È vero che il tè idrata come l'acqua (forse anche di più)?

È vero che il tè idrata come l'acqua (forse anche di più)?
Ultima modifica 12.02.2024
INDICE
  1. Proprietà del tè
  2. Quanto idrata

Si sente spesso dire che nulla disseti e idrati più dell'acqua e benché sia indubbiamente meglio bere acqua piuttosto che altre bevande, soprattutto quelle zuccherate, non tutte possono essere messe sullo stesso piano a livello di idratazione.

Il tè ad esempio sembrerebbe essere molto idratante, al pari dell'acqua e sicuramente più del caffè.

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Proprietà del tè

Il tè è una delle bevande più consumate al mondo. Dalle origini antichissime, si ottiene dalle foglie della pianta Camelia sinensis, che si trova principalmente in Cina e Giappone.

Esiste in diverse varianti, determinate dai processi chimici che subiscono le foglie raccolte una volta appassite. Il tè nero (il più comune) si ottiene da foglie completamente fermentate, il tè verde da foglie non fermentate, iloolong da foglie parzialmente fermentate e il tè bianco da foglie giovani che hanno subito una minima fermentazione.

I componenti del tè sono molto preziosi per il benessere dell'organismo e per questo il consumo di questa bevanda è consigliato.

In particolare, i polifenoli che si trovano nel tè appartengono alla classe delle catechine o flavonoli e svolgono un'importante azione antiossidante, proteggendo le pareti delle arterie, abbassando i livelli di colesterolo, diminuendo le probabilità di sviluppare malattie cardiovascolari e proteggendo dai raggi UVB. Anche se sono presenti in tutte le varietà di tè, quello che ne contiene in quantità maggiori è il tè verde.

I polifenoli però non solo i soli elementi che fanno del tè un alleato per la salute. I molti altri elementi che si trovano in questo liquido svolgono infatti azioni antinfiammatorie, antimicrobiche, neuroprotettive e termogeniche.

Presente nel tè anche la caffeina, un ingrediente che a fronte di alcuni benefici, come migliorare la lucidità mentale e la salute cardiaca, e aumentare le energie, se assunto in grandi quantità determina anche alcuni effetti negativi.

Tra questi il fatto di disidratare l'organismo, una caratteristica che ha contribuito a rafforzare la convinzione che il tè non fosse una bevanda idratante.

Quanto idrata

Pensare che bere tè contribuisca a disidratare l'organismo è un errore. La caffeina presente al suo interno, infatti, è in una quantità piuttosto bassa e non incide particolarmente su questo aspetto, come invece fa nel caffè, dove la concentrazione è maggiore.

Si può quindi dire che il tè idrati quasi come l'acqua, anche grazie ai polifenoli che oltre ad essere antiossidanti aiutano anche a mantenere l'idratazione. Tuttavia bisogna tenere in considerazione le quantità.

Come confermato da un recente studio svolto dall'Università di Liegi, eccedere nel consumo può aumentare la disidratazione e influenzare negativamente la funzionalità dei reni. Il motivo è molto semplice, sui grandi volumi aumenta anche la presenza della caffeina, che finisce per far sentire i propri effetti sull'organismo. La quantità massima di caffeina giornaliera consigliata è di 400 mg e una tazza di tè ne contiene circa 50.

Quindi anche se bere tè fa bene e aiuta a raggiungere la quantità di liquidi ingeriti nell'arco di una giornata, è sempre consigliabile non esagerare e non sostituirlo completamente all'acqua.

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