Yogurt: come sceglierlo a seconda delle caratteristiche

Yogurt: come sceglierlo a seconda delle caratteristiche
Ultima modifica 06.04.2022
INDICE
  1. Tipi di yogurt
  2. Ingredienti e valori nutrizionali
  3. Differenza tra yogurt tradizionale e di soia
  4. Benefici dello yogurt
  5. Quando mangiare lo yogurt

Lo yogurt è un alimento benefico sotto molti punti di vista, tuttavia sceglierlo non è semplice come sembra perché le tipologie sono diverse.

A differenziarle sono le formulazioni base, gli ingredienti aggiuntivi ma non solo. Ecco quindi come capire quale yogurt sia più adatto per sé in base a gusti personali ed esigenze nutrizionali.

Tipi di yogurt

La prima differenziazione tra gli yogurt può essere fatta prendendo in considerazione il tipo di latte utilizzato per produrli.

Lo yogurt è intero se fatto con latte con un contenuto di grassi minimo dello 3.5%; magro se con latte scremato, ovvero con grassi intorno allo 0.1%; o preparato con un latte diverso da quello di mucca.

Nello yogurt, inoltre, possono essere presenti solo i due fermenti tipici, ovvero lo Streptococcus thermophilus e il Lactobacillus bulgaricus, o anche altri, principalmente probiotici come Bifidobacterium, Lactobacillus casei, Lactobacillus rhamnosus oppure Kefir.

Anche il tipo di processo conta perché determina la consistenza del prodotto. Se preparato a coagulo rotto risulta semiliquida; mentre a coagulo intero più compatta. Categoria a parte lo Yogurt greco, che subisce una filtrazione per allontanare il siero.

A rendere gli yogurt diversi sono anche gli ingredienti aggiuntivi. Se non esistono lo yogurt è definito naturale, altrimenti può essere alla frutta, al cioccolato, ai cereali o in diversi altri modi.

Lo yogurt è anche un ottimo sostituto delle uova.

Ingredienti e valori nutrizionali

Le cose da prendere in considerazione prima di scegliere uno yogurt sono diverse.

La principale è però la lista degli ingredienti, che dovrebbe essere il più corta possibile e quella dei valori nutrizionali, nei quali particolare attenzione dovrebbe essere posta sullo zucchero, preferendo se possibile yogurt che non ne abbiano di aggiunto.

Questi gli altri parametri da controllare.

  • Calorie: solitamente sono comprese tra le 80 per 100 grammi di uno yogurt bianco light alle 130 di uno alla frutta intero.
  • Proteine: circa 3-3.5 g/100g.
  • Grassi: nello yogurt intero sono circa 3.5-4 g/100 g.
  • Zuccheri: nello yogurt sono presenti sotto forma di lattosio ma anche di zuccheri aggiunti in quantità variabile.
  • Calcio: circa 135 mg/100 g.
  • Vitamine: come nel latte, le vitamine maggiormente rappresentate sono la B2 e la B12, seguite dalla vitamina D.

Differenza tra yogurt tradizionale e di soia

Nel banco frigo dei supermercati si trovano anche prodotti a base di soia che viene fatta fermentare con gli stessi lattobacilli tipici dello yogurt. Questi preparati rappresentano un'alternativa per i vegani e possono essere consumati anche da chi è intollerante al lattosio.

Considerando le versioni senza zuccheri aggiunti, rispetto agli yogurt classici forniscono un quantitativo inferiore di kcal perché gli zuccheri sono praticamente assenti, mentre lo yogurt naturale ha un contenuto naturale di zuccheri derivati dal latte, pari a circa il 4 %.

Anche i grassi di questi prodotti a base di soia sono inferiori, circa la metà rispetto a quelli presenti nello yogurt tradizionale, mentre la quantità di proteine è la stessa, così come quella di calcio, che viene spesso addizionato, e di vitamine B2, B12 e D.

Benefici dello yogurt

Lo yogurt è un alimento che fa bene alla salute grazie a diversi fattori, a partire dalla sua elevata presenza di calcio che lo rende perfetto per chi ha come obiettivo quello di rendere più forti le ossa ma senza ingerire troppi grassi, come avviene mangiando altri tipi di latticini tra cui i formaggi.

Inoltre, lo yogurt è ricco di proteine e vitamine del gruppo B.

Grazie ad alcuni studi epidemiologici è stato anche riscontrato che diete ricche di yogurt porterebbero a sviluppare un rischio ridotto di sindrome metabolica e a una più bassa tendenza ad aumentare di peso nel lungo periodo.

Un altro vantaggio da non sottovalutare è che lo yogurt, grazie alla presenza al proprio interno dell'enzima lattasi, può facilitare la digestione del lattosio, diminuendo così i problemi legati al suo consumo da parte delle persone intolleranti a questo elemento o che manifestino maggiore difficoltà della norma a digerirlo.

Quando mangiare lo yogurt

Proprio grazie alle sue caratteristiche che lo rendono un alimento estremamente salutare e altamente digeribile, lo yogurt può essere mangiato in qualunque momento della giornata. Le linee guida per una sana alimentazione raccomandano infatti l'assunzione di tre porzioni al giorno tra latte e yogurt, equivalenti a 125g a porzione ovvero circa un vasetto.

Particolarmente indicato per la colazione, durante la quale può essere mangiato da solo o come base del porridge.

Molte persone lo prediligono anche come spuntino di metà mattina o merenda del pomeriggio.

In qualunque momento della giornata si decida di mangiare lo yogurt, meglio sceglierlo magro o senza zuccheri aggiunti.