Spremuta d’arancia: fa davvero bene a colazione?

Spremuta d’arancia: fa davvero bene a colazione?
Ultima modifica 06.05.2024
INDICE
  1. La spremuta d'arancia è considerata una scelta salutare
  2. Valori nutrizionali per 100 g
  3. Che cosa contiene
  4. Contiene zuccheri
  5. Spremuta d'arancia a colazione?
  6. 4 consigli utili

Nell'immaginario collettivo, la spremuta d'arancia rappresenta una delle scelte più salutari per la colazione, una merenda, uno spuntino, ma anche un aperitivo. Realizzata al 100% con frutta fresca, è considerata un'ottima fonte di vitamine e sali minerali. Ma si tratta davvero di una bevanda indicata per iniziare al meglio la giornata o spezzare la fame nel corso della giornata?

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La spremuta d'arancia è considerata una scelta salutare

Abbinata a un avocado toast, a un piccolo panino salato, a delle fette biscottate con miele, a una brioche o a uno yogurt, la spremuta d'arancia è una delle bevande più apprezzate per la colazione e non solo. In effetti, ha un sapore molto gradevole, è rinfrescante e nutriente e piace alla maggior parte delle persone.

Essendo realizzata completamente con arance (o altri agrumi, come pompelmo), può essere considerata una vera e propria alternativa alla frutta fresca. Ecco perché spesso è indicata anche come spuntino. Sicuramente è un'opzione molto più salutare degli alcolici, delle bevande gassate e degli analcolici colorati per il momento dell'aperitivo.

Valori nutrizionali per 100 g

Che cosa contiene

La spremuta d'arancia è particolarmente ricca di vitamina C (chiamata anche acido ascorbico): 100 g di questa bevanda consentono di assumere circa la metà della dose giornaliera raccomandata di vitamina C (pari, secondo la Società Italiana di Nutrizione –SINU- a 105 mg nell'uomo adulto e 80 mg nella donna). Si tratta di una sostanza davvero benefica per l'organismo poiché svolge una serie di funzioni importanti.

Innanzitutto, è un potente antiossidante, per cui contrasta l'azione dei radicali liberi, molecole nocive per cellule e tessuti perché quando sono in eccesso accelerano l'invecchiamento e aumentano il rischio di malattia.

Inoltre, la vitamina C stimola il sistema immunitario, il naturale sistema di difesa dell'organismo, e aiuta dunque a diminuire il rischio di contrarre infezioni e altre problematiche, fra cui i classici malanni di stagione, come raffreddori e influenza.

Questa vitamina facilita anche l'assorbimento da parte del corpo del ferro proveniente da fonti vegetali, e contribuisce alla produzione di collagene, una proteina che fornisce sostegno alla pelle, mantenendola tonica ed elastica, ed è fondamentale anche per la formazione, crescita e riparazione dei vasi sanguigni, del tessuto osseo e connettivo (come tendini e legamenti).

Contiene zuccheri

La spremuta è un alimento e, come tale, andrebbe comunque inserita con buon senso. Questo perché chi consuma spremuta, spesso, la considera alla stregua di una bevanda a-calorica; ma così non è.

In particolare, bisogna sapere che contiene zuccheri, di conseguenza partecipa ad aumentare la glicemia, ossia del livello degli zuccheri nel sangue. Si tratta di una caratteristica che partecipa al bilancio calorico, il quale, se positivo, va a implementare il peso corporeo. L'azione sinergica sulla glicemia è, inoltre, pericolosa per le persone diabetiche tipo 2.

Va inoltre precisato che la spremuta contiene solo tracce di fibre, che rimangono prevalentemente nella polpa - di solito scartata. Insieme alle fibre, nella polpa rimangono anche la piccola frazione proteica, molti antiossidanti ecc.

Per questo, la spremuta non può essere considerata un sostituito delle arance fresche: quando possibile, molto meglio mangiare un frutto che la spremuta.

Spremuta d'arancia a colazione?

Come comportarsi?

La spremuta d'arancia è una bevanda salutare che può essere bevuta a colazione, ma abbinandola correttamente in relazione agli altri ingredienti del pasto. Per esempio, soprattutto nelle diete ipocaloriche, è meglio non accompagnarla a brioche, frollini o torte, per non esagerare con l'apporto di calorie.

Non di meno, è ricca di acido citrico; poiché la maggior parte dei consumatori si lava i denti dopo colazione, e siccome l'acido citrico tende a erodere lo smalto, chi consuma la spremuta a colazione deve ricordarsi che dovrebbe posticipare la pulizia, per evitare di enfatizzare questo fenomeno.

Anche chi soffre di gastrite e reflusso, e sa di essere sensibile agli agrumi, dovrebbe fare attenzione al consumo di spremuta. Non è raro, infatti, che questa possa acutizzare i sintomi. Ma si tratta di una reazione soggettiva.

Insomma, alla spremuta a colazione, ma non sempre.

4 consigli utili

  1. L'ideale è accompagnare la spremuta d'arancia con una fonte proteica, come una frittatina, un pezzetto di formaggio magro, un po' di bresaola o ricotta, per riequilibrare lo spuntino.
  2. Chi soffre di problemi come reflusso gastroesofageo, reflusso e acidità di stomaco dovrebbe bere la spremuta d'arancia solo in assenza di sintomi, per non peggiorare la situazione.
  3. Non zuccherare la spremuta, perché l'arancia, come tutta la frutta, è già zuccherina.
  4. Bere la spremuta subito dopo averla fatta, poiché a contatto con l'ossigeno, la luce e il calore, le vitamine contenute nelle arance fresche si degradano rapidamente.