Attività fisica alla stessa ora: fa bene o male?

Attività fisica alla stessa ora: fa bene o male?
Ultima modifica 02.01.2024
INDICE
  1. Cosa dice la ricerca
  2. Come si è svolta
  3. Benefici di una routine fitness precisa

Ognuno ha le proprie abitudini in fatto di allenamento. C'è chi lo fa la mattina prima di andare al lavoro, chi al pomeriggio chi la sera, come ultima attività della giornata.

Anche se scienziati ed esperti concordano sul fatto che la cosa più importante sia svolgere attività fisica con costanza ogni giorno, diverse teorie sostengono che anche il momento della giornata che si sceglie da dedicare a questa azione conti.

Un nuovo studio poi, ha aggiunto un nuovo tassello a questa tesi, scoprendo che allenarsi sempre alla stessa ora, a prescindere dall'attività scelta, porti diversi vantaggi.

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Cosa dice la ricerca

I ricercatori dell'Università di Manchester, in Inghilterra, hanno svolto uno studio poi pubblicato sulla rivista Nature, che avrebbe rivelato preziose novità nell'ambito della salute legata all'attività sportiva, partendo dall'approfondimento del concetto di orologio biologico.

Oltre a quello centrale che si trova nel cervello, il corpo umano è dotato di altri orologi biologici presenti in tutto il corpo, come ad esempio quelli delle articolazioni e della colonna vertebrale, che possono essere ripristinati attraverso l'esercizio fisico.

Questo ovviamente porta giovamento alla salute in senso generico ma se l'allenamento viene svolto sempre alla solita ora tutto sembra migliorare ulteriormente.

Una routine oraria, infatti, aiuterebbe a mantenere gli orologi del corpo sincronizzati con il cervello, un fatto estremamente positivo visto che, come dimostrato da altri studi precedenti, quando gli orologi biologici interni non sono in sintonia tra loro il rischio di sviluppare diabete o altre malattie cardiovascolari può aumentare. «I risultati del nostro studio mostrano che le attività fisiche mattutine, associate ai ritmi giornalieri del ciclo sonno veglia, trasmettono informazioni temporali dall'orologio centrale, sensibile alla luce nel cervello, ai tessuti scheletrici che sostengono il nostro peso. In pratica è come se stessimo dicendo al nostro sistema scheletrico che è ora di svegliarsi», spiega Qing-Jun Meng, cronobiologo presso l'Università di Manchester.

Come si è svolta

Per le loro osservazioni gli scienziati si sono avvalsi di alcuni topi da laboratorio, dei quali hanno analizzato, grazie a tecniche avanzate di reporting genetico, il comportamento e l'esercizio fisico compiuto. Ciò che è emerso alla fine è la conferma della tesi secondo la quale non solo allenarsi con costanza migliora la sincronizzazione degli orologi biologici e di conseguenza la salute, ma anche che ciò avviene ancora meglio se l'allenamento si compie ogni giorno alla stessa ora.

Anche se lo studio deve ancora essere replicato sugli esseri umani secondo i ricercatori ci sono ottime probabilità che quando avverrà questo secondo passaggio i risultati saranno i medesimi.

Benefici di una routine fitness precisa

In particolare, a provare giovamento da una routine fitness a orario fisso, a prescindere dal tipo di attività scelta, sarebbe la salute delle ossa e delle articolazioni, che a sua volta migliora la mobilità e diminuisce il rischio di lesioni, infortuni e la probabilità di sviluppare patologie come l'artrite.

Quello inglese non è però l'unico studio ad aver evidenziato benefici dall'allenarsi sempre alla stessa ora. A farlo era stata precedentemente anche una ricerca della Brown Alpert Medical School, pubblicata sulla rivista Obesity, secondo la quale questa abitudine favorirebbe la perdita di peso.

Lo studio è stato condotto su 375 adulti ai quali è stato chiesto di mantenere invariato il momento della giornata dedicato all'attività fisica e alla fine quelli che l'avevano fatto avevano constatato un consistente dimagrimento. La maggior parte di loro aveva scelto la mattina per allenarsi.