Come capire se un uovo è ancora fresco

Come capire se un uovo è ancora fresco
Ultima modifica 23.10.2023
INDICE
  1. Quando dura un uovo
  2. Il metodo dell’Acqua
  3. Altri metodi per capire se un uovo è fresco
  4. Come riciclare i gusci

Le uova sono un elemento molto benefico per l'organismo e per questo, nelle giuste dosi e proporzioni, non dovrebbero mai mancare all'interno di una alimentazione sana ed equilibrata.

Tuttavia capita di acquistarle e dimenticarle per qualche giorno nel frigorifero, e quando si decide finalmente di usarle in cucina, di essere assaliti dai dubbi in merito alla loro durata, soprattutto se il piatto che si ha in mente di cucinare prevede di usarle crude o semi crude, come ad esempio nel caso di una pasta alla carbonara o di un tiramisù.

La data di scadenza apportata sulla confezione è un indicatore fondamentale per capire se sia ancora il caso di consumare un uovo oppure no ma esistono alcune tecniche attraverso le quali capire se un uovo è fresco.

Quando dura un uovo

In generale, si può dire che la durata di un uovo corrisponde a 28 giorni dal momento della deposizione. Tuttavia si tratta di un tempo limite, al termine del quale non sempre l'uovo arriva in ottime condizioni. Per questo, meglio mangiarlo al massimo nel giro di 15-20 giorni.

Le uova che si comprano nei supermercati, per legge hanno riportata la data di scadenza sul guscio o sulla confezione, accompagnata in molti casi da quella di deposizione.

Seguendo l'indicazione di scadenza e quella di deposizione solitamente la situazione dovrebbe essere sotto controllo e le uova consumabili senza problemi. Tuttavia può capitare che la confezione sia stata buttata inavvertitamente prima di controllare che le date fossero apposte proprio lì o che, se sul guscio, risultino un po' sbiadite e non di facile decifrazione.

In questo caso per capire se un uovo è ancora fresco o se invece è il caso di cuocerlo bene prima di mangiarlo, o addirittura di buttarlo, ci si può affidare ad alcuni semplici trucchi.

Il metodo dell’Acqua

Per capire se un uovo è fresco o meno, e quindi sicuro per la salute, oltre che gradevole al gusto, una delle tecniche più note è quella dell'acqua.

Molto simile a un esperimento da bambini, è semplicissima da mettere in pratica. Per farla serve munirsi solo di un bicchiere pieno d'acqua, oltre ovviamente dell'uovo da analizzare.

Ecco come fare.

  • Prendere l'uovo, immergerlo delicatamente nel bicchiere d'acqua e osservare quello che succede.
  • Se l'uovo una volta sceso verso il fondo vi rimane significa che è fresco e il suo consumo è sicuro, anche crudo o con il tuorlo morbido.
  • Se l'uovo una volta in acqua inizia a sollevarsi mettendosi in piedi vuol dire che non è più freschissimo. In questo caso si può ancora mangiare ma meglio cuocerlo bene.
  • Infine, se galleggia significa che al proprio interno si è formata una sacca d'aria, causata dall'ingresso di quest'ultima attraverso le porosità del guscio. Questo avviene quando l'uovo non è più fresco e di conseguenza il suo consumo è largamente sconsigliato.

Perché un uovo può avere due tuorli?

Come riutilizzare l'acqua di cottura delle uova.

Altri metodi per capire se un uovo è fresco

  • Osservare il tuorlo
  • Osservare l'albume
  • Sentire l'odore

Il metodo dell'acqua è il più noto ed efficace per capire se un uovo è fresco ma altri indicatori possono dare questa informazione, anche se in questi casi è necessario aprire l'uovo e non solo osservarlo dall'esterno.

Rompere un uovo su un piatto piano e osservarne il tuorlo può dare qualche informazione utile. Se il tuorlo è compatto, bombato e dalla forma simile a una cupola e resta esattamente al centro dell'albume significa che l'uovo è fresco. Se invece è spostato e la forma meno bombata ma più piatta l'uovo potrebbe non essere più fresco.

Anche l'albume è importante. Se osservandolo sembra decisamente più liquido della norma o la consistenza non è quella comune potrebbe trattarsi di un uovo non più fresco perché con il passare dei giorni questa parte tende a fluidificarsi. In un uovo fresco, inoltre, l'albume e il tuorlo sono ben saldati insieme.

Infine, nemmeno l'odore è da sottovalutare. Un uovo è fresco non dovrebbe emanare un odore sgradevole o pungente. Al contrario, se una volta aperto lo si sente significa che non è più fresco o è deteriorato. In entrambi i casi non deve essere mangiato.

Il colore del tuorlo, invece, non ha alcuna importanza. È vero che non in tutte le uova è uguale e che alcuni possono essere più intensi e altri più sbiaditi ma queste differenze dipendono esclusivamente da ciò che ha mangiato la gallina che li ha prodotti.

Come riciclare i gusci

Se ci si rende conto che le uova che si hanno in casa hanno superato la data di scadenza o, a fronte di una delle prove freschezza non risultano più tali, non si possono mangiare e devono essere necessariamente buttate. Tuttavia una parte può essere salvata.

I gusci, infatti, possono avere una nuova vita, in particolare nel giardinaggio, dove sono molto utili se usati come fertilizzanti naturali o come barriera per proteggere fiori e piante dall'assalto di lumache, bruchi o altri piccoli ma fastidiosi parassiti.