Come conservare le pesche per farle durare di più?

Come conservare le pesche per farle durare di più?
Ultima modifica 17.06.2024
INDICE
  1. Come far durare di più le pesche?
  2. Come conservarle a temperatura ambiente?
  3. Come conservarle in frigo?
  4. Come conservarle nel congelatore?
  5. E se le si sciroppasse?

Come far durare di più le pesche?

Per prolungare la durata delle pesche l'ideale è riporle in frigorifero ma non a contatto con altra frutta, che ne accelererebbe il deperimento, oppure nel congelatore, dove resistono alcuni mesi. Se invece si vuole tenerle all'aria aperta meglio avvolgerle nella carta.

Come conservarle a temperatura ambiente?

Le pesche conservate fuori dal frigorifero possono essere tenute all'aria aperta ma anche avvolte in un foglio di carta normale o assorbente per preservarle dalla polvere.

Quando si acquistano le pesche la scelta può ricadere su quelle bianche, quelle gialle o altre tipologie, che però non fanno la differenza in termini di durata del frutto. Lo fa invece il suo processo di maturazione.

Le pesche più dure durano molto di più perché ancora non del tutto mature, ma hanno anche un gusto più aspro che non piace a tutti. Quelle più tenere sono più mature e hanno un gusto più dolce e zuccherino, universalmente amato e che incontra i favori anche dei bambini.

Se le prime sono particolarmente indicate per essere tenute fuori dal frigorifero, dove possono resistere diversi giorni e continuare la maturazione, le seconde hanno una durata nettamente inferiore e se conservate a temperatura ambiente andrebbero mangiate entro un paio di giorni circa. Dopo questo lasso di tempo infatti è molto probabile che deperiscano. 

Se si hanno pesche molto acerbe e si vuole accelerare il processo di maturazione un trucchetto è di metterle vicine ad altra frutta come mele e banane perché i gas che producono velocizzano il processo di maturazione.

Come conservarle in frigo?

Per conservare le pesche in frigorifero la soluzione migliore è riporle nei cassetti, in caso si tratti di pesche intere. Anche se si hanno pezzi di pesca tagliati e avanzati che si vuole consumare in un secondo momento, il frigo è l'ideale ma ricordandosi di coprirli sempre con uno strato di pellicola trasparente. In questo modo si evita che anneriscano rapidamente.

Tenere le pesche in frigo è un'ottima idea se non si ha in programma di mangiarle subito perché la loro conservazione si prolunga di qualche giorno. Il freddo infatti ne rallenta la maturazione e evita che deperiscano rapidamente. Attenzione però a non riporle vicino ad altra frutta perché in quel caso si ottiene l'effetto opposto, ovvero quello di accelerare la maturazione, facendole deperire velocemente.

Come conservarle nel congelatore?

Se si dispone di un numero alto di pesche che si sa già che non si riuscirà ad utilizzare tutte prima che deperiscano, una soluzione pratica è quella di surgelarle, tagliandole a tocchetti. Così facendo durano circa due o tre mesi. Una volta scongelate possono essere gustate semplicemente al naturale o come cubetti di ghiaccio, per rinfrescare un bicchiere d'acqua aromatizzandolo.

E il mais avanzato invece cove è meglio conservarlo?

E se le si sciroppasse?

Questo non è proprio un metodo di conservazione ma una ricetta, che però di fatto prolunga la durata delle pesche. Per sciroppare le pesche basta lavarle (500 grammi), metterle a bollire per un paio di minuti, passarle sotto l'acqua corrente, sbucciarle, tagliarle eliminando il nocciolo e metterle in un barattolo di vetro sterilizzato. Preparare lo sciroppo, facendo bollire per un minuto 200 grammi di zucchero in mezzo litro d'acqua e una volta pronto versarlo nel vasetto coprendo le pesche. Alla fine, chiudere il barattolo, capovolgerlo lasciare che si formi il sottovuoto.

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