Non stai facendo abbastanza sport? Ecco i segnali

Non stai facendo abbastanza sport? Ecco i segnali
Ultima modifica 19.01.2024
INDICE
  1. Introduzione
  2. Lo sport è un alleato della salute
  3. Segnali che indicano il bisogno di muoversi di più
  4. Mancanza di vitalità
  5. Scarsa lucidità mentale
  6. Dolore e rigidità articolare
  7. Irrigidimento muscolare
  8. Stress, ansia e umore basso
  9. Disturbi del sonno
  10. Aumento dell'appetito

Introduzione

La variazione del peso corporeo così come la scarsa tonificazione sono segnali significativi, che possono indicare la presenza di disturbi più o meno complessi e la necessità di fare più movimento. Ma non sono i soli: ci sono altre spie rivelatrici che denotano il bisogno di avere uno stile di vita più attivo e di incrementare il tempo dedicato al movimento.

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Lo sport è un alleato della salute

Il movimento è essenziale al buon funzionamento del corpo e della mente: l'organismo, infatti, è progettato per muoversi, per cui se si sta fermi troppo a lungo possono comparire diverse conseguenze negative. Fra i rischi principali associati alla sedentarietà ci sono il sovrappeso, il diabete, le difficoltà cardiocircolatorie, l'indebolimento del sistema muscolo-scheletrico, il calo delle difese.

Proprio per scongiurare questi rischi e mantenersi in salute, è importante muoversi e capire per tempo se si stanno praticando livelli sufficienti di attività fisica. Come fare? Ci sono diversi segnali che rivelano che non si sta facendo abbastanza sport.

Quanto muoversi ogni giorno

Allenarsi due-tre volte alla settimana potrebbe non essere comunque sufficiente per garantire la corretta quantità di movimento al proprio corpo. Il National Institutes of Health statunitense consiglia di impostare una sveglia in modo da ricordarsi di alzarsi e muoversi per due o tre minuti ogni ora.

Segnali che indicano il bisogno di muoversi di più

Mancanza di vitalità

Può sembrare paradossale, ma anche la stanchezza, la mancanza di energie e la scarsa vitalità possono rivelare un livello insufficiente di attività fisica. Infatti, è proprio vero che meno si fa e meno si farebbe. Se ci si sente lenti, affaticati, assonnati dunque la colpa potrebbe essere della sedentarietà.

Nessuno ha energia a disposizione, ma tutti devono generarla. I responsabili della generazione di energia sono i mitocondri: ebbene, il modo migliore per migliorare la funzione mitocondriale e incoraggiare il corpo a produrre più mitocondri è impegnarsi in un regolare esercizio fisico. Uno degli allenamenti migliori per raggiungere questo obiettivo è l'allenamento ad intervalli ad alta intensità (HIIT).

Scarsa lucidità mentale

Anche la cosiddetta "nebbia mentale", una condizione caratterizzata da difficoltà di concentrazione e scarsa lucidità mentale, potrebbe essere legata a una situazione di inattività fisica. La mancanza di esercizio fisico infatti può portare a una riduzione del flusso sanguigno, influenzando la capacità del cervello di funzionare in modo ottimale e incidendo sulla concentrazione, sulla memoria e sulle capacità cognitive generali. 

Al contrario, l'attività fisica migliora il flusso sanguigno al cervello, promuovendo la crescita di nuovi neuroni e migliorando la connettività neurale.

Dolore e rigidità articolare

Quando si inizia a fare sport si potrebbe essere soggetti a un aumento transitorio dei dolori e della rigidità articolare, ma nel lungo termine si assisterà a un netto miglioramento in questo senso. A differenza di quanto pensano in molti, infatti è l'inattività fisica che porta a dolore cronico e rigidità articolare aumentando l'infiammazione e riducendo la mobilità articolare.

L'attività fisica regolare supporta la salute delle articolazioni e migliora la mobilità. Ecco perché i dolori muscoli-scheletrici potrebbero essere fra i segnali che non ci si sta muovendo a sufficienza.

Irrigidimento muscolare

La tensione e l'irrigidimento muscolare, tipicamente nel collo, nelle spalle o nelle gambe può essere un altro segno della mancanza di movimento. Muoversi frequentemente aiuta ad aumentare la circolazione, a sciogliere i muscoli e a prevenire gli squilibri muscolari dovuti a una posizione fissa mantenuta a lungo.

Stress, ansia e umore basso

L'esercizio fisico è uno dei migliori alleati contro l'ansia, lo stress e l'umore basso. Infatti, riduce la produzione degli ormoni dello stress, come il cortisolo, e di contro favorisce il rilascio di endorfine, che sono stimolatori naturali dell'umore. Se non ci allena per un po', l'umore potrebbe risentirne negativamente.

L'attività fisica regolare dunque va bene a mente e psiche. Promuove anche il rilassamento, migliora la qualità del sonno e aumenta la fiducia in se stessi, tutti fattori che contribuiscono a ridurre lo stress, l'ansia e gli sbalzi d'umore.

Disturbi del sonno

Le difficoltà ad addormentarsi e a restare addormentati potrebbero essere altri segnali di uno scarso movimento. L'esercizio fisico moderato infatti migliora la qualità del sonno. Non fare abbastanza esercizio fisico non solo influisce sul sonno, ma porta anche a livelli di attività più bassi il giorno successivo, il che può trasformarsi in un circolo vizioso. 

Aumento dell'appetito

Non è vero che l'esercizio fisico aumenta l'appetito. Anzi, è vero il contrario: lo sport aiuta a tenere a bada il senso di fame. Secondo alcuni studi, le attività ad alta intensità, come la corsa, il nuoto, il sollevamento pesi e il ciclismo, attivano una molecola "anti-fame"

Anche gli esercizi a bassa intensità, come fare una passeggiata all'aperto, comunque possono aiutare a prevenire gli spuntini, specialmente quelli di natura emotiva, per esempio fatti per placare la rabbia o tenere a bada la noia.