Segnali che stai mangiando troppo sale

Segnali che stai mangiando troppo sale
Ultima modifica 26.03.2024
INDICE
  1. Introduzione
  2. Mangiare troppo sale: i segnali
  3. Ritenzione idrica e gonfiore
  4. Aumento della pressione
  5. Eccesso di sale e calcoli renali

Introduzione

Il sale è un minerale costituito da cloruro di sodio, elemento essenziale per sostenere l'organismo. Tra le sue funzioni fondamentali troviamo: bilanciare i liquidi, condurre gli impulsi nervosi, concorrere al movimento dei muscoli e assorbire i nutrienti.Tuttavia, consumare quantità eccessive di sale e alimenti che ne contengono dosi rilevanti, può comportare rischi per la salute.

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Mangiare troppo sale: i segnali


Seguire una dieta ricca di sale e alimenti trasformati può rivelarsi dannoso per la salute. La dieta si considera equilibrata quando è composta da cibi integrali, carne magra, frutta e verdura, e povera di insaccati, salse, snack industriali.

 

Ritenzione idrica e gonfiore

Un processo causa-effetto, questo si innesca nel corpo di ognuno quando si consuma un pasto ricco di sale: il corpo tratterrà questo sodio extra e poi proverà a diluirlo con acqua, di fatto trattenendola. Acqua e sodio in eccesso possono causare gonfiore allo stomaco, innocuo ma spiacevole, ma anche all'insorgenza di edema, presente più spesso alle caviglie e alle mani, sebbene possa formarsi in qualsiasi parte del corpo.

Va sottolineato che l'edema potrebbe essere un segno di qualcosa di più serio, quindi è consigliabile rivolgersi al proprio medico.

Aumento della pressione

Poiché mangiare molto sale può aumentare la quantità di acqua trattenuta dal corpo, tale aumento idrico si traduce in volume sanguigno più elevato, in grado di causare innalzamento della pressione arteriosa.

Alcune persone tendono ad essere ad assimilare maggiormente il sale, mentre altre possono mangiare quantità modeste di sale senza notare alcun effetto sulla pressione sanguigna (pur non essendo mai buona abitudine).

Il sale in soggetti ipertesi va consumato con decisa moderazione: l'aumento del volume del sangue nelle vene che esercita forti pressioni contro le pareti delle arterie, e che di conseguenza costringe il cuore a lavorare più del normale per mantenere il flusso del sangue, è spesso conseguenza dell'eccesso di sale. Se non trattata, come è noto, l'ipertensione può portare a molti problemi di salute, come insufficienza cardiaca, ictus o malattie renali.

La scienza non è chiara sulla correlazione tra il consumo di troppo sale e l'insorgenza di malattie cardiovascolari. Alcuni studi mostrano un rischio di malattie cardiovascolari che incrementa sia che si assumano piccole o modeste quantità di sale. 

Tanto sale, tanta sete

Mangiare cibi ricchi di sale, come patatine, insaccati, o cibi processati, provoca nella maggior parte dei casi l'esigenza di bere. La sete aumenta perché il corpo comunica uno squilibrio di acqua e sodio. Si beve più acqua per bilanciare, ma in caso di pressione alta o edema, potrebbero peggiorare entrambi i problemi. 

Non solo, bere importanti quantità di acqua, o di liquidi per contrastare l'arsura data dall'elevato consumo di sale, può avere come conseguenza una perdita importante di calcio, attraverso l'urina (il bisogno di urinare aumenta). Il calcio è un minerale ed elettrolita importante di cui il corpo ha bisogno per coagulare il sangue, regolare il battito cardiaco ecc

Eccesso di sale e calcoli renali

Se non si beve abbastanza acqua e la dieta è ricca di sale, aumenta il rischio di calcoli renali. I calcoli renali sono costituiti da calcio e ossalato o acido urico e, se diventano di grande volume, possono causare dolore.

Poiché mangiare troppo sale può aumentare la quantità di calcio che arriva, attraverso i reni, nelle urine, di conseguenza aumenta il rischio di sviluppare calcoli renali. Rimanere idratato può ridurre il rischio.