Allenamento: meglio contare i passi o il tempo?

Allenamento: meglio contare i passi o il tempo?
Ultima modifica 03.06.2024
INDICE
  1. Meglio camminare o allenarsi in palestra?
  2. 10.000 passi al giorno: un parametro ancora valido?
  3. Il nuovo studio
  4. Passi o tempo trascorso ad allenarsi: c'è differenza?
  5. Consigli per muoversi di più ogni giorno

Meglio camminare o allenarsi in palestra?

Alcuni esperti suggeriscono che per mantenersi in forma e in salute sia necessario compiere 10.000 passi al giorno, mentre altri consigliano di praticare almeno 150 minuti di attività fisica alla settimana.

Chi ha ragione? È meglio contare i passi percorsi oppure il tempo dedicato all'allenamento? In realtà, entrambi i parametri possono essere utili, la cosa importante è che si abbia uno stile di vita il più attivo possibile e si effettui più esercizio possibile.

La conferma arriva anche da un recente studio internazionale pubblicato sulla rivista scientifica Jama, secondo cui quasi tutte le forme di movimento sono benefiche per l'organismo.

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10.000 passi al giorno: un parametro ancora valido?

Fino a qualche anno fa, la soglia ideale di movimento era rappresentata dai 10.000 passi giornalieri. Recentemente, però, questa indicazione è stata messa in discussione perché ritenuta poco praticabile e realistica alla luce degli stili di vita attuali.

Secondo diversi studi, è sufficiente compiere 5.000- 7.000 passi al giorno - addirittura 2.000-3.000 stando ad alcune ricerche - per godere di diversi benefici psicofisici.

Accanto a questa corrente di pensiero, ne è sempre convissuta un'altra, che invece dei passi prende in considerazione le ore settimanali da dedicare all'attività fisica. Questo filone considera come livello minimo di sport 150 minuti di attività da moderata a vigorosa alla settimana.  

A differenza di quanto pensano alcuni, queste due "misure" non sono in contrapposizione: idealmente, infatti, i passi giornalieri dovrebbero integrarsi o associarsi ai 150 minuti di esercizio fisico.

Il nuovo studio

Un nuovo studio pubblicato sulla rivista Jama ha cercato di capire se per valutare l'efficacia dell'attività fisica sia più corretto contare i passi o le ore totali di allenamento. Complessivamente, i ricercatori hanno analizzato i dati di oltre 14.300 donne sopra i 60 anni, che nel corso di una precedente ricerca avevano compilato alcuni questionari riguardanti il proprio stile di vita e l'attività fisica praticata ed erano state sottoposte ad alcuni accertamenti.

Nel corso dei 9 anni di follow-up, si è visto che il tempo medio dedicato allo svolgimento di un esercizio fisico da moderato a intenso era stato di 62 minuti e la media giornaliera di passi era stata pari a 5.183.

I ricercatori hanno calcolato che le donne più attive in termini di passi compiuti o di ore dedicate allo sport praticato presentavano un rischio molto più basso di morte e di malattie cardiovascolari rispetto alle coetanee più sedentarie. Non è emersa una sostanziale differenza fra i due parametri considerati: il tempo settimanale riservato all'attività fisica e il conteggio dei passi hanno avuto un effetto positivo sovrapponibile sullo stato di salute delle partecipanti.

Secondo questo studio, dunque, non importa come e quanto ci si muove, l'importante è farlo.

"Per alcuni, soprattutto per i più giovani, l'esercizio fisico può comportare attività come tennis, calcio, passeggiate o jogging, che possono essere facilmente monitorate con i passi. Tuttavia, per altri, può consistere in gite in bicicletta o nuoto, dove monitorare la durata dell'esercizio è più semplice ", ha spiegato Rikuta Hamaya, autrice principale dello studio. "Il concetto di movimento è diverso per ognuno di noi, e quasi tutte le forme di movimento sono benefiche per la nostra salute. Ecco perché è importante che le linee guida sull'attività fisica offrano modi diversi per raggiungere gli obiettivi".  

Passi o tempo trascorso ad allenarsi: c'è differenza?

Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità, per mantenersi in forma e in salute è necessario fare 10.000 passi al giorno.

Si tratta di un'indicazione che risale a diversi anni fa, e negli ultimi anni è stata messa in discussione. Secondo diversi studi infatti già 5.000 passi sono benefici, per questo oggi si consiglia di partire da una base di 5.000-7.000 passi, poi ovviamente più si cammina e meglio è.

In alternativa, sempre l'Oms raccomanda di svolgere almeno 150 minuti alla settimana di attività moderata o in alternativa 75 minuti di attività vigorosa (o combinazioni equivalenti delle due). Ci si può muovere anche solo per 10 minuti alla volta, l'importante è che il conteggio complessivo sia pari a quello raccomandato dagli esperti.

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Consigli per muoversi di più ogni giorno

  • Prendere le scale invece dell'ascensore.
  • Muoversi durante le telefonate e le videocall.
  • Mentre si guarda la tv sedersi su una palla di stabilità o fare alcuni esercizi a corpo libero.
  • Scendere una fermata prima dell'autobus o della metro.
  • Spostarsi a piedi quando possibile.
  • Dedicarsi al giardinaggio.
  • Fare le faccende domestiche.

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