Sali minerali: i segnali che indicano che ne stai assumendo pochi

Sali minerali: i segnali che indicano che ne stai assumendo pochi
Ultima modifica 25.03.2024
INDICE
  1. Spie di carenza di sali minerali
  2. Perdita di capelli
  3. Battito cardiaco irregolare e debolezza muscolare
  4. Stanchezza cronica
  5. Difficoltà a dormire
  6. Raffreddore cronico
  7. Lenta guarigione delle ferite
  8. Stitichezza
  9. Visione offuscata
  10. Perdita di appetito

I sali minerali sono elementi fondamentali per la salute del corpo umano e in base al fabbisogno giornaliero si dividono in macroelementi e microelementi (o oligoelementi).

Alcuni  sono considerati essenziali e per questo è importantissimo assumerne la giusta quantità attraverso un'alimentazione corretta e bilanciata. 

Quelli essenziali sono:

Quelli probabilmente essenziali invece:

Non sempre la carenza di sali minerali è individuabile con facilità, ma esistono segnali che la indicano e che quindi non andrebbero sottovalutati.

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Spie di carenza di sali minerali

Perdita di capelli

La perdita dei capelli è fisiologica, visto che ciascuno ha un preciso ciclo di vita. Esistono periodi in cui la perdita è più copiosa e altri meno ma in generale normalmente si possono arrivare a perdere anche 100 capelli al giorno.

Se però si nota una perdita anomala e più ingente del solito è bene cercare di capirne i motivi, che possono essere differenti e vanno dallo stress ai bassi livelli di ferro nel sangue, un sale minerale considerato essenziale, la cui carenza può portare a stanchezza cronica, problemi alla tiroide, mal di testa ricorrenti, sensazione di freddo costante e altri problemi.

Battito cardiaco irregolare e debolezza muscolare

Il calcio è un altro elemento essenziale e tra le sue funzioni ha quella di regolare il battito cardiaco.

Per questo averne in corpo meno del previsto può portare a sviluppare irregolarità o altri problemi cardiaci, a volte associati anche a crampi e contrazioni muscolari. Questi ultimi possono essere determinati anche dalla carenza di potassio, un altro sale minerale preziosissimo, che aiuta anche a compensare gli effetti negativi del sodio sulla pressione sanguigna.

Stanchezza cronica

Sentirsi sempre deboli e stanchi potrebbe essere la spia di mancanza di ferro, che se particolarmente basso può essere causa di una condizione più pericolosa chiamata anemia. Stanchezza e debolezza possono anche dipendere dal magnesio insufficiente, che si manifesta anche con emicranie frequenti.

Difficoltà a dormire

Purtroppo le problematiche legate al sonno sono comuni e diffusissime e riguardano un numero altissimo di persone. I motivi che le determinano sono anch'essi numerosi e tra di loro c'è anche la carenza di calcio, un elemento preziosissimo per regolare la produzione di melatonina e i cicli di sonno profondo.

Raffreddore cronico

Anche le difese immunitarie si abbassano in caso di carenza di sali minerali, e in particolare di zinco, che aiuta a combattere le infezioni virali e batteriche. Per questo, se si incorre spesso in raffreddore o altri malanni di questo genere potrebbe essere perché non si assume abbastanza zinco.

Lenta guarigione delle ferite

Se ci si accorge che una ferita, anche piuttosto piccola, ci mette un po' più di tempo del solito a rimarginarsi, potrebbe essere perché i livelli di zinco non sono ottimali. Anche se ogni ferita cutanea ha tempistiche proprie, in caso sia superficiale il tempo medio di guarigione è di non più di due o tre settimane.

Stitichezza

Poco magnesio può anche tradursi in movimenti intestinali lenti e quindi in stitichezza, data anche dal fatto che la maggior parte degli alimenti ad alto contenuto di magnesio è anche ricca di fibre, essenziali per la regolarità intestinale.

Visione offuscata

Gli occhi hanno un'alta concentrazione di zinco e se questo inizia ad essere carente a risentirne potrebbe essere la vista, che può diventare offuscata.

Perdita di appetito

In questo caso il responsabile è il magnesio, o meglio la sua carenza, che sebbene rare può avvenire a seguito dell'assunzione di alcuni farmaci o della presenza di alcune patologie come il diabete di tipo 2 e il morbo di Crohn.