Lavare il riso prima di cuocerlo fa bene?

Lavare il riso prima di cuocerlo fa bene?
Ultima modifica 04.04.2024
INDICE
  1. A cosa serve lavare il riso
  2. Svantaggi del lavaggio del riso
  3. Quale riso lavare e come

Il riso è uno degli alimenti più diffusi al mondo ed è essenziale all'interno di una dieta sana e bilanciata.

I modi per cucinarlo sono diversi, così come le tipologie esistenti. A prescindere da quale si scelga però, molte persone prima di passare alla cottura sciacquano i chicchi sotto l'acqua. Ma questo passaggio extra è davvero utile oppure no?

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A cosa serve lavare il riso

Lavare il riso prima della cottura aiuta a rimuovere buona parte dell'amido, che conferisce a questo cibo una consistenza più soffice una volta cotto. Quando l'amido viene ridotto, è meno probabile che i chicchi di riso si attacchino tra loro e che il risultato sia quindi grumoso.

Il motivo principale per cui si lava il riso è però renderlo più sicuro da mangiare, visto che questo processo consente di eliminare eventuali impurità come terra o insetti, scarti della lavorazione e perfino microplastiche derivate dagli imballaggi degli alimenti. Uno studio del 2021 pubblicato sul Journal of Hazardous Materials ha infatti rilevato che lavare il riso prima della cottura riduce la contaminazione della plastica del 20-40%.

Sciacquare il riso consente anche di eliminare l'eventuale presenza di metalli pesanti, in particolare piombo, cadmio e arsenico, tutti particolarmente dannosi per la salute, che entrano in contatto con il riso tramite le acque sotterranee inquinate che inondano le risaie.

Svantaggi del lavaggio del riso

Sebbene lavare il riso possa migliorarne la consistenza ed eliminare i materiali indesiderati è meglio non lasciare i chicchi in ammollo troppo a lungo.

Risciacquare o immergere il riso in acqua per lunghi periodi di tempo prima della cottura può infatti privarlo di alcune delle sue sostanze nutritive come l'amido, associato a una migliore funzionalità intestinale e al mantenimento di livelli costanti di zucchero nel sangue.

Ma il risciacquo del riso può anche ridurre di molto (circa il 50-70%) la presenza dei nutrienti come il ferro o le vitamine del gruppo B idrosolubili, tra le quali acido folico, niacina e tiamina.

Inoltre, lavando il riso il rischio è che questo diventi più gommoso.

Quale riso lavare e come

  • Basmati
  • Thai
  • Riso nero
  • Riso rosso
  • Riso per sushi

Non tutte le tipologie di riso però andrebbero lavate. Quelle che si dovrebbe sottoporre a tale passaggio sono basmati, thai, riso nero, riso rosso e riso per sushi.

Proprio perché sciacquare il riso può intaccarne la consistenza, meglio invece evitare di farlo se si ha in programma di preparare un risotto cremoso usando carnaroli, arborio, roma o vialone nano. Per lo stesso motivo anche porridge, budini o torte di riso dovrebbero essere preparati con il riso asciutto.

Lavare il riso è molto semplice: basta metterlo dentro una ciotola piena di acqua fredda e muoverlo con le mani. Poi scolarlo con un colino o uno scolapasta e sciacquare fino a quando l'acqua non diventa limpida.  

Quali sono le tipologie di riso migliori per la salute.