30 giorni di Yoga: cos’è la sfida dei 30 giorni e come farla

30 giorni di Yoga: cos’è la sfida dei 30 giorni  e come farla
Ultima modifica 03.09.2021
INDICE
  1. Sfida dei 30 giorni Yoga o 30-Day Yoga Challenge: cos'è?
  2. Come funziona la 30-Day Yoga Challenge
  3. 30-Day Yoga Challenge: calendario completo
  4. Come partecipare alla 30-Day Yoga Challenge

Sfida dei 30 giorni Yoga o 30-Day Yoga Challenge: cos'è?

Lo Yoga è una disciplina di origine orientale che attraverso la realizzazione di diverse posizioni e a tecniche di rilassamento e respirazione punta a far raggiungere un benessere fisico e psicologico. All'interno di essa esistono diverse varianti, che differiscono per il luogo in cui sono nate e le finalità che propongono.

A volte chi non ha mai praticato Yoga ma vorrebbe iniziare si trova nella condizione di non sapere bene da che parte cominciare e soprattutto quale tipologia scegliere.

Un modo divertente per chiarirsi le idee e provare questa nuova disciplina potrebbe essere quello di partecipare alla 30-Day Yoga Challenge, una sfida inventata da Natalia Tabilo, insegnante di yoga e creatrice di Yoga for All Bodies.

La missione di questo percorso è offrire una panoramica il più possibile vasta della discipline, cercando di farla percepire come il più possibile inclusiva e adatta a tutti, indipendentemente da età, taglia, abilità, esperienza o disponibilità temporale. Per praticare Yoga, infatti, non è necessario avere una fisicità specifica o investire molto tempo, visto che i benefici per il cervello e il corpo possono essere evidenti anche con pochi minuti al giorno di esercitazione.

Come funziona la 30-Day Yoga Challenge

Come suggerito dal nome, la 30-Day Yoga Challenge dura 30 giorni e l'ottimale sarebbe iniziarla all'inizio del mese, in modo da coprirlo interamente, anche se questo non è indispensabile ai fini della riuscita del percorso.

Ogni giorno prevede la realizzazione di una singola posizione yoga, da mantenere per un tempo che spazia dai 30 ai 60 secondi. Ogni esercizio è da ripetere almeno due volte nell'arco della giornata e mentre lo si esegue è fondamentale tenere sotto controllo la respirazione yoga, cercando di inspirare ed espirare in modo uniforme e profondo attraverso il naso.

Quando praticare la sfida

Lo Yoga non è solo una disciplina fisica ma anche mentale, dove concentrazione e meditazione ricoprono un ruolo fondamentale, quindi la scelta del momento in cui praticarlo è fondamentale, anche se non ne esiste uno prestabilito.

L'ideale, se si ha questa possibilità, sarebbe farlo quando si sente l'esigenza di prendersi una pausa tutta per sé. Potrebbe essere un piccolo break dal lavoro o dal gioco con i figli, o un momento di relax alla fine di un allenamento fitness o prima di iniziare un'attività che richieda particolare concentrazione.

Cosa serve per fare la sfida dei 30 giorni yoga

La 30-Day Yoga Challenge è adatta a tutti e per parteciparvi non è necessario disporre di molta attrezzatura. Basta munirsi degli accessori base propri della disciplina ovvero un tappetino da yoga, alcune fasce elastiche di resistenza da scegliere in base alla propria forza e al livello di allenamento, blocchi per yoga in bambù o legno, un asciugamano e un dispositivo elettronico o un orologio di precisione per misurare i tempi.

Se non si dispone di questi attrezzi si può ovviare cercando in casa oggetti ugualmente funzionali alla riuscite di ogni esercizio.

Non esiste una location più idonea di un'altra per svolgere la 30-Day Yoga Challenge ma la si può fare in palestra, in una stanza della propria casa, sul balcone o su un prato, l'importante è che lo spazio circostante sia sufficientemente ampio per consentire lo svolgimento dei movimenti previsti.

30-Day Yoga Challenge: calendario completo

Ecco la cronologia di esercizi da seguire per partecipare alla sfida. Si tratta di posizioni base ma le persone più esperte possono anche apportare piccole modifiche, pur mantenendo inalterata la successione temporale delle pose.

Prima settimana

  • Posa facile (Sukhasana)
  • Braccia dell'aquila seduta (Garudasana)
  • Gatto-mucca (Chakravakasana)
  • Posizione del bambino (Balasana)
  • Apertura cuore gentile
  • Cane uccello
  • Affondo basso (Anjaneyasana)

Seconda settimana

  • Posizione del cobra (Bhujangasana)
  • Cane a testa in giù (Adho Mukha Svanasana)
  • Plank
  • Posizione della montagna (Tadasana)
  • Gambe sul muro (Viparita Karani)
  • Piegamento in avanti e mezzo sollevamento (Uttanasana e Ardha Uttanasana)
  • Guerriero II (Virabhadrasana II)

Terza settimana

  • Posizione ad angolo laterale (Utthita Parsvakonasana)
  • Piegatura in avanti a gamba larga (Prasarita)
  • Lavoro con tracolla
  • Posizione dell'albero (Vrksasana)
  • Posizione del piccione (Kapotasana)
  • Posizione della sedia (Utkatasana)
  • Torsione da seduti

Quarta settimana

  • Posizione della farfalla seduta (Baddha Konasana)
  • Piegamento in avanti a gambe larghe da seduti (Upavistha Konasana)
  • Posizione del cammello (Ustrasana)
  • Squat Yogi (Malasana)
  • Posizione del cadavere (Savasana)
  • Posizione della mano all'alluce (Supta Padangusthasana)
  • Ginocchia al petto (Apanasana)

Quinta settimana

Come partecipare alla 30-Day Yoga Challenge

La 30-Day Yoga Challenge può essere fatta in diversi modi. Chi vuole vivere lo Yoga come un percorso completamente solitario e di questa sfida ama principalmente l'idea di poter sperimentare ogni giorno una cosa nuova, può semplicemente scaricare un calendario online con le pose o scriverne uno proprio e limitarsi a seguirne le indicazioni.

Le persone che invece decidono di condividere il proprio percorso con altre impegnate nella stessa sfida e confrontare costantemente i propri risultati, possono cercare sui social network come Facebook e Instagram l'hashtag corrispondente ed entrare così in una delle tante community esistenti e popolate da partecipanti alla challenge.