Integratori per abbassare la pressione: quali i più efficaci?

Integratori per abbassare la pressione: quali i più efficaci?
Ultima modifica 08.11.2022
INDICE
  1. Pressione alta: cosa c’è da sapere prima di integrare?
  2. Come abbassare la pressione con gli integratori
  3. Quali integratori evitare con la pressione alta?
  4. Integratori migliori

Pressione alta è una dicitura che si riferisce a valori eccessivi di pressione sanguigna (arteriosa), che superano quindi il range di accettabilità (85 mmHg di minima o diastolica e 130 mmHg di massima o sistolica).

Attenzione! La pressione va sempre misurata alla mattina, a riposo, e possibilmente in posizione sdraiata; con unica eccezione di chi evidenzia sintomi o segni clinici particolari.

Come vedremo, si tratta di una condizione patologica che richiede sempre un intervento terapico, da stabilire in base alla specificità della condizione (farmaci, terapia nutrizionale, terapia motoria).

In questo breve articolo ci soffermeremo su alcuni integratori alimentari (in realtà, supplementi nutrizionali) che possono contribuire – in associazione alla dietoterapia e piano terapeutico motorio – alla normalizzazione dei valori pressori.

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Pressione alta: cosa c’è da sapere prima di integrare?

Perché la pressione alta è pericolosa?

La pressione alta è un problema abbastanza diffuso, soprattutto nei paesi occidentali, dove le cosiddette "patologie del benessere" influiscono pesantemente sull'incidenza degli eventi cardiovascolari (infarto e ictus, per semplificare).

Meglio identificabile come ipertensione arteriosa primaria, la pressione alta rappresenta quindi un fattore di rischio molto importante per morte prematura e invalidità permanente nei soggetti che ne soffrono e, in particolare, in quelli che presentano anche altri fattori di rischio (diabete mellito tipo 2, obesità, dislipidemia a carico del colesterolo LDL, tabagismo di sigaretta, stress ecc.).

Cosa provoca la pressione alta?

Le cause di pressione alta sono di vario genere; spaziano da quelle non modificabili come la predisposizione genetica (più o meno prevalente, a seconda del caso), a quelle modificabili dello stile di vita, come il sovrappeso grave, la sedentarietà, il fumo di sigaretta, l'abuso alcolico, una dieta sbilanciata, lo stress eccessivo ecc.

L'infiammazione cronica, che può in gran parte essere dovuta alla composizione corporea e alla dieta, è un fattore peggiorativo la pressione sanguigna.

Importanza della dieta

Con unica eccezione delle cause genetiche forti, che determinerebbero l'insorgenza di ipertensione indipendentemente dagli altri fattori – anche se questi possono comunque aggravarla – l'aspetto nutrizionale assume un ruolo senza dubbio di primordine.

Questo per due ragioni fondamentali:

  • La dieta è primariamente responsabile del mantenimento o della variazione (per eccesso o difetto) del peso;
  • Con la dieta vengono apportati nutrienti che possono sia abbassare che aumentare la pressione.

Nota: chi soffre di pressione alta ed è sedentario e/o in sovrappeso e/o abusa di alcol e/o fuma sigarette, compensando anche solo questi quattro fattori di rischio, può ottenere enormi risultati in termini di normalizzazione dei valori pressori.

Contrariamente a quanto si reputava in passato, molte forme di ipertensione possono essere guarite definitivamente, rendendo i pazienti indipendenti dall'uso dei farmaci. Non è ovviamente scontato che ciò avvenga – ovviamente nelle forme ipertensive con una certa base ereditaria, e in quelle cronicizzate da molti anni – ma anche solo la riduzione al minimo dei dosaggi è di certo un eccellente risultato.

Come abbassare la pressione con gli integratori

Attenzione! Prima di assumere integratori alimentari per abbassare la pressione consultare il medico!

Molti prodotti possono avere controindicazioni generali, specifiche e interazioni farmacologiche (con farmaci ipoglicemizzanti, antiaggreganti ecc.). Si raccomanda cautela.

Inoltre, diversi supplementi nutrizionali combinati tra loro possono determinare effetti cumulativi su una o più vie metaboliche.

Nitrati

I nitrati sono fattori nutrizionali naturalmente presenti nel terreno e negli alimenti di origine vegetale.

È importante fare questa precisazione, poiché il loro utilizzo come fertilizzante e come additivo alimentare conservante è tutt'ora fortemente contestato, a causa della loro relazione con la produzione di nitrosammine cancerogene nello stomaco (previa conversione in nitriti da parte di batteri nitrificanti, in presenza di acidi e ammine).

I nitrati assunti con la dieta vengono scomposti in nitriti, a loro volta trasformati in ossido nitrico (NO) secondo necessità dell'organismo.

L'NO modula la circolazione del sangue, favorendo la vasodilatazione e aumentando il flusso ai tessuti. In pratica, abbassa la pressione.

Gli sportivi di endurance li integrano per favorire l'irrorazione sanguigna ai tessuti (non solo), mentre un iperteso potrebbe giovare dell'abbassamento della pressione.

Naturalmente presenti soprattutto negli ortaggi a foglia verde e nella barbabietola rossa, i nitrati possono essere integrati in compresse, con dosaggi di 300-600 mg / kg di peso corporeo – indicazione concepita per gli sportivi.

Anche il succo o l'estratto di barbabietola rossa può essere molto utile, perché ricchissimo di nitrati.

L-arginina

Oltre che dai nitrati, l'organismo può produrre ossido nitrico a partire dall'amminoacido L-arginina.

Il dosaggio più studiato, anche in altri contesti come la disfunzione erettile, è di 5000 mg / die, con o senza cibo. All'eventuale insorgenza di prurito, dividere il dosaggio a 2500 mg per volta.

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Flavonoidi

L'epicatechina del cacao, l'epicatechina gallato del tè verde, il picnocenolo del pino, i flavonoidi e fenoli non flavonoidi dell'uva ecc. mantengono più alti i livelli di ossido nitrico, agendo anche sinergicamente con l'L-arginina e i nitrati.

La dose media, ad esempio di polifenoli del cacao, è di circa 1 g / die.

N-acetilcisteina (NAC)

La N-acetilcisteina (NAC) può aumentare la produzione del corpo del glutatione antiossidante, rivelandosi sinergica ai nitrati.

Ha inoltre una spiccata funzione protettrice sul fegato.

Assumere 400 mg / die di NAC da una a tre volte al giorno (400-1200 mg tot).

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Taurina

L'integrazione con taurina, un amminoacido non essenziale, può ridurre la pressione sanguigna, soprattutto in persone con disfunzioni cardiache di un certo tipo.

Il dosaggio consigliato è di 1,5-6,0 g / die (mediamente 3 g), suddiviso in 2-3 dosi.

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Aglio

L'aglio è un rimedio naturale piuttosto efficacie nel ridurre la pressione sanguigna, poiché migliora la segnalazione dell'ossido nitrico e, soprattutto, di solfuro di idrogeno.

È inoltre un ottimo ipocolesterolemizzante LDL.

Il dosaggio di aglio invecchiato è compreso tra 600-1200 mg / die, suddiviso in 2-3 dosi (che equivarrebbe a una testa intera).

Olio di pesce o EPA + DHAomega 3

L'olio di pesce, grazie alla sua spiccata concentrazione in EPA e DHA, oppure questi due nutrienti isolati, possono contribuire a ridurre la pressione sanguigna.

Classicamente usati per ridurre l'infiammazione e il rischio aterosclerotico, questi prodotti possono giovare alla salute cardiovascolare.

Il meccanismo d'azione è quello antipiastrinico.

La dose consigliata di EPA e DHA è di 300-600 mg / die.

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Vitamina E (alfa-tocoferolo)

La vitamina E ha uno spiccato potere antipiastrinico e anticoagulante.

Questo meccanismo di fluidificazione determina un abbassamento dei valori pressori del sangue, anche con dosaggi di 200 UI / die.

Magnesio

La carenza nutrizionale di magnesio determina un aumento della pressione sanguigna. Da qui l'ipotesi che integrandolo si possano migliorare i valori pressori negli ipertesi.

Ciò vale, d'altro canto, prevalentemente (quasi esclusivamente) per i soggetti carenti. Persone che assumono normali quantità di magnesio con la dieta non dovrebbero rispondere all'integrazione.

La dose standard per l'integrazione di magnesio è di 200-400 mg, in qualsiasi forma, eccetto L-treonato di magnesio.

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Quali integratori evitare con la pressione alta?

Non esistono solo integratori alimentari utili contro la pressione alta, ma anche supplementi nutrizionali sconsigliati e controproducenti.

Stimolanti

è il caso delle metilxantine, classicamente la caffeina o gli analoghi contenuti nel tè e nel cacao.

La caffeina ha un effetto ipertensivo più o meno spiccato, nel senso che non tutti reagiscono allo stesso modo.

In caso di pressione alta è sempre meglio evitarla, anche se si è notato che, nel cronico, l'organismo va incontro ad "assuefazione".

Questa sorta di adattamento è stata confermata a livello del sistema nervoso centrale, ma non per quanto riguarda la pressione sanguigna.

Quindi, per non aggravare l'ipertensione, è sconsigliato assumere energy drink, blend pre-workout a base di stimolanti, stack e altri integratori per "facilitare" il dimagrimento, tonici (guaranà, ginseng ecc.).

Sono contemplati il tè verde e il cacao o il cioccolato, in dosi controllate, per la loro ricchezza in antiossidanti sinergici al mantenimento del NO.

Anche la yohimbina, usata come ausilio sessuale, ha proprietà stimolanti e dovrebbe essere evitata.

Liquirizia

La liquirizia, rimedio tradizionale per i dolori di stomaco, è anche una "soluzione casalinga" nota da tempi immemori per alzare la pressione senza l'uso di farmaci (si rivela utilissima a chi soffre di pressione bassa). È quindi da evitare in caso di ipertensione.

Zucchero

Lo zucchero (saccarosio) non è un integratore, ma piuttosto un ingrediente per la cucina.

Studi recenti hanno tuttavia mostrato come il suo eccesso nella dieta possa incidere negativamente sia sulla frazione di LDL (colesterolo cattivo), sia sui trigliceridi, sia sulla pressione sanguigna.

Integratori migliori

Yamamoto Nutrition Arginine PRO è un integratore alimentare di L-Arginina indicato in caso di aumentato fabbisogno di L-Arginina, in particolare gli sportivi che praticano attività fisica intensa. Il prodotto è 100% Arginina HCl marchio Kyowa, a garanzia di qualità. La marca Kyowa Quality (KQ) è costituita da una vasta gamma di aminoacidi ultra-puri e composti correlati forniti da Kyowa Hakko BIO Co. LTD., leader mondiale con oltre 60 anni di esperienza e una reputazione per la garanzia della qualità rigorosa. Con la sua tecnologia di fermentazione innovativa, costruita nel corso degli anni. Kyowa è diventato un pioniere di fiducia nel campo sanitario. LA QUALITA' PRIMA DI TUTTO Il brand KQ fornisce prodotti costantemente puri, facendo leva sui 60 anni di esperienza di Kyowa. La garanzia di qualità costituisce il nucleo del marchio KQ. L-Arginina è un aminoacido non essenziale, il che significa che in condizioni normali può essere sintetizzato dal corpo umano per sopperire alle sue esigenze. In caso di scarsa nutrizione o attività fisiche intense, il copro non è più in grado di produrre abbastanza Arginina, così una certa quantità dovrebbe essere consumata tramite l'alimentazione o integratori. Essendo l'unico precursore dell'Ossido Nitrico (NO) e un importante precursore di Creatina, la supplementazione di Arginina è generalmente praticata da atleti e culturisti. Modalità d'uso: assumere 2 compresse al giorno con un bicchiere d'acqua o altra bevanda a scelta ed assumere una volta al giorno a stomaco vuoto, 20-30 minuti prima dell'allenamento oppure alla sera prima di coricarsi. Non masticare il prodotto.

L'aglio è un "superfood" noto per l'ampia gamma di proprietà nutritive e i notevoli effetti benefici sulla salute. Il nostro attento processo di estrazione ci permette di preservare tutte le proprietà del principio attivo dell'aglio (l'allicina), eliminando il sapore e il retrogusto che lo caratterizza. Ciascuna delle nostre capsule a base di aglio è costituita per il 3.600 - 5.400 mcg di allicina per capsula.

Barbabietola è un integratore alimentare a base di succo di barbabietola rossa biologica fresca disidratato in cristalli solubili, con un'azione antiossidante. La barbabietola rossa è particolarmente indicata per chi pratica sport, in particolare di resistenza.

La Massa Di Cacao Beppiani è ricavata mediante la macinatura delle fave di cacao più pregiate, attentamente selezionate e lavorate con procedimenti atti a preservare ogni caratteristica organolettica del prodotto. La massa di cacao ricavata in tal modo risulta un prodotto straordinario, apprezzato in tutto il mondo da innumerevoli cioccolaterie professionali e laboratori artigianali. La massa di cacao Beppiani si rivolge anche a chi semplicemente apprezza il prodotto e ne fa uso nella propria cucina, oppure lo mangia semplicemente così, assieme a yogurt e frullati, un impiego che si sposa particolarmente bene con la forma in bottoni. L' azienda, situata nel cuore delle dolomiti in un territorio vasto ed incontaminato è oggi leader nazionale nella produzione di cioccolata artigianale di qualità, un modello di produzione attenta alla qualità e al pregio dei propri prodotti dalla scelta delle materie prime fino al confezionamento. Fidarsi di Beppiani, vuol dire saper riconoscere la cioccolata di qualità ed il lavoro svolto sapientemente dalle mani di coloro che l' hanno prodotta. La massa di cacao è naturalmente priva di zucchero, trattandosi infatti di fave di cacao macinate fino a diventare, appunto, una massa o pasta, è naturalmente priva di zuccheri, e non ve ne sono stati aggiunti altri. Il contenuto di burro di cacao è sempre e soltanto quello naturalmente contenuto nelle fave di cacao, non ne è stato aggiunto altro, per lasciare il prodotto intatto e naturale, rispettando appieno i più stringenti criteri di qualità per la produzione della massa di cacao. Le note aromatiche intense e decise della Massa di cacao Beppiani hanno sedotto i palati di famosi e blasonati cioccolatieri.

Autore

Riccardo Borgacci
Laureato in Scienze motorie e in Dietistica, esercita in libera professione attività di tipo ambulatoriale come dietista e personal trainer