ed esterna del capello durante la fase anagen, provocando spesso una caduta più copiosa della norma.

Se si vogliono preservare benessere e bellezza della chioma, dunque, le attività fisiche che si dovrebbe scegliere di praticare sono quelle che, pur richiedendo un impegno costante, non risultano troppo intense, al punto da generare stress.

Ottimo, ad esempio, il nuoto, ma anche una camminata all'aria aperta a un ritmo leggermente sostenuto, una corsa leggera, un po' di nordic walking, o una pedalare in bicicletta.

Se i propri capelli sono deboli ma non si sa esattamente quale attività sia più idonea, è fortemente consigliato chiedere consiglio al proprio medico e a un esperto in scienze motorie; il medico, tra l'altro, potrebbe anche caldeggiare l'assunzione di integratori di origine naturale mirati al rafforzamento dei capelli e dei bulbi piliferi.