Endometriosi: i cibi autunnali che aiutano a ridurre il dolore

Endometriosi: i cibi autunnali che aiutano a ridurre il dolore
Ultima modifica 18.02.2021
INDICE
  1. Alimentazione anti endometriosi
  2. I quattro pilastri della dieta anti endometriosi
  3. Endometriosi: cibi autunnali consigliati
  4. Endometriosi: cibi da evitare
  5. Endometriosi: gli integratori che aiutano

Alimentazione anti endometriosi

L'endometriosi è una malattia femminile che consiste nella crescita o nell'impianto di cellule simili a quelle che costituiscono l'endometrio (che è la mucosa che riveste internamente la cavità uterina) al di fuori dell'utero. Questa anomalia si manifesta con un sintomo tipico: il dolore.

Le donne che soffrono di questa malattia, infatti, presentano dolori pelvici intensi e spesso anche cronici e dolore nei rapporti sessuali. Inoltre, compaiono spesso spossatezza e sofferenze a carico dell'apparato intestinale. Alla base di tutto c'è un'infiammazione cronica dovuta all'eccessiva produzione di estrogeni.

L'alimentazione, un corretto stile di vita e l'assunzione di integratori specifici sono ad oggi i migliori alleati per affrontare in modo sano la malattia. Una dieta in cui si privilegiano determinati alimenti antinfiammatori svolge un ruolo fondamentale nel trattamento dell'endometriosi.

Escludendo o limitando il consumo di carne, latticini, alcol, soia e dolci molto zuccherini, si contribuisce alla riduzione dell'infiammazione e, dunque, anche dei sintomi: dolori pelvici, sindrome da stanchezza cronica e brain fog, lo stato di confusione e annebbiamento cerebrale che spesso si accompagna alla malattia. L'alimentazione anti endometriosi si basa su cibi antinfiammatori, disintossicanti e liberi da ormoni. L'autunno è una stagione particolarmente ricca di alimenti preziosi per alleviare i sintomi di questa patologia. 

I quattro pilastri della dieta anti endometriosi

Oltre 3 milioni di donne in Italia soffrono di endometriosi. Un numero importante di casi che non trovano soluzione: attualmente, infatti, non esistono cure mediche o farmacologiche per l'endometriosi. L'unica via percorribile è quella di studiare un programma alimentare e di stile di vita ad hoc, allo scopo di ridurre i sintomi. Gli specialisti della Fondazione Italiana Endometriosi hanno messo a punto, da oltre 10 anni. un tipo di alimentazione che si basa su quattro pilastri:

  1. Riduzione dell'assunzione di cibi estrogenici
  2. Aumento di cibi antiestrogenici
  3. Riduzione dei cibi proinfiammatori
  4. Aumento dei cibi antinfiammatori

 

Grazie a un'alimentazione controllata si riescono a ridurre gli ormoni nel sangue e l'infiammazione, di conseguenza, anche i dolori che nella maggior parte dei casi accompagnano l'endometriosi, raramente asintomatica. Si parla dunque di cibo terapeutico, benefico e fondamentale a lungo termine nella conduzione di una quotidianità, altrimenti difficile per via proprio del dolore.

Attenendosi ad alcune indicazioni specifiche nutrizionali, l'organismo saprà rispondere con maggior equilibrio, soprattutto a livello ormonale. Da preferire sono innanzitutto i cibi antinfiammatori e antiossidanti, come curcuma e zenzero.

L'obiettivo del piano dietetico è quello di migliorare la risposta insulinica e la sintomatologia globale dell'endometriosi, attraverso la combinazione di cibi liberi di ormoni, noti per essere la benzina che fa avanzare la patologia. È acclarato che un aumento nel consumo di fibre nella dieta quotidiana aiuta la digestione e il buon funzionamento dell'intestino e comporta una riduzione degli estrogeni che circolano nel sangue, con un minore impatto sui tessuti estrogeno-dipendenti. A tal proposito è utile conoscere il tipo di pane più adatto in funzione delle diverse farine, lieviti e proprietà nutrienti

Un eccesso di grassi saturi e zuccheri potrebbe stimolare anche l'attivazione dei mediatori dell'infiammazione, mentre un'adeguata distribuzione dei carboidrati nella dieta permette di mantenere la secrezione di insulina all'interno di range che favoriscono l'equilibrio ormonale. Fare attenzione poi ai disregolatori endocrini (presenti in alcuni cibi in scatola e nei pesticidi di frutta e verdura, da preferire sempre biologica), in grado di interferire sulla produzione degli estrogeni

Endometriosi: cibi autunnali consigliati

 

In generale, preferire verdure che contengono moltissime fibre e puliscono l'organismo, cereali integrali a basso contenuto di glutine, che abbassano il picco glicemico e apportano molte fibre; legumi, ricchi di proteine e carboidrati; frutta, piena di vitamine e fibre; e semi oleosi, fonte di ferro e Omega, che promuove la produzione della prostaglandina in grado di ridurre l'infiammazione addominale. Curcuma e zenzero, sono due spezie in grado di abbassare la pressione sanguigna. 

Ferro, fibre o omega 3 sono anche indicati per alleviare i sintomi della sindrome pre mestruale.

Endometriosi: cibi da evitare

  • Alimenti industriali come prodotti confezionati e bevande zuccherate
  • Alcol
  • Caffeina
  • Prodotti caseari di origine animale da allevamento non controllato (alto contenuto di ormoni)
  • Soia e derivati come salsa di soia, tofu, seitan, edamame (perchè ricchi di fitoestrogeni)
  • Farine bianche e panificati da forno raffinati
  • Grassi saturi
  • Zucchero bianco
  • Dolci altamente zuccherini
  • Avena e segale (alto contenuto di estrogeni)

 

Cibi da ridurre:

 

  • Carne rossa (preferire la carne bianca da allevamento biologico)
  • Latticini (contengono caseina e lattosio, particolarmente infiammatori per il tratto intestinale)
  • Glutine (meglio se assunto comunque da farine grezze e integrali)

Endometriosi: gli integratori che aiutano

Esistono componenti essenziali che aiutano notevolmente la riduzione dei sintomi tipici dell'endometriosi. Questi componenti sono talvolta difficili da trovare in alta concentrazione nei cibi. Esistono tuttavia integratori specifici, a base di: