Come i flavanoli del cacao migliorano le funzioni del cervello

Come i flavanoli del cacao migliorano le funzioni del cervello
Ultima modifica 15.02.2021
INDICE
  1. Benefici del Cacao
  2. Come si è svolta la ricerca
  3. I risultati dello studio

Oltre al corpo, anche la salute mentale è fortemente influenzata dall'alimentazione quotidiana.

Da tempo si parla delle tante proprietà benefiche del cacao e del cioccolato fondente, ma a quelle già note se ne sarebbe aggiunta una nuova.

Tramite uno studio condotto dalle Università di Birmingham e dell'Illinois si è infatti scoperto che il cacao aiuterebbe a migliorare l'agilità mentale, potenziando velocità e brillantezza d'esecuzione, in adulti giovani e sani.

Secondo la ricerca, pubblicata su Scientific Reports, il merito sarebbe dei flavanoli contenuti all'interno del cacao.

Benefici del Cacao

Cacao e cioccolato, soprattutto quello fondente, sono ricchi di antiossidanti, veri e propri toccasana per l'organismo che fanno bene un po' a tutto: dalla digestione alla salute cardio-vascolare, al cervello.

Un'altra bevanda antiossidante è una tisana a base di salvia rossa.

Il triptofano e il magnesio presenti al loro interno, ad esempio, stimolano la sintesi della serotonina, l'ormone della felicità, e migliorano la qualità del sonno.

Il cacao aiuta anche la produzione naturale dell'endorfina.

E molecole come la catechina e l'epicatechina aiutano l'equilibrio dell'intestino e influenzano l'insulino resistenza, diminuendo il rischio di diabete.

Senza dimenticare la grande mano che mangiare un quadretto di cioccolato fondente con regolarità può dare al mantenimento della memoria.

L'antiossidante più prezioso: il flavanolo

Tra le sostanze positive presenti nel cacao, quella più preziosa per l'organismo, in grado di incidere davvero in termini di benessere, è il flavanolo, che si trova anche in altri alimenti vegetali, come frutta, verdura, tè e vino rosso. Questa molecola antiossidante migliora l'elasticità dei vasi sanguigni, promuove l'abbassamento della pressione, riduce la stanchezza e migliora la memoria.

Se diversi approfondimenti già da tempo avevano dimostrato come quest'ultimo effetto fosse vero soprattutto nelle persone anziane, il nuovo studio prova che i flavanoli migliorino le prestazioni cognitive anche in individui giovani e sani.



Come si è svolta la ricerca

Per arrivare a tale conclusione, i ricercatori delle Università di Birmingham e dell'Illinois a Urbana-Champaign hanno preso in esame 18 adulti maschi tra i 18 e i 45 anni, non fumatori e senza storie di malattie cerebrali, cardiache, vascolari o respiratorie pregresse.

Il gruppo è stato diviso in modo casuale in due sotto gruppi: ai componenti di uno è stata fatta bere una bevanda al cacao naturale, ricca di flavanoli, e agli altri un drink all'apparenza identico ma in realtà depotenziato e con livelli molto bassi di flavanoli. Nessuno durante l'esperimento era a conoscenza di quale tipo di cacao stesse assumendo.

Il legame tra cacao e salute del cervello

Dopo due ore, a ogni persona è stato chiesto di respirare aria contenente il 5% di anidride carbonica, un metodo standard e spesso utilizzato per sfidare la vascolarizzazione cerebrale e studiarne le reazioni.

«La risposta normale del corpo sottoposto a questo tipo di sollecitazione sarebbe di aumentare il flusso sanguigno al cervello, portando più ossigeno e consentendo quindi di eliminare l'anidride carbonica», ha spiegato il coautore della ricerca, Gabriele Gratton. «Quello che abbiamo notato in questo caso è che il gruppo i cui partecipanti avevano mangiava il cacao concentrato in flavanoli si è rivelato maggiormente in grado di difendersi dall'eccesso di anidride carbonica rispetto all'altro».

Più specificamente, «i livelli di ossigenazione massima erano più di tre volte più alti in chi aveva mangiato cacao ad alto contenuto della molecola benefica, rispetto a quello a basso contenuto, e la risposta di ossigenazione era di circa un minuto più veloce», ha precisato una delle ricercatrici dello studio, Catarina Randeiro.

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I risultati dello studio

Questa maggiore attività cerebrale è stata dimostrata dai risultati dei test cognitivi con difficoltà progressiva che i ricercatori hanno fatto svolgere prima e dopo l'assunzione della bevanda.

Chi ha consumato il drink a base di cacao arricchito di flavanoli se l'è infatti cavata meglio nella risoluzione delle prove richieste, rispetto a chi non l'aveva fatto.

Tutti loro hanno inoltre consegnato le soluzioni in modo più veloce e accurato, finendo gli esercizi previsti in media un minuto prima degli altri.

Conclusioni

«L'aver assunto la bevanda ricca di flavanoli si è rivelato chiaramente un vantaggio solo quando il test è diventato più complicato. E questo risultato suggerisce che tali elementi potrebbero essere utili non solo per persone anziane come credevamo, ma anche per persone giovani e sane, che potrebbero quindi decidere saggiamente di assumere una dose di cacao o cioccolato prima o durante appuntamenti o test particolarmente impegnativi e importanti dal punto di vista cognitivo», ha spiegato la ricercatrice Catarina Randeiro.

Sulla base di questi risultati, si può quindi affermare che il cacao possa supportare la salute del cervello e il funzionamento cognitivo nella maggior parte delle persone. Durante l'esperimento, infatti, solo 4 partecipanti non hanno visto miglioramenti, ma si tratta di soggetti che avevano già risposte di ossigenazione molto elevate prima dello studio. Questo potrebbe indicare che coloro in possesso di una velocità mentale più sviluppata della norma hanno pochi margini di miglioramento.