Mangiare uova può proteggere dall'osteoporosi?

Mangiare uova può proteggere dall'osteoporosi?
Ultima modifica 16.04.2024
INDICE
  1. Introduzione
  2. Osteoporosi: le uova proteggono dalla fragilità ossea
  3. Merito della Fosfatasi Alcalina
  4. Come inserire le nuova nella dieta

Introduzione

Una nuova ricerca ha messo in evidenza il legame tra il consumo di uova e il miglioramento della densità ossea, che indica un minor rischio di osteoporosi. Mangiare uova potrebbe infatti migliorare la produzione da parte dell'organismo di un enzima specifico che rende le ossa più forti.

Segui il canale WhatsApp di Mypersonaltrainer per rimanere aggiornato su tutte le novità.

Osteoporosi: le uova proteggono dalla fragilità ossea

Ad indagare sulla correlazione tra il consumo di uova e la salute delle ossa delle persone sono stati i ricercatori del National Health and Nutrition Examination Survey, che hanno analizzato la densità minerale ossea (BMD), ossia la presenza di calcio e altri minerali nelle ossa, di 19 mila partecipanti, e il loro consumo di uova nella dieta.

I partecipanti che consumavano almeno due uova intere al giorno, mostravano livelli di densità minerale ossea significativamente elevati nel femore e nella colonna vertebrale.

Una bassa densità minerale ossea è un segno di osteoporosi: quando le ossa sono meno dense, hanno maggiori probabilità di rompersi. Le persone anziane sono i soggetti con il rischio maggiore di sviluppare l'osteoporosi con una prevalenza del sesso femminile, a causa del calo dei livelli di estrogeni (che aiutano a costruire e mantenere ossa sane) dopo la menopausa.

Merito della Fosfatasi Alcalina

Le uova, dunque, stando ad evidenze scientifiche, potrebbero essere in grado di mantenere le ossa sane. Alimento noto per essere un'opzione valida per la colazione ipocalorica e per contenere una moderata quantità di proteine (circa 6 grammi per uovo di gallina grande), contengono calcio, 24 grammi per uovo, ossia il 2% della dose giornaliera raccomandata dagli adulti.

Ma secondo il nuovo studio Food and Function, le uova sembrano attivare un gruppo di enzimi corporei chiamati fosfatasi alcalina, che possono rafforzare le ossa. La fosfatasi alcalina (ALP) è definita come un gruppo di enzimi presenti principalmente nel fegato, nelle ossa, nei reni, ecc..

Si tratta di un biomarcatore del metabolismo osseo. Questi enzimi non sono contenuti nelle uova stesse, ma è il consumo di uova intere a influenzare la produzione di ALP, che ha effetti significativi sulla densità minerale ossea sia del femore che della colonna lombare. 

I ricercatori hanno scoperto che il ruolo dell'ALP rappresenta circa il 72% dell'effetto delle uova sulla densità ossea nel femore e l'83% nella colonna lombare. Ne deriva che gran parte dei benefici del consumo di uova su queste aree ossee è dovuto al modo in cui influiscono sui livelli di fosfatasi alcalina. 

 

Uova: propietà benefiche per le ossa

Come inserire le nuova nella dieta

  • Consumo moderato di uova - circa una o due uova intere al giorno -per un massimo di 4 uova a settimana in soggetti sani (che non abbiano alti livelli di colesterolo)
  • come cuocere le uova: bollite,  in camicia o strapazzate, frittata, omelette con verdure, come farcitura di due fette di pane integrale
  • aggiungere le uova all'insalata, in una crema per condire la pasta
  • in impasti: pasta fresca, torte, muffin, biscotti

C'è anche l'osteoporosi maschile