Camminata veloce: quanti passi al minuto si dovrebbero fare

Camminata veloce: quanti passi al minuto si dovrebbero fare
Ultima modifica 27.06.2023
INDICE
  1. Passi al minuti consigliati
  2. Altri parametri da controllare
  3. Altri benefici della camminata veloce
  4. Come compierla al meglio

Anche se spesso si compie l'errore di considerarla meno efficace della corsa, la camminata veloce è una pratica estremamente benefica, che ha tra i propri vantaggi quello di riuscire ad essere svolta anche da persone che non sono sufficientemente allenate per correre.

Si tratta inoltre di una delle discipline cardio più indicate per chi punta a perdere peso e, soprattutto durante la bella stagione può essere praticata ovunque e in qualsiasi momento, tenendo ovviamente conto delle temperature.

Anche se i benefici della camminata veloce ci sono a prescindere dalla velocità che si riesce a tenere, esisterebbe un numero di passi al minuto in grado di rendere questa attività ancora più performante.

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Passi al minuti consigliati

Per perdere peso e in generale sentirsi più in forma, scegliere la camminata veloce è un'ottima idea, soprattutto se si riesce a tenere il ritmo giusto.

Secondo quanto emerso da un recente studio, per ottenere risultati rilevanti si dovrebbero fare circa 100 passi al minuto. Un numero che non si traduce in una camminata troppo leggera ma, al contrario, in una dal ritmo abbastanza sostenuto, che tuttavia non arriva a quello della corsa e nemmeno del jogging.

La ricerca che è giunta a questa conclusione è stata condotta negli Stati Uniti e nello specifico ha stabilito che i cento passi al minuti sono quelli che servono per vedere risultati in termini di dimagrimento, ovviamente se l'attività fisica viene abbinata a un'alimentazione sana ed equilibrata.

Il motivo è che una camminata di questo tipo consente di raggiungere un ritmo tale da portare l'organismo di bruciare calorie. Insieme al numero di passi è importante che il ritmo della camminata sia costante.

Se si vogliono bruciare più calorie si possono compiere percorsi in salita, oppure munirsi di cavigliere e polsiere che obbligano il corpo a lavorare con maggiore intensità.

Ecco alcuni esercizi di camminata da fare a casa.

Altri parametri da controllare

Oltre al numero di passi al minuto sono ovviamente molto importanti i passi che si compiono complessivamente. Indicativamente, per ottenere risultati e preservare un buono stato di salute, si dovrebbero fare 7 o 8.000 passi al giorno.

Anche la frequenza delle camminate contano. Perché questa attività dia i suoi frutti le sessioni dovrebbero durare almeno mezz'ora ed essere svolte circa 3 o 4 volte la settimana.

Altri benefici della camminata veloce

Oltre ad aiutare a perdere peso, la camminata veloce stimola il metabolismo e riduce il rischio di malattie cardiache perché rinforza l'apparato cardiocircolatorio e abbassa il livello di colesterolo cattivo, alzando invece quello buono.

Se praticata con costanza e cercando di tenere il ritmo dei 100 passi al minuto, questa disciplina tiene sotto controllo anche la pressione, diminuisce il rischio di sviluppare il diabete di tipo2, rinforza muscoli, ossa e articolazioni e migliora l'equilibrio.

Camminare però non produce solo benefici fisici ma è anche un toccasana per la salute psicologica.

Svolgere questa attività infatti aiuta a svuotare la mente, a rilassarsi e ad abbandonare i pensieri e le ansie quotidiane. Il motivo è che il movimento, proprio di tutte le attività cardio, aumenta la produzione di endorfina, l'ormone della felicità, e al contempo riduce quella del cortisolo, l'ormone dello stress.

Grazie a questo concatenarsi di eventi fisiologici, la camminata veloce riduce anche ansia, stress, tristezza e tensione, propiziando invece il buonumore.

Infine, soprattutto se si riesce a compierla in mezzo alla natura, stimola la capacità creativa, aumentandola addirittura del 50%.

Come compierla al meglio

La camminata veloce è un'attività adatta a tutti, che non presenta particolari controindicazioni perché rientra nella categorie di quelle a basso impatto, che quindi non incidono troppo su legamenti e giunture.

Nonostante non esista una tecnica precisa per compierla, perché i benefici fisici siano tali, oltre al numero di passi al minuto può essere utile tenere in considerazione alcuni accorgimenti.

Per prima cosa è bene ricordare che tenere i muscoli del core e i glutei contratti, aiuta ad attivare molti gruppi muscolari e di conseguenza a stimolarli maggiormente. Inoltre, questa postura riduce il rischio di mal di schiena.

Nemmeno la posizione delle braccia dovrebbe essere ignorata. Camminare tenendo gli avambracci paralleli al terreno, con i gomiti piegati e facendo oscillare le braccia in sincronia con l'andatura della camminata, aumenta il dispendio di energia e aiuta a mantenere una postura corretta lungo tutto il tragitto.

Anche la respirazione è fondamentale quando si fa sport. In questo caso, deve essere tranquilla e i respiri lunghi e profondi, in modo da riempire i polmoni il più possibile.

Infine, l'abbigliamento deve essere comodo e calibrato in base alla temperatura e le scarpe idonee alla camminata, e quindi in grado di ammortizzare l'appoggio del piede a terra.

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