È vero che il metabolismo rallenta con l'avanzare dell'età?

È vero che il metabolismo rallenta con l'avanzare dell'età?
Ultima modifica 13.10.2021
INDICE
  1. Introduzione
  2. Metabolismo rallenta con l'età: uno studio smentisce
  3. Fattori che rallentano il metabolismo
  4. Consigli per riattivare il metabolismo con l'avanzare dell'età

Introduzione

Il metabolismo rallenta con l'avanzare dell'età? Non sempre. Si è spesso portati a pensare di mettere su peso con l'avanzare dell'età, per via di un metabolismo più lento. I due fattori, però, soprattutto dopo i 40 anni e in particolar modo nelle donne in menopausa, non sono sempre correlati. Mantenendo uno stile di vita sano e dinamico, seppure con le abitudini che cambiano con il passare degli anni e i ritmi quotidiani, è possibile mantenere attivo il metabolismo.  

Metabolismo rallenta con l'età: uno studio smentisce

Uno studio di Science ha dimostrato come il metabolismo non rallenti con l'avanzare dell'età: il suo rallentamento sarebbe imputabile invece ad altri fattori e concause. Gli studiosi hanno fatto ricerca su un campione rappresentativo di circa 6.500 persone di età diverse -dai bambini agli anziani- evidenziando come il metabolismo, in condizioni di riposo, si mantenga stabile dai 20 ai 60 anni prima di registrare una diminuzione inferiore all'1 per cento nell'anno successivo. Possiamo quindi affermare, alla luce dei risultati dello studio, che il metabolismo di un ventenne equivalga in sostanza a quello di un sessantenne. La genetica influisce sul rallentamento o l'attività del metabolismo, così come lo stile di vita, costituito da stress, ritmi di lavoro, ore di attività fisica e alimentazione. Non sarebbero dunque emerse, alla luce dei risultati, delle differenze sostanziali tra i tassi metabolici (ossia la velocità con cui il corpo brucia calorie) tra gli uomini e le donne, anche in menopausa.

Cos'è il metabolismo basale?

Il metabolismo basale rappresenta la quantità di energia impiegata in condizioni di neutralità termica, dal soggetto sveglio, ma in uno stato di totale rilassamento fisico e psichico, a digiuno da almeno 12 ore. In buona sostanza, il metabolismo basale è il minimo dispendio energetico necessario a mantenere le funzioni vitali e lo stato di veglia. Viene influenzato da diversi fattori, anche se una predisposizione genetica appare confermata da esperti e studiosi. 

 

Fattori che rallentano il metabolismo

Secondo gli esperti ad influenzare il metabolismo, e quindi a rallentarlo, non sarebbe l'avanzare dell'età, ma molteplici fattori correlati al cambiamento di vita. Ad esempio, negli anni può variare la capacità dell'organismo di metabolizzare il grasso, di dedicare tempo all'esercizio fisico, di mettere massa muscolare. Anche le variazioni ormonali, la sedentarietà dovuta, magari alla pensione dal lavoro, e un sonno disturbato possono contribuire al rallentamento del metabolismo

Qui sotto sono elencati i fattori che contribuiscono a modificare il metabolismo basale:

  • innalzamento della temperatura corporea (l'aumento di un solo grado incrementa il metabolismo basale del 13%);
  • temperatura esterna (se diminuisce si verifica un aumento del metabolismo basale e viceversa);
  • stato nutrizionale e tipo di dieta;
  • massa magra dell'individuo (proporzionale all'aumento del metabolismo basale);
  • fattori ormonali;
  • gravidanza e allattamento (il metabolismo basale aumenta soprattutto nella fase finale della gestazione);
  • stati di ansietà;
  • utilizzo di farmaci (i sedativi, per esempio, diminuiscono il metabolismo basale, mentre le amfetamine e gli stimolanti lo aumentano).

Cibi che "rallentano" il metabolismo

Non esistono cibi che rallentano o aumentano il metabolismo. Di seguito proponiamo una lista di alimenti che, per alcune caratteristiche "potenzialmente indesiderabili", talvolta vengono additati come "negativi" per il calo ponderale - ma, in effetti, senza alcuna base scientifica a sostegno:

Consigli per riattivare il metabolismo con l'avanzare dell'età

Per riattivare il metabolismo, in linea generale, ma soprattutto con l'avanzare dell'età, è necessario mettere in pratica alcuni accorgimenti e seguire uno stile di vita sano che prevede un regime alimentare equilibrato, con il giusto apporto di nutrienti e un bilanciamento tra carboidrati, proteine e grassi in ogni pasto. La regola fondamentale è distribuire nell'arco della giornata i nutrienti, senza accumularli in unico pasto per evitare di andare in carenza o in eccesso di proteine, piuttosto che di carboidrati. Per quanto riguarda l'attività fisica, meglio non fermarsi: con l'avanzare dell'età è consigliabile praticare esercizi di potenziamento per stimolare la massa magra, ossia quella metabolicamente attiva. Favorire, quindi, l'allenamento di potenziamento muscolare, rispetto alle attività aerobiche e cardio, da praticare comunque, come consigliato dagli esperti, almeno una volta alla settimana, in assenza di patologie per le quali è sempre consigliato un consulto medico. 

 

Alterazioni del metabolismo potrebbero essere uno dei sintomi dei disturbi della tiroide

Alimenti che "aiutano ad accelerare" il metabolismo

Come sopra, anche in questo caso dobbiamo ahinoi specificare che non esistono alimenti che aiutano ad accelerare il metabolismo.

Digestione e assorbimento dei bici hanno un costo energetico non trascurabile; è inoltre vero che i nutrienti energetici posseggono un'azione dinamico-specifica, che si trasla di conseguenza agli alimenti che li contengono. Quella più alta è dell'alcol etilico.

Detto ciò, secondo alcuni, certi prodotti si rivelerebbero utili in quanto esercitano un effetto blandamente simile a quello delle catecolamine endogene - come l'adrenalina: