Si può essere ecofriendly mangiando carne?

Si può essere ecofriendly mangiando carne?
Ultima modifica 31.01.2022
INDICE
  1. L'impatto ambientale della carne
  2. Come mangiare carne in modo più sostenibile

La produzione alimentare ha un impatto notevole sull'ambiente ma non tutti gli alimenti incidono negativamente in egual misura. Quelli vegetali sono generalmente considerati più ecologici di carne e altri prodotti di derivazione animale, e di conseguenza le diete vegane o vegetariane sono spesso etichettate come sostenibili.

Tuttavia, ci sono diversi aspetti da considerare quando si valuta l'impatto ambientale della carne e non è detto che rinunciarvi completamente sia l'unico modo per fare del bene all'ambiente che ci circonda.

Esistono infatti modi per rendere il consumo di carne più sostenibile.

L'impatto ambientale della carne

L'allevamento di bestiame produce circa il 14,5% delle emissioni globali di gas serra, che sono tra i principali responsabili del cambiamento climatico. Inoltre, l'allevamento industriale del bestiame porta alla deforestazione, all'erosione del suolo, alla contaminazione dell'acqua dolce e all'inquinamento dell'aria.

Anche se esistono variazioni in base ai metodi, l'impatti maggiore è generato dalla produzione di carne di manzo, che supera quella di latticini, carne di maiale, pesce, uova o pollo.

Gli alimenti vegetali integrali e minimamente trasformati come verdure, frutta, legumi, cereali integrali e olio d'oliva generano invece tra gli impatti ambientali più bassi.

Nonostante sia dimostrato che l'industria della carne in genere utilizzi più risorse e contribuisca al cambiamento climatico di più rispetto ai cibi vegetali, alcuni metodi di produzione sono più sostenibili di altri, come ad esempio quella che prevede allevamenti al pascolo e alimentazione delle mucche ad erba o con un tipo specifico di alga che migliorerebbe la digestione e ridurrebbe le emissioni di metano fino al 60%.

Come mangiare carne in modo più sostenibile

Analizzare l'impatto ambientale della carne in modo preciso è complicato e mentre alcuni sostenitori della causa green sostengono che per combattere il cambiamento climatico si dovrebbe evitare completamente il consumo di carne e di prodotti animali, molti altri sono a favore del mantenimento di questi cibi nei regimi alimentari, che possono tuttavia diventare più eco-compatibili seguendo alcuni suggerimenti.

Il punto di partenza è senza alcun dubbio basare la propria dieta sul consumo di cibi vegetali più integrali e minimamente trasformati come frutta, verdura, cereali integrali e legumi e diminuire l'assunzione complessiva di carne, scegliendo prodotti animali allevati in modo sostenibile.

Oltre a questo esistono altri suggerimenti che possono rendere il consumo di carne più eco-frinedly.

Ecco come cucinare le frattaglie.

Scegliere allevamenti al pascolo o animali nutriti con erba

Sebbene le mucche allevate ad erba o al pascolo possano avere emissioni di metano più elevate nel corso della loro vita rispetto ai bovini allevati in modo convenzionale, gli impatti complessivi sull'ecosistema locale sono molto più bassi e potenzialmente anche positivi.

Investire in una quota di carne

Alcune fattorie locali che allevano animali e producono carne in modo sostenibile offrono l'opportunità di acquistare quantitativi di carne pari a fabbisogni settimanali, mensili o trimestrali. Affidarsi a questo metodo consente agevolmente di consumare carne realizzata in modo etico.

Ridurre le porzioni di carne

Incorporare la carne alle pietanze in piccole quantità, unendola ad esempio a un contorno o utilizzandola solo come guarnizione, può aiutarti a ridurne l'assunzione complessiva.

Per riuscirci si può sperimentare la preparazione di pasti che comprendano principalmente cibi vegetali ma contengano anche piccole porzioni di carne, come insalate con fagioli come principale fonte proteica più alcune fette di pollo o patatine fritte con abbondanza di verdure e cereali e una piccola quantità di manzo.

Stabilire un obiettivo realistico per ridurre l'assunzione di carne

Se si è particolarmente amanti della carne eliminarla o ridurla drasticamente può risultare piuttosto difficile. Invece di sforzarsi ad operare un cambio drastico delle proprie abitudini si può provare a seguire alcuni escamotage per diminuirne l'assunzione senza traumi.

Un modo può essere quello di rinunciare alla carne in determinati momenti, seguendo uno schema ben preciso e che si reputi più idoneo per sé. Si può scegliere di segnare sul calendario alcuni giorni in cui eliminarla completamente, di mangiarla solo a pranzo o a cena o di incorporarla in modo più costante ma con piccole quantità a piatti a base vegetale.

Distribuire una porzione di carne su più ricette

Invece di mangiare una bistecca grande e poi eliminare la carne dal resto dei pasti settimanali, si possono aggiungere piccole quantità di carne a innumerevoli ricette senza che questo ingrediente sia predominante nel pasto.

Queste le alternative vegetali per chi non vuole mangiare carne.