Gymtimidation: cos’è e come superare la paura di andare in palestra

Gymtimidation: cos’è e come superare la paura di andare in palestra
Ultima modifica 30.05.2023
INDICE
  1. Cos’è la Gymtimidation
  2. Chi colpisce
  3. Come superarla

Capita a molte persone di non sentirsi a proprio agio in palestra e proprio per questo di rinunciare ad andarci. Anche se si possono trovare soluzioni alternative come allenarsi a caso o all'aria aperta, questa sensazione di malessere tiene lontane del tutto molte persone dall'attività fisica.

Si tratta di una problematica che ha un nome specifico: Gymtimidation.

Cos’è la Gymtimidation

Con il termine Gymtimidation si intende la sensazione di disagio che si prova in palestra. Non è conseguente a un evento specifico ma può riguardare diversi aspetti e momenti dell'esperienza. C'è chi ha difficoltà a stare in mezzo a tanti sconosciuti e chi ad indossare indumenti che, essendo pensati per impattare il meno possibile con i movimenti, spesso sono molto aderenti al corpo.

Anche gli spogliatoi sono campi minati per diversi utenti e il motivo è sempre legato al fisico. Trattandosi di un luogo in cui ci si deve spogliare davanti ad estranei, infatti, le insicurezze legate al corpo e generate dal costante confronto con gli altri possono portare a insicurezze e malessere.

Tutti questi casi rientrano nella Gymtimidation, un fenomeno assolutamente non di nicchia ma che riguarda tantissime persone e del quale almeno una volta nella vita tutti o quasi si sono sentiti vittime.

Chi colpisce

Un sondaggio svolto recentemente nel Regno Unito ha scoperto che, seppur la sensazione di non sentirsi a disagio in palestra sia trasversale, ad esserne colpite sarebbero soprattutto le donne, e in misura importante. A sperimentare la timidezza da palestra sarebbero infatti il doppio rispetto agli uomini. Molto probabilmente questo deriva dal fatto che quasi una donna su due non crede di essere abbastanza in forma per fare sport in presenza di altre persone.

Come detto in precedenza a mettere in difficoltà è soprattutto l'abbigliamento richiesto, ma secondo il sondaggio non sono poche nemmeno coloro che preferiscono non recarsi in palestra perché si ritengono troppo goffe o non in grado di svolgere i movimenti richiesti, soprattutto durante corsi collettivi che prevedono la realizzazione di una coreografia.

La Gymtimidation ha come conseguenza principale l'abbandono dell'attività fisica, che quindi in alcuni casi non è questione di pigrizia, ma conseguente ad uno stato d'animo negativo.

Fortunatamente superare la difficoltà di recarsi in palestra è possibile. A questo scopo può rivelarsi particolarmente utile mettere in pratica alcune strategie mirate.

Perché a volte si piange in palestra?

Come superarla

  • Scegliere la palestra più giusta per sé
  • Usare un abbigliamento confortevole
  • Concentrarsi su quello che si sta facendo
  • Allenarsi con qualcuno
  • Riconoscersi i meriti

Allenarsi deve essere un piacere e non una costrizione e siccome a scatenare la Gymtimidation è la palestra, la scelta di quale frequentare deve essere particolarmente scrupolosa.

Per prima cosa, per evitare che la voglia di recarvisi scemi dovrebbe essere comoda da raggiungere e quindi vicina a casa, al luogo di lavoro o a quello dal quale si parte solitamente.

Anche le dimensioni devo essere tenute in considerazioni. Una palestra troppo grande potrebbe infatti generare una sensazione di spaesamento, mentre una troppo piccola far sentire troppo osservati e quindi aumentare le insicurezze. In questo caso non esiste una scelta migliore di un'altra ma è fondamentale capire come ci si sente in ciascuna delle due opzioni e scegliere quella in cui l'ansia è minore.

Gli abiti che si indossano in palestra sono i responsabili numero uno della Gymtimidation perché solitamente si tratta di modelli particolarmente aderenti che sottolineano le forme del corpo.

Se questo genere di outfit mette a disagio però non c'è alcun motivo per sceglierlo. Al contrario è fondamentale dirigersi verso qualcosa che faccia sentire a proprio agio, senza ovviamente impedire i movimenti che si devono compiere.

Guardarsi intorno, scrutando l'abbigliamento e i movimenti delle altre persone in palestra distrae dall'allenamento e oltre a rendere più probabile compiere errori, può far sorgere nella mente paragoni e considerazioni che non fanno altro che accrescere il proprio malessere. Rimanere concentrati su quello che si fa è invece il modo migliore per allontanarli.

Quando si ha paura di qualcosa, essere accompagnati da una persona fidata può essere d'aiuto. Per superare la Gymtimidation, quindi, una buona strategia è di allenarsi con un amico, un familiare o il proprio partner.

Anche se andare in palestra per molti è un'azione come un'altra, per altri non è così. Quindi se si soffre di Gymtimidation ma nonostante ciò si riesce comunque ad andarci, anche solo per poco tempo, è bene farci caso e riconoscersi il merito di aver iniziato ad affrontare una propria paura. Non è necessario diventare frequentatori assidui per complimentarsi con se stessi. Le prime volte possono bastare alcuni minuti e può essere normale non riuscire a portare avanti con serenità tutte le attività che normalmente si svolgono in palestra, come ad esempio cambiarsi negli spogliatoi comuni.

L'importante è compiere qualche piccolo passo in più volta dopo volta e riconoscersi i meriti dei progressi effettuati.

Ecco, invece, cos'è la paura nello sport.