Allenarsi solo nel fine settimana fa bene?

Allenarsi solo nel fine settimana fa bene?
Ultima modifica 09.05.2024
INDICE
  1. Introduzione
  2. Il nuovo studio
  3. È importante quanto ci si muove non quando
  4. Lo schema di allenamento migliore
  5. L'esercizio fisico è benefico anche se svolto nel fine settimana

Introduzione

Gli esperti consigliano di praticare attività fisica almeno tre volte alla settimana e comunque per un totale di 150 minuti, per godere degli innumerevoli effetti positivi sulla salute collegati al movimento. Se alcune persone riescono ad allenarsi con frequenza, anche in maniera quotidiana o a giorni alterni, altre non riescono a rispettare questa costanza, per ragioni di tempo o di altro tipo, e finiscono per concentrare il workout nel fine settimana.

Con quali effetti? Secondo una nuova ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Jama, muoversi solo sabato e domenica sarebbe comunque benefico, soprattutto dal punto di vista cardiovascolare. 

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Il nuovo studio

La ricerca che ha dimostrato che i soggetti che fanno attività fisica solo uno o due giorni alla settimana ricevono gli stessi benefici cardiovascolari di chi fa esercizio fisico in maniera regolare durante tutta la settimana, è stata condotta da un'equipe di ricercatori statunitensi.

Gli autori hanno coinvolto quasi 90.000 individui iscritti al gruppo della Biobanca del Regno Unito e hanno chiesto loro di indossare per una settimana accelerometri da polso, in grado di monitorare i movimenti compiuti nell'arco della giornata.

Dopo aver monitorato i partecipanti per una settimana, i ricercatori hanno aspettato sei anni per effettuare il follow-up: trascorso questo lasso di tempo, hanno esaminato lo stato di salute di ogni volontario nei sei anni precedenti per sapere quanti eventi cardiovascolari si erano verificati, come infarto, insufficienza cardiaca, fibrillazione striale, ictus cerebrale.

L'obiettivo della ricerca era esaminare l'associazione tra salute cardiovascolare e attività fisica da moderata a vigorosa (MVPA), che include esercizi come camminare, fare jogging, ciclismo, cyclette ed ellittica

È importante quanto ci si muove non quando

Analizzando i dati, gli autori hanno scoperto che, nella settimana di monitoraggio, solo alcune persone avevano raggiunto i 150 minuti di attività fisica alla settimana consigliati dagli esperti. Di queste, una parte aveva praticato il 50% del movimento in uno-due giorni alla settimana.

Ebbene, il follow up ha dimostrato che sia coloro che si erano allenati regolarmente nel corso della settimana sia gli individui che si erano esercitati soprattutto nel weekend, presentavano una riduzione del rischio cardiovascolare dal 20% al 40%, con differenze minime fra di loro.

Anche nei soggetti che avevano concentrato ben il 75% del loro movimento settimanale in uno o due giorni, i benefici sono stati simili a quelli dei loro coetanei più frequentemente attivi. Rispetto alle persone inattive, dunque, sia gli "sportivi del fine settimana" sia chi praticava attività fisica più regolarmente hanno riscontrato tassi più bassi di fibrillazione atriale, infarto, insufficienza cardiaca e ictus cerebrale.

La ragione è che l'attività fisica concorre a tenere sotto controllo i principali fattori di rischio cardiovascolari: aiuta a perdere peso, a ridurre i valori della pressione sanguigna, ad abbassare il livello di colesterolo nel sangue e a prevenire/ tenere sotto controllo il diabete. Tutte queste azioni combinate diminuiscono le probabilità che una persona subisca un evento cardiovascolare.

Gli autori hanno concluso che non è importante tanto il numero delle volte in cui ci si muove ma più il tempo settimanale dedicato all'esercizio fisico. 

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Lo schema di allenamento migliore

Secondo gli esperti, l'ideale è allenarsi in maniera regolare durante la settimana. Innanzitutto, perché inserire l'attività fisica nella propria routine quotidiana rende più facile mantenerla.

Inoltre perché l'esercizio fisico ha altri benefici, per esempio abbassa lo stress, migliora l'umore, aumenta il benessere: farlo in maniera regolare, dunque, consente di godere degli innumerevoli effetti positivi in maniera quotidiana. Laddove possibile, dunque, si consiglia di esercitarsi in maniera regolare, almeno 30 minuti al giorno o a giorni alterni.

L'esercizio fisico è benefico anche se svolto nel fine settimana

Tuttavia, occorre considerare che talvolta trovare il tempo per allenarsi ogni giorno o quasi può essere molto difficile: in questi casi, meglio concentrare il workout nel fine settimana o comunque in uno-due giorni piuttosto di non muoversi affatto. L'attività fisica è comunque più benefica della sedentarietà, indipendentemente da quando la si svolge.

Gli esperti raccomandano alle persone che non sono allenate e a quelle che vogliono cambiare routine di allenamento di iniziare lentamente a fare attività fisica e di aumentare gradualmente il tempo dedicato all'esercizio fisico ogni settimana. È sempre importante ascoltare il proprio corpo e dargli modo di abituarsi lentamente alle nuove abitudini.

Il movimento rimane un caposaldo nella prevenzione delle malattie cardiovascolari anche se non viene effettuato quotidianamente. Perfino nel caso in cui trascorrano diversi giorni fra una sessione e l'altra, i benefici non scompariranno. "Anche fino a una settimana di distanza sembra esserci comunque una regolarità tale da trarne dei benefici fisici" ha spiegato il professor Shaan Khurshid, autore principale dello studio ed elettrofisiologo del Massachusetts General Hospital.

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