Obesità e diabete: meglio allenarsi dopo le 18?

Obesità e diabete: meglio allenarsi dopo le 18?
Ultima modifica 08.05.2024
INDICE
  1. Introduzione
  2. Il nuovo studio
  3. L’allenamento serale garantisce una serie di benefici
  4. Quanto allenarsi
  5. 3 consigli utili

Introduzione

L'attività fisica rappresenta uno dei capisaldi della prevenzione: infatti, è in grado di proteggere l'organismo e diminuire il rischio di sviluppare diverse malattie. Per questo, gli esperti raccomandano a tutti di muoversi con regolarità, in particolare se si soffre di diabete di tipo 2.

Secondo un recente studio condotto da un team di ricercatori dell'università di Sidney e pubblicato sulla rivista Diabetes Care, nelle persone obese il movimento potrebbe essere ancora più benefico se praticato nelle ore serali, fra le 18 e le 24. 

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Il nuovo studio

L'esercizio fisico è sempre benefico, indipendentemente dall'ora in cui lo si svolge. La cosa importante è muoversi con regolarità. Tuttavia, in presenza di obesità e diabete di tipo 2 potrebbe avere più senso allenarsi dopo le 18 perché sembra che l'allenamento serale abbia più benefici di quello diurno.

A dirlo una recente ricerca pubblicata sulla rivista Diabetes Care, che ha coinvolto quasi 30.000 persone affette da obesità, di queste il 10% aveva anche il diabete di tipo 2. L'età media dei partecipanti era di circa 62 anni. Gli autori li hanno seguiti per otto anni, sottoponendoli ad alcuni controlli e chiedendo loro di compilare un questionario sulle loro abitudini sportive. Inoltre, li hanno invitati a indossare per una settimana, in modo continuativo, un accelerometro da polso in modo da poter monitorare con precisione il loro livello di attività fisica e capire se svolgevano esercizio da moderato a vigoroso e quando. 

Analizzando i dati raccolti, gli esperti hanno scoperto che i soggetti che si allenavano con un ritmo da medio a intenso soprattutto fra le 18 e mezzanotte presentavano il più basso rischio di mortalità per tutte le cause e di malattie cardiovascolari. Questo risultato ha riguardato sia gli individui solo obesi sia gli individui con obesità e diabete, in cui l'effetto è stato ancora più marcato.

Del resto, altre ricerche avevano già trovano un'associazione tra l'esercizio serale e benefici extra per la salute per le persone con diabete di tipo 2. 

L’allenamento serale garantisce una serie di benefici

Le ragioni di questo effetto non sono ancora chiare, per questo gli esperti spiegano che saranno necessarie altre ricerche per stabilire i legami causali fra attività fisica serale e riduzione del rischio di morte e di malattie cardiovascolari. Gli autori hanno comunque ipotizzato che l'attività fisica notturna possa associarsi a una riduzione dei livelli di glucosio al mattino, il che potrebbe tradursi in una serie di benefici metabolici.

In ogni caso: "questo studio suggerisce che il momento in cui si svolge dell'attività fisica potrebbe essere una parte importante delle raccomandazioni per la futura gestione dell'obesità e del diabete di tipo 2 e l'assistenza sanitaria preventiva in generale" ha affermato l'autore dello studio Emmanuel Stamatakis, PhD, professore di attività fisica, stile di vita e salute della popolazione presso l'Università di Sydney.

I ricercatori hanno anche aggiunto che questo non significa che ci si possa allenare solo di sera: l'orario ideale per fare esercizio fisico è dalle 18 in poi, ma se per qualsiasi motivo non ci si può allenare in questa fascia di tempo, si può tranquillamente anticipare. Si possono ottenere moltissimi esercizi anche nel resto della giornata.

La conferma arriva anche dallo studio australiano, che ha dimostrato come l'allenamento si associ comunque a un minor rischio di morte ed eventi cardiovascolari anche se praticato in altre fasce orarie rispetto alla mancanza assoluta di esercizio. La cosa più importante resta muoversi, qualsiasi orario va bene purché non si abbia uno stile di vita sedentario

Allenarsi la sera fa bene o no?

Quanto allenarsi

In generale, gli esperti raccomandano agli adulti di praticare almeno 150 minuti di attività fisica da moderata a intensa alla settimana abbinata a due giorni di esercizi di rafforzamento muscolare. Questo tempo totale può essere suddiviso anche in cinque allenamenti di 30 minuti.

Oggi, la maggior parte della popolazione ha lavori e stili di vita sedentari, per questo è importante imparare a muoversi il più possibile nell'arco della giornata, per esempio alzandosi ogni ora, facendo le scale invece dell'ascensore, scendendo a una fermata prima della metropolitana e così via.

Ma è meglio allenarsi con il caldo o con il freddo?

3 consigli utili

  1. Se non si è allenati, si consiglia di rivolgersi a un personal trainer che possa consigliare come e quanto muoversi e monitorare i segni vitali come la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca. Questo vale a maggior ragione per le persone con sovrappeso, obesità o diabete di tipo 2.
  2. Se si avvertono vertigini, palpitazioni cardiache o fatica eccessiva fare sempre una pausa.
  3. Quando si inizia nuova routine di esercizi informare il proprio medico in modo che possa segnalare eventuali aspetti di cui tenere conto.

Ecco perché chi ha il diabete non dovrebbe saltare la colazione.