Cause dell'eruttazione: cosa significano i rutti?

Cause dell'eruttazione: cosa significano i rutti?
Ultima modifica 04.01.2022
INDICE
  1. Cos’è l’eruttazione?
  2. Quali sono le cause dell’eruttazione

L'eruttazione è un fenomeno fisiologico comune ma che, se si fa fatica a trattenere e avviene in un luogo pubblico o di fronte ad altre persone, può generare un forte senso di imbarazzo.

Fortunatamente però si tratta di un evento normale e che quasi mai rappresenta la spia di problemi fisici gravi, ma molto più spesso una risposta a eventi lievi o comportamenti errati.

Conoscerli è molto importante perché la consapevolezza può consentire di apportare delle modifiche e ridurre così la comparsa dell'evento o diminuirne l'entità.

Cos’è l’eruttazione?

Si identifica con il termine eruttazione l'espulsione rumorosa, attraverso la bocca, dei gas presenti nello stomaco. Questo evento consente di alleviare gli eventuali dolori addominali e il gonfiore dovuto all'eccessiva quantità di aria ingerita e si verifica quando lo sfintere esofageo superiore si rilassa.

Nella maggior parte dei casi l'eruttazione è un fenomeno benigno legato alla buona riuscita della digestione ma alcune volte può anche essere collegata a specifiche intolleranze alimentari, come quella al lattosio, quella al fruttosio, o la celiachia.

Cosa fare quando è eccessiva

Se si ha il dubbio si essere colpiti da eccessiva eruttazione, si può cercare di approfondire il caso sottoponendosi a un'ecografia o radiografia dell'addome, a raggi X dell'intestino tenue o a studi dello svuotamento gastrico.

In caso il dubbio di eccessiva eruttazione venisse confermato sta poi al proprio medico stabilire la terapia più adatta, che salvo complicanze solitamente, prevede l'uso di carbone attivo, antibiotici ma solo in caso di infezione e alfa-D-galattosidasi, un enzima da assumere in forma liquida o in compresse.

Quali sono le cause dell’eruttazione

Nonostante si tratti di un fenomeno che anche nei casi peggiori raramente debba destare preoccupazioni, è innegabile che tramite l'eruttazione il corpo umano cerchi di inviare dei segnali ben precisi.

Un'eruttazione troppo frequente, infatti, oltre alle intolleranze alimentari può nascondere delle cause ben precise, da non trascurare, tra cui abitudini negative quali fumare, masticare spesso la gomma, indossare protesi dentali che non si adattano bene, succhiare caramelle dure per diverse ore al giorno.

Tuttavia, si tratta comunque di motivazioni minori e meno probabili. Le cause più frequenti di eruttazione sono invece le seguenti.

Mangiare troppo di fretta

Quando si mangia è fondamentale prendersi il proprio tempo per consentire a tutto l'apparato digerente di svolgere senza fretta ogni processo necessario.

Ingoiare cibi e bevande velocemente invece, oltre ad aumentare il rischio di obesità e di difficoltà digestive, favorisce l'eruttazione, perché fa inghiottire una grande quantità di aria, che poi deve essere liberata in qualche modo. Questo rischio aumenta ancora di più se si mangia assumendo una postura scorretta, come ad esempio stando seduti sul divano con la schiena non eretta perché così facendo si contribuisce a far entrare nell'organismo molta più aria di quella richiesta.

Non respirare bene

Le persone che soffrono di allergie, hanno il setto nasale leggermente deviato o sono molto raffreddate spesso non riescono a respirare a sufficienza solo con il naso e per introdurre l'aria necessaria sopperiscono respirando con la bocca.

In questo modo però è molto probabile che alla fine se ne immagazzini addirittura troppa, che in un secondo momento debba essere eliminata. Tale eccesso determina quindi eruttazione. A maggior ragione, visto che si trova a dover gestire anche questo secondo disagio, chi non respira bene con il naso dovrebbe ricordarsi di mangiare più lentamente.

Bere bibite gassate

Le bevande gassate sono spesso consumate con leggerezza perché buone dal punto di vista del gusto ed associate quasi sempre a momenti di divertimento e svago. Tuttavia non si tratta di un'opzione particolarmente salutare per l'organismo, e non solo perché solitamente sono una grande fonte di zuccheri.

Queste bibite infatti forniscono aria direttamente allo stomaco, che arrivando in modo così diretto genera eruttazioni che, non nascendo dall'esofago ma più in profondità, tendono a essere più numerose, rumorosi e perfino maleodoranti. Il motivo è prettamente fisiologico visto che i rutti provenienti dall'esofago sono più piccoli, mentre quelli provenienti dallo stomaco sono più grandi e hanno un odore più forte, perché in questo secondo caso il cibo è stato digerito soltanto in parte.

Soffrire di reflusso gastroesofageo

Questo disturbo è noto anche con il nome di reflusso acido o gastrico e si verifica quando gli acidi fuoriescono dallo stomaco e risalendo le vie del canale digerente arrivano fino alla gola.

Se l'eruttazione è collegata a questo problema è accompagnata da nausea o bruciore di stomaco, oltre che dalla sensazione poco piacevole di avvertite cibi e liquidi precedentemente ingeriti salire fino in gola.

Per ridurre il fenomeno dell'eruttazione per chi soffre di reflusso gastroesofageo sarebbe meglio evitare di sdraiarsi per almeno 3 ore dopo aver consumato un pasti e andare a letto a stomaco vuoto. Inoltre è consigliabile ridurre la quantità di cibo ingerito e stare alla larga da agrumi, caffeina, alimenti acidi o piccanti.