Sale, Sodio ed Osteoporosi
Ultima modifica 12.10.2020
INDICE
  1. Introduzione
  2. Ruolo del Sodio
  3. Bibliografia

Introduzione

L'alimentazione è un elemento primario nella prevenzione diretta all'osteoporosi.

Una dieta povera di calcio [Ca], vitamine D e altri micronutrienti importanti (magnesio, zinco ecc), ed eccessivamente ricca di:

sale, sodio e osteoporosi Shutterstock
  • Antinutrienti come acido ossalico e fitico
  • Fibre
  • Proteine, soprattutto quando eccessive all'interno del pasto
  • Sodio [Na]
  • Fosforo [P], o meglio un rapporto Ca/P <2:1* (il fosforo compete con il calcio nell'assorbimento intestinale ma è altrettanto vero che ne limita l'escrezione urinaria)
  • Nervini quali caffeina ed alcol
  • Grassi, soprattutto in presenza di steatorrea.

può facilitare l'insorgenza di questa patologia ossea.

Ruolo del Sodio

Livelli eccessivi di sodio alimentare possono aumentare l'escrezione urinaria del calcio [Ca].

Essi condividono lo stesso meccanismo di trasporto a livello del tubulo prossimale renale, per questo, ogni 2300 mg di sodio filtrato, l'escrezione urinaria di calcio aumenta di 24-60 mg. È stato dimostrato che per ogni grammo di sodio eliminato con le urine vengono eliminati 26,3 mg di calcio/die; in un anno questo fenomeno potrebbe determinare un decremento dell'1% della massa ossea e conseguente incremento del rischio di osteoporosi e fratture ossee.

L'organismo umano elimina con le urine circa 0,1-0,6 g di sodio/die; considerando che 1 g di cloruro di sodio [NaCl] ne contiene circa 0,4 g, l'assunzione di 1-2 g/die di cloruro di sodio dovrebbe essere più che sufficiente ad ottemperare al fabbisogno alimentare di questo minerale.

Al contrario, gli italiani introducono sodio in quantità 10 volte superiori alla razione consigliata. Riducendo l'apporto di sodio, il fabbisogno di calcio potrebbe anche ridursi, mentre se ne vengono introdotti livelli eccessivi il fabbisogno di calcio potrebbe aumentare.

Per ridurre il rischio di osteoporosi è necessario intervenire sull'alimentazione, riducendo l'assunzione di sodio e l'eccesso degli altri fattori nutrizionali di cui sopra.

Un altro elemento fondamentale alla formazione ed al mantenimento del picco di massa ossea, quindi alla prevenzione dell'osteoporosi, è l'attività fisica sportiva.

Bibliografia

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Autore

Riccardo Borgacci
Laureato in Scienze motorie e in Dietistica, esercita in libera professione attività di tipo ambulatoriale come dietista e personal trainer