Zolfo: quali alimenti ne contengono di più e perché fa bene questo minerale

Zolfo: quali alimenti ne contengono di più e perché fa bene questo minerale
Ultima modifica 19.02.2024
INDICE
  1. Alimenti ricchi di zolfo
  2. Uova
  3. Pesce
  4. Latte e formaggi
  5. Legumi
  6. Aglio e cipolla
  7. Verdure crucifere

Lo zolfo è un macroelemento, ovvero uno dei minerali più presenti nel corpo umano insieme a calcio e fosforo.

Questo minerale è preziosissimo per l'organismo perché è coinvolto in molte fondamentali funzioni come la sintesi proteica, la regolazione dell'espressione genica, la sintesi e riparazione del Dna, la sintesi di glutatione, la costruzione dei tessuti connettivi e il metabolismo.

Vanta inoltre proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, svolge un ruolo importante nella disintossicazione del fegato e migliora la qualità di capelli, unghie e pelle, aiutando a prevenire acne, forfora e dermatite seborroica.

Oltre ad essere presente in numerosi integratori, lo zolfo si trova anche in molti alimenti, che andrebbero consumati con regolarità, in modo da mantenere corretti i livelli di questo macroelemento nel corpo.

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Alimenti ricchi di zolfo

Uova

All'interno delle uova si trova una grande quantità di metionina, un amminoacido contenente zolfo che regola i processi metabolici e il sistema immunitario e supporta anche la sintesi del glutatione, proteggendo le cellule e i tessuti dallo stress ossidativo‌. In un tuorlo sono presenti circa 0,016 milligrammi di zolfo, mentre nell'albume 0,195 milligrammi.

Pesce

Salmone, granchi, cozze, gamberi, trota, branzino, capesante, sgombro, sardine e merluzzo contengono la metionina, un amminoacido ricco di zolfo, che insieme agli acidi grassi omega-3 contribuisce a rendere il pesce un elemento prezioso per la propria alimentazione.

Latte e formaggi

I latticini sono ricchi di cistina e metionine, aminocidi contenenti zolfo. Nel latte le quantità sono inferiori ma secondo uno studio pubblicato nel giugno 2017 sul ‌Journal of Dairy Science aumentano man mano che il latte subisce la fermentazione necessaria a produrre il formaggio. ‌

Legumi

Lenticchie, soia, edamame piselli, ceci e fagioli sono fonti importanti di aminoacidi che contengono zolfo, al punto che una tazza di semi di soia bolliti o edamame fornisce circa il 161% dell'apporto raccomandato per l'amminoacido cisteina.

Aglio e cipolla

Tra le più significative fonti di zolfo ci sono cipolle, porri e aglio. Questi ortaggi sono infatti ricchi di allicina, alliina, diallil solfuro e fitonutrienti, elementi che costituiscono lo zolfo. Attenzione però alla cottura, soprattutto dell'aglio, che distrugge l'enzima alliinasi, riducendone i livelli. Meglio quindi aggiungerlo alle ricette appena schiacciato.

Verdure crucifere

Le verdure della famiglia delle crocifere, ovvero cavoli, cavolfiori, roccoli, cavolini di Bruxelles, rape e cavolo rapa sono ricche di sulforafano, un composto contenente uno o più atomi di zolfo, che aiuterebbe a proteggere da diversi tipi di cancro e dai danni al Dna. Oltre alle crucifere anche gli asparagi, i cetrioli e il prezzemolo sono ricchi di zolfo.