Brividi post allenamento: cosa sono e come comportarsi

Brividi post allenamento: cosa sono e come comportarsi
Ultima modifica 09.10.2023
INDICE
  1. Cause dei brividi post allenamento
  2. Mancanza del periodo di recupero
  3. Indumenti troppo leggeri
  4. Disidratazione
  5. Colpo di calore
  6. Abbassamento dei livelli di zucchero nel sangue

Anche se può sembrare strano e a volte spaventoso, avere i brividi dopo un allenamento particolarmente intenso è piuttosto comune e solitamente si tratta della manifestazione che il corpo sta lavorando per tornare alla sua temperatura standard.

I motivi specifici dell'insorgenza dei brividi post allenamento possono essere diversi. Ecco quali e come fare per calmarli ed evitarli in futuro.

Cause dei brividi post allenamento

Mancanza del periodo di recupero

Quando ci si allena la temperatura corporea aumenta. Il raffreddamento dopo un allenamento è quindi benefico perché riduce gradualmente la temperatura corporea e regola il flusso sanguigno riportandolo al punto in cui si trovava prima della sessione di allenamento. Saltare un periodo di recupero può causare una riduzione più drastica della temperatura corporea, che a sua volta può portare a brividi dopo una corsa, una sessione di ciclismo, un allenamento della forza e altro.

Per un recupero adeguato è necessario non interrompere bruscamente l'allenamento ma continuarlo riducendo gradualmente l'intensità e il ritmo per 5-10 minuti.

Dopo una camminata veloce, quindi, passare ad una lente, e dopo una corsa a una ad intensità media. Indispensabile, subito dopo, allungare i muscoli per rallentare il flusso sanguigno attraverso il corpo e ridurre il rischio di lesioni.

Indumenti troppo leggeri

Indossare abiti adeguati può prevenire i brividi durante e dopo un allenamento. Scegliere di vestirsi a strati, soprattutto se ci si allena all'aperto in inverno è la soluzione ideale, non solo per tenere a bada i brividi ma anche l'ipotermia.

Gli strati, infatti, intrappolano l'aria calda più vicina al corpo, mantenendo isolati.

Se durante l'allenamento ci si scalda si deve togliere uno strato per evitare un'eccessiva sudorazione, che potrebbe anch'essa portare ai brividi in un secondo momento perché dopo l'allenamento gli indumenti bagnati diventano freddi, abbassando potenzialmente la temperatura corporea troppo rapidamente.

Le fibre di cotone tendono a trattenere l'acqua, quindi meglio scegliere tessuti che si asciugano rapidamente come poliestere, nylon e lana merino.

Disidratazione

Ciò che si assume prima e durante l'allenamento può avere un ruolo nel modo in cui ci si sente una volta terminato. L'acqua è estremamente importante nel regolare la temperatura corporea e la sua mancanza può portare a diverse conseguenze negativi, compresa l'insorgenza di brividi.

Altri sintomi di disidratazione sono affaticamento, mal di testa, crampi muscolari, secchezza delle fauci, stitichezza, urine scure, piedi gonfi, perdita di appetito, pelle arrossata e frequenza cardiaca elevata ma bassa pressione sanguigna.

Per evitare la disidratazione la quantità di acqua da bere varia a seconda di diversi fattori come l'intensità dell'allenamento, la sua durata e la tipologia, la temperatura esterna e l'abbigliamento scelto. L'importante però è farlo prima di iniziare a fare esercizio e avere sempre con sé una borraccia durante l'allenamento.

Colpo di calore

Se il freddo invernale può mettere a dura prova, lo stesso si può dire del caldo estivo. Fare allenamento all'aperto a temperature molto elevate e una forte umidità può infatti causare il surriscaldamento del corpo e, nei casi più critici, un colpo di calore.

Il colpo di calore si verifica quando la temperatura interna del corpo è sottoposta a un grande stress termico. Nausea e brividi dopo l'esercizio fisico sono sintomi comuni del colpo di calore, insieme a forte mal di testa, confusione, battito cardiaco accelerato, respiro accelerato e vomito.

Se si verifica questo evento è bene rivolgersi immediatamente a un medico e nell'attesa che arrivi cercare di rifugiarsi in una zona d'ombra, togliersi gli indumenti in eccesso e bagnarsi la pelle con acqua fresca.

Abbassamento dei livelli di zucchero nel sangue

Un abbassamento del livello di zucchero nel sangue, noto come ipoglicemia, dopo l'esercizio fisico può portare a sentirsi deboli e freddi, ad avere mani e piedi freddi e ad avere brividi.

Questo evento si verifica più facilmente se si è mangiato troppo poco prima di iniziare ad allenarsi e per scongiurarlo l'ideale è consumare carboidrati a basso indice glicemico, come frutta o cereali integrali, prima dell'allenamento.

Anche evitare di compiere un allenamento eccessivo per il proprio livello di resistenza può prevenire l'ipoglicemia post esercizio. Per questo, è utile pianificare giorni di riposo durante la settimana e fare delle pause durante un allenamento per dare alle riserve di carburante del corpo il tempo di recuperare.

Fortunatamente anche quando si verifica, nella maggior parte dei casi basta poco per riprendersi.

Se si avverte di avere in corso un abbassamento dei livelli di zucchero nel sangue dopo un allenamento, mangiare o bere 15 grammi di carboidrati ad azione rapida può aiutarti ad aumentare il livello e a riportarlo nei valori regolari.

Un basso livello di zucchero nel sangue è anche comune per le persone con diabete di tipo 1 e può verificarsi nelle persone con diabete di tipo 2 che assumono insulina o alcuni farmaci.

Se il livello di zucchero nel sangue scende troppo, possono verificarsi convulsioni o perdita di coscienza. In questo caso chiamare immediatamente i soccorsi.

Perché a volte si continua a sudare tanto dopo l'allenamento.