Quali sono i gruppi alimentari più facili da digerire?

Quali sono i gruppi alimentari più facili da digerire?
Ultima modifica 11.03.2024
INDICE
  1. Introduzione
  2. Cibi facili da digerire: caratteristiche
  3. Alimenti a base di farina bianca
  4. Frutta sbucciata o in composta
  5. Verdura cotta: quale scegliere?
  6. Proteine: quali preferire?
  7. Cibi più difficili da digerire
  8. Condizioni patologiche che rendono difficile la digestione

Introduzione

In caso di indigestione e, ancor più severo, ad intossicazione alimentare, è fondamentale prestare maggiore attenzione nello scegliere cibi semplici e facili da digerire che vadano a prevenire sintomi gastrointestinali come la diarrea e la nausea.

Esistono gruppi alimentari più facili da digerire, da prediligere soprattutto quando lo stomaco o l'intestino sono in una condizione non ottimale e di disagio. 

Cibi facili da digerire: caratteristiche

Dopotutto, la digestione richiede energia. Ciò include l'energia meccanica, come la masticazione che avviene in bocca, così come l'energia chimica, come il lavoro svolto dagli acidi nello stomaco e dagli enzimi digestivi nell'intestino tenue.

Alimenti a base di farina bianca

In caso di problemi gastrointestinali, potrebbe essere consigliabile scegliere temporaneamente cibi a basso contenuto di fibre. La fibra è un carboidrato indigeribile che si muove attraverso il tratto digestivo senza essere scomposto.

Gli alimenti ricchi di fibre, come i cereali integrali, possono aumentare la quantità di cibo non digerito che si muove attraverso il sistema gastrointestinale e accelerare la motilità intestinale, rendendoli più dannosi che benefici in caso di sintomi come gonfiore addominale e diarrea.

Prediligere temporaneamente, in questo caso, cereali raffinati come riso bianco, pane bianco e pasta bianca, ossia alimenti a basso contenuto di fibre che possono alleviare i sintomi dei disturbi digestivi

Frutta sbucciata o in composta

Alcuni frutti freschi sono particolarmente ricchi di fibre e sono quindi più difficili da digerire. La maggior parte della fibra alimentare della frutta si trova nelle bucce e nei semi. Ad esempio, i lamponi sono uno dei frutti più ricchi di fibre a causa dei loro semi.

Prediligere frutti come banane mature o melone, prugne secche, pesche sciroppate al naturale senza zucchero o composte e purea di frutta senza zucchero.

Verdura cotta: quale scegliere?

Come la frutta fresca, le verdure crude sono più difficili da digerire rispetto a quelle cotte. Quando le verdure vengono cotte, le loro pareti cellulari vegetali diventano più morbide e i loro costituenti (come gli amidi) diventano più facilmente accessibili agli enzimi digestivi nel corpo.

 

Lo sapevi che zuppe e vellutate...

Il modo in cui vengono preparati gli alimenti può influire sulla loro digeribilità, senza alterare il contenuto di fibre degli alimenti, ma aiutando a ridurre la dimensione delle particelle di fibre negli alimenti vegetali, il che può a sua volta renderli più delicati sul sistema digestivo.

Certi ortaggi, duri o gommosi a crudo, una volta cotti e frullati per preparare zuppe o vellutate, diventano morbidi e cremosi, caratteristiche che li rendono più digeribili. Lo stesso vale per i frutti (come i frutti di bosco che sono i più fibrosi).

Proteine: quali preferire?

Sebbene le proteine animali non contengano fibre, possono comunque essere difficili da digerire se sono dure, gommose o ricche di grassi.

Prediligere proteine tenere e facili da masticare che contengono quantità basse o moderate di grassi alimentari come uova strapazzate e carni magre macinate. Anche le proteine vegetali come il burro di noci e il tofu morbido sono opzioni nutrienti generalmente ben tollerate.

Cibi più difficili da digerire

Condizioni patologiche che rendono difficile la digestione