Eritropoietina: cosa provoca nello sportivo di resistenza?

Eritropoietina: cosa provoca nello sportivo di resistenza?
Ultima modifica 27.06.2024
INDICE
  1. Cosa si intende per EPO? Chi la assume e perché?
  2. Effetti collaterali dell'EPO
  3. EPO e non solo
  4. Antidoping: nuove sfide

Cosa si intende per EPO? Chi la assume e perché?

L'eritropoietina (EPO) è l'ormone principale che regola la produzione dei globuli rossi (eritrociti), ovvero l'eritropoiesi.

Queste cellule sanguigne sono responsabili di una funzione vitale, ovvero il trasporto di ossigeno a tutti i tessuti del corpo.

Pochi globuli rossi, o incompleti, o non correttamente funzionanti, denotano condizioni gravemente patologiche, che possono pregiudicare l'ossigenazione dell'organismo fino alla morte.

Al tempo stesso, il trasporto dell'ossigeno è anche un elemento critico degli sport di resistenza con base aerobica (endurance), come la corsa, il ciclismo, il nuoto in mare, il triathlon ecc.

Questo significa che uno sportivo che assume EPO può contare su una maggior quantità di globuli rossi, più ossigenazione dei muscoli che lavorano, e sul miglioramento della performance

Negli ultimi anni, la produzione sintetica di un'eritropoietina umana ricombinante (rHuEPO) da metodi biotecnologici, ha reso possibile da un lato il suo uso terapeutico, dall'altro l'utilizzo improprio a fini dopanti nello sport.

Nei prossimi paragrafi cercheremo di spiegare in termini semplici anche quali effetti collaterali può avere l'EPO e cosa stanno facendo le istituzioni preposte per ostacolarne l'uso improprio nello sport.

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Effetti collaterali dell'EPO

Possono verificarsi mal di testadolori muscolaritosse o irritazione/dolore al sito di iniezione. Se uno qualsiasi di questi effetti persiste o peggiora, informi immediatamente il medico o il farmacista.

Ricorda che questo farmaco ti è stato prescritto perché il tuo medico ha ritenuto che il beneficio per te sia maggiore del rischio di effetti collaterali. Molte persone che usano questo farmaco non hanno effetti collaterali gravi.

L'EPO può determinare una lunga serie di effetti collaterali, da lievi a moderati e perfino fatali.

Lievi o moderati:

Gravi, anche fatali:

EPO e non solo

Dalla commercializzazione della prima epoetina, nel 1989, lo sviluppo è successivamente passato agli analoghi di terza generazione.

Tuttavia, la produzione di rHuEPO è molto costosa, e la somministrazione frequente della sua forma iniettabile non è ottimale per la compliance dei pazienti terapizzati. Questa è la ragione principale per la quale l'uso illecito di questa sostanza nel mondo dello sport è abbastanza limitato agli atleti di élite.

Dal canto loro, le industrie farmaceutiche stanno sviluppando approcci alternativi per stimolare l'eritropoiesi, che potrebbero migliorare la compliance terapeutica, ma anche offrire nuovi candidati per scopi dopanti. Sono un esempio i fattori inducibili dall'ipossia (HIF).

In ambito atletico, d'altro canto, abbiamo ancora poche notizie di eventuali applicazioni alternative all'EPO. Ciò detto, sarà comunque indispensabile un ulteriore sviluppo di metodi antidoping, per individuare il possibile abuso di queste sostanze.

Antidoping: nuove sfide

La rilevazione degli stimolanti dell'eritropoiesi (ESA) si basa su due diversi approcci, ovvero:

  1. rilevazione diretta delle sostanze esogene ;
  2. rilevazione indiretta, per la quale vengono monitorati gli effetti delle sostanze su specifici biomarcatori.

Con l'obbiettivo di sviluppare nuovi biomarcatori utili al rilevamento degli ESA, la scienza sta attualmente impiegando le cosiddette tecnologie omiche, come l'ironomica o la trascrittomica.

Ricordiamo che l'aspetto essenziale del lavoro antidoping non è quello di punire chi ne fa uso - quello è semplicemente un mezzo - bensì di istruire gli atleti sui rischi effettivi, che possono portare a danni, oltre che molto gravi, anche irreversibili.

Bibbliografia

  • Erythropoietin as a performance-enhancing drug: Its mechanistic basis, detection, and potential adverse effects - Olivier Salamin 1, Tiia Kuuranne 2, Martial Saugy 1, Nicolas Leuenberger 3 - Review Mol Cell Endocrinol . 2018 Mar 15:464:75-87. doi: 10.1016/j.mce.2017.01.033. Epub 2017 Jan 22 - PMID: 28119134 DOI: 10.1016/j.mce.2017.01.033.

Autore

Dott. Riccardo Borgacci

Dott. Riccardo Borgacci

Dietista e Scienziato Motorio
Laureato in Scienze motorie e in Dietistica, esercita in libera professione attività di tipo ambulatoriale come dietista e personal trainer