Errori con la Cyclette da Non Fare e Come Correggerli

Errori con la Cyclette da Non Fare e Come Correggerli
Ultima modifica 28.04.2021
INDICE
  1. Afferrare troppo saldamente i manubri
  2. Impostare una resistenza eccessiva
  3. Non coinvolgere i muscoli posteriori della coscia
  4. Non regolare in modo corretto la cyclette
  5. Piegarsi troppo in avanti o indietro

Praticare ciclismo indoor tramite una cyclette consente di svolgere un allenamento cardio super efficace, utile per bruciare un alto numero di calorie e tonificare i muscoli della parte bassa del corpo e del core.

Inoltre, il ciclismo può anche contribuire a migliorare la pressione sanguigna e la salute del cuore.

Tuttavia, perché questi benefici siano veramente tali, è fondamentale svolgere l'allenamento con la cyclette in modo corretto e non incappare in quelli che possono essere errori di esecuzione. Ecco i più comuni, fortunatamente abbastanza semplici da correggere.

Afferrare troppo saldamente i manubri

Tenersi al manubrio con eccessivo vigore provoca una tensione inutile agli avambracci, al collo e alle spalle, che può causare fastidio durante e dopo la corsa, e con il passare del tempo addirittura piccole lesioni o infortuni.

Come correggerlo

Appoggiare le mani delicatamente ai lati del manubrio, con i pollici in alto in modo da tenere il braccio in una posizione più naturale possibile. Questa postura determina supporto per la parte superiore del corpo, incoraggia ad aprire il petto e a impegnare meglio i dorsali e i muscoli della parte superiore del corpo.

Per un maggiore comfort, assicurarsi di controllare il posizionamento del sedile.

Impostare una resistenza eccessiva

Il livello di resistenza al quale regolare la cyclette deve essere commisurato alle proprie capacità. Esagerare può portare a lesioni o tensione del collo causate da una postura sbagliata della parte superiore del corpo poiché quando si è sotto sforzo a volte si tende a sollevare le spalle fino alle orecchie.

Inoltre, combattere contro una resistenza eccessiva per un lungo periodo di tempo può portare a un esaurimento di energia molto rapido e a non riuscire a completare l'allenamento.

Come correggerlo

Regolare l'intensità di resistenza in modo che porti a compiere uno sforzo che però non venga percepito come oltre le proprie capacità.

Non coinvolgere i muscoli posteriori della coscia

Mentre si pedala, il livello di pressione esercitato per la spinta dovrebbe essere equivalente a quello necessario in fase di trazione sui pedali.

Spesso però questo secondo momento è abbondantemente sottovalutato ma si tratta di un errore perché tirare è importante per rafforzare i muscoli posteriori della coscia e quelli centrali e di sostegno, tra cui quadricipiti, glutei, stinchi e polpacci. Concentrarsi esclusivamente sulla spinta verso il basso può anche portare a una mobilità eccessiva del bacino e della parte bassa della schiena, che in alcuni casi può generare lesioni.

Come correggerlo

Lavorare sulla fase successiva alla spinta sul pedale, cercando di distribuire la forza in tutte le direzioni. In questo modo si mettono in movimento alcuni dei muscoli più piccoli della parte posteriore della coscia.

Non regolare in modo corretto la cyclette

Se l'altezza della bici e la configurazione del manubrio non sono corrette, allenarsi non è solo scomodo, ma mette a rischio di tutti i tipi di lesioni, soprattutto a ginocchia, collo, parte bassa della schiena e spalle.

Come correggerlo

Ricordarsi di non iniziare l'allenamento senza aver controllato che ogni parametro sia idoneo alla propria configurazione corporea, soprattutto se ci si allena in palestra o lo stesso attrezzo è utilizzato anche da altre persone.

Quando si regola l'altezza della sella, posizionarsi accanto alla bicicletta e sollevare il ginocchio fino all'altezza dell'anca. Quindi regolare la sella della bici in modo che arrivi alla piega della coscia. Anche se può sembrare troppo alto non lo è perché mentre si pedala il ginocchio deve piegarsi solo leggermente, onde evitare di caricare l'articolazione di eccessivi stress e tensione.

Per quanto riguarda il manubrio, invece, non esiste una regola unica ma dipende dalla preferenza di ognuno e dal tipo di allenamento da svolgere.

Se si vuole compiere una sessione particolarmente intensa meglio posizionare il manubrio piuttosto in basso, mentre le donne incinte o le persone che utilizzano l'attrezzo per portare avanti una riabilitazione post infortunio possono alzarne l'altezza.

Per mantenere una posizione eretta, posizionare il sedile a una distanza di un avambraccio dal manubrio.

Piegarsi troppo in avanti o indietro

Se ci si sporge eccessivamente in avanti mentre si è sulla cyclette, si porta il peso soprattutto sul manubrio, invece che sul sellino. Questo sforza troppo la parte superiore del corpo e può generare dolore.

Appoggiarsi troppo indietro e portare le spalle fuori allineamento crea lo stesso problema. In entrambi i casi si diminuisce l'attivazione dei muscoli addominali e il core non è messo nelle condizioni di lavorare in modo efficace.

Come correggerlo

Mantenere il baricentro sulla cyclette durante tutta la durata dell'esercizio, in modo da mantenere il peso nella parte centrale del corpo (core) e lavorare stabilmente con tutti i muscoli coinvolti nell'allenamento.

Un trucco per capire se si sta mantenendo una postura corretta è di guardare ogni tanto verso il basso mentre ci si allena. In una situazione ottimale si dovrebbe sempre riuscire a vedere i propri piedi.

Inoltre, le braccia dovrebbero essere lunghe ed estese quando si è fuori sella.