Cosa succede se faccio digiuno intermittente tutti i giorni?

Cosa succede se faccio digiuno intermittente tutti i giorni?
Ultima modifica 11.01.2024
INDICE
  1. Tipologie di digiuni intermittenti
  2. Metodo 16/8
  3. Metodo 5:2
  4. Metodo Eat-Stop-Eat
  5. Metodo Alternate-day fasting
  6. Metodo Warrior diet
  7. Benefici
  8. Conseguenze del farlo tutti i giorni

Il digiuno intermittente è un regime alimentare che prevede di concentrare in un circoscritto lasso di tempo l'assunzione di cibo, e di digiunare per il restante.

Non esiste un solo modello di questa pratica ma diversi, che si possono suddividere in due grandi macro categorie: digiuni intermittenti impostati su un calendario giornaliero o su uno settimanale.

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Tipologie di digiuni intermittenti

  • Metodo 16/8
  • Metodo 5:2
  • Metodo Eat-Stop-Eat
  • Metodo Alternate-day fasting
  • Metodo Warrior diet

Metodo 16/8

Questo tipo di digiuno intermittente è il più diffuso e consiste in un digiuno giornaliero di 16 ore e in una finestra di 8 ore nella quale si può mangiare e dove inserire i pasti principali e gli spuntini.

Metodo 5:2

Questa tipologia invece consiste nel mangiare normalmente ma in modo sano 5 giorni a settimana e limitare l'apporto calorico a 500-600 calorie nei restanti 2.

Metodo Eat-Stop-Eat

Noto anche con la traduzione italiana mangia-stop-mangia si concretizza con un digiuno di 24 ore per 1 o 2 volte alla settimana e un'alimentazione equilibrata ma senza particolari privazioni gli altri giorni.

Metodo Alternate-day fasting

Si tratta del digiuno a giorni alterni e consiste nell'alternare i giorni di alimentazione normale ad altri di digiuno.

Metodo Warrior diet

Detta anche dieta del guerriero, è una delle più strane visto che prevede di mangiare piccole quantità di frutta e verdura crude durante il giorno e di fare un solo pasto abbondante nell'arco delle 24 ore, ma di notte.

Benefici

Le considerazioni degli esperti intorno al digiuno intermittente, negli anni sono stati diverse e non tutte concordanti. Il digiuno intermittente, infatti, non sarebbe adatto a tutti e prima di iniziare a praticarlo è bene chiedere consiglio al proprio medico, evitando il fai da te.

Se si risulta idonei, una volta intrapreso, sempre sotto controllo medico, questo tipo di regime alimentare può portare a diversi benefici.

Per prima cosa aiuterebbe a dimagrire. Inoltre, migliorerebbe in generale la salute delle cellule di tutti gli organi, grazie al fatto che intervallare momenti di alimentazioni ad altri di astensione porta all'esaurimento delle riserve di glucosio e al ricorso al grasso, come fonte energetica.

Questo comporta a una migliore regolazione della glicemia, a una riduzione della risposta infiammatoria e a una diminuzione dello stress.

Secondo diversi studi il digiuno intermittente ridurrebbe anche la pressione sanguigna, i livelli di lipidi nel sangue e la frequenza cardiaca a riposo.

Anche se mancano ancora evidenze scientifiche ufficiali, il digiuno intermittente sembrerebbe anche favorire il mantenimento della salute cerebrale e la prevenzione di malattie come l'ictus cerebrale, l'Alzheimer e il Parkinson.

Conseguenze del farlo tutti i giorni

Come visto, non tutti i digiuni prevedono le stesse tempistiche, di conseguenza non è facile stabilire se seguire questa dieta ogni giorno faccia universalmente bene o male alla salute e quali siano le conseguenze.

Tutto infatti dipende da quale tipologia si sceglie. In quelle che non prevedono una divisione giornaliera degli orari dei pasti, le indicazioni dei giorni sono già presenti ed è bene attenersi a quelli.

Se si sceglie il digiuno intermittente 16/8, che è anche il più diffuso, è bene non esagerare e praticarlo per 2 o 3 giorni a settimana, o al massimo 5 giorni se si è particolarmente esperti e si è già a conoscenza che il proprio organismo non ne risenta.

Altrimenti il rischio è quello di esporsi a carenze nutrizionali o altri problemi legati a un'alimentazione sbilanciata o non corretta.