Pressione alta: i cibi ricchi di flavanoli possono abbassarla

Pressione alta: i cibi ricchi di flavanoli possono abbassarla
Ultima modifica 02.02.2021
INDICE
  1. Ipertensione: combattila con i cibi ricchi di flavanoli
  2. I cibi ricchi di flavanoli
  3. Flavanoli: proteggono dalle malattie cardiovascolari

Ipertensione: combattila con i cibi ricchi di flavanoli

Lo studio britannico

Le persone che consumano cibi e bevande ricchi di flavanoli, inclusi tè verde, mele e frutti di bosco, riscontrerebbero notevoli benefici al sistema cardiovascolare e un sensibile abbassamento della pressione sanguigna. Oltre ad una gamma importante di benefici per l'intero organismo.

Molti benefici, soprattutto a livello cerebrale, sono dati dai flavonoli contenuti nel cacao.

I risultati del primo studio che utilizza misure oggettive della dieta di migliaia di residenti nel Regno Unito, pubblicati su Scientific Reports, hanno evidenziato l'incidenza di alcuni alimenti presenti nell'alimentazione quotidiana di 25 mila inglesi con la loro pressione arteriosa.

Uno studio in cui sono stati utilizzati biomarcatori nutrizionali per indagare su composti bioattivi: a differenza della maggior parte degli altri studi che indagano i legami tra nutrizione e salute, i ricercatori britannici non si sono affidati ai partecipanti allo studio che riferivano le loro abitudine alimentari, ma hanno misurato l'assunzione di flavanolo in modo oggettivo utilizzando biomarcatori nutrizionali, ossia indicatori di assunzione alimentare, metabolismo o stato nutrizionale che sono presenti nel sangue.

Lo studio epidemiologico dei ricercatori inglesi, il primo ad aver indagato oggettivamente sulla correlazione tra uno specifico composto bioattivo e la salute, ha dimostrato come ci sia un'associazione significativa il consumo di cibi ricchi di flavanolo e l' abbassamento della pressione sanguigna.

Cosa sono i flavanoli?

I flavanoli sono sono metaboliti secondari prodotti dalle piante, un sottogruppo di una categoria di sostanze chimiche più ampia, chiamata flavonoidi. Presenti in varie specie vegetali, questi fitonutrienti fondamentali sono in grado amplificare le proprietà benefiche apportate dagli alimenti che ne contengono in modesta quantità.

Le catechine, ad esempio, una classe di flavanoli presente in vari cibi e bevande, esercitano un' un'azione antiossidante e cardioprotettiva. I flavanoli hanno molte proprietà benefiche, sono in grado di avere un effetto positivo sulla circolazione sanguigna, in particolare proteggendo i piccoli vasi venosi, e contribuiscono al corretto funzionamento da parte del fegato.

I flavanoli, inoltre, sarebbero in grado di ridurre l'ossidazione del colesterolo, un processo che comporta un aumentato rischio di patologie cardiocircolatorie. In genere, questa fondammentale sostanza per il benessere dell'organismo, si trovano maggiormente nella buccia e nei semi di frutta e verdura. Il fabbisogno di flavanolo è variabile in base alla dieta. Secondo alcune ricerche, in gran parte d'Europa l'apporto medio è pari a 50mg al giorno. Molti cibi che aiutano nella prevenzione dell'arteriosclerosi hanno un elevato contenuto di antiossidanti e flavonoidi. 

I cibi ricchi di flavanoli

Introdurre nella propria alimentazione quotidiana gli alimenti con un valido apporto di flavanoli, può contribuire al benessere dell'organismo, ad abbassare la pressione sanguinia, a migliorare la circolazione, e a contrastare l'azione dei radicali liberi.

Nel caso di ortaggi o frutti con buccia commestibile, è consigliabile mangiarla in quanto parte maggiormente ricca di flavonoidi in generale, così come di flavanoli. Quando si decide di ordinare piatti delivery, è utile controllare le proprietà degli ingredienti e il loro valore nutrizionale per scegliere cibi da asporto più sani. 

Ecco i cibi ricchi di flavanoli da introdurre nell'alimentazione quotidiana. Molti di essi rientrano nella lista dei cibi sani ed economici che non devono mai mancare all'interno di uno schema alimentare bilanciato.

 

The verde e cioccolato fondente

Per la loro ricchiezza nutrizionale vengono considerati dei super food. Il cacao ed il tè verde sono gli alimenti che vantano il più elevato contenuto di flavanoli, alleati della salute. Il cacao, componente principale del cioccolato fondente, contiene dosi elevate di flavanoli, inclusi epicatechina, catechina e proantocianidine oligomeriche.

Il cacao migliora l'umore, contrasta lo stress, rafforza il sistema immunitario e la memoria, eprovoca una notevole dilatazione dei vasi sanguigni a livello periferico. Ciò spiega perché gli alimenti ricchi di questi flavonoidi proteggerebbero dalle malattie coronariche, inclusi gli infarti.

Il tè verde, alimento antiossidante per antonomasiaiin grado di rallentare l'invecchiamento, favorire la rigenerazione dei tessuti e contrastare l'azione dei radicali liberi, contiene flavanoli in grado di alleviare lo stress ossidativo.

Il tè verde combatterebbe anche le infiammazioni.

Lo stress ossidativo è causato da diversi fattori, inclusi inquinamento, alimentazione ed esposizione ad agenti chimici, circostanze che potrebbero creare uno squilibrio tra i radicali liberi e la capacità dell'organismo di eliminarli.

Flavanoli: proteggono dalle malattie cardiovascolari

Consumare cibi ricchi di flavanoli, compresi erbe e spezie in grado di abbassare la pressione sanguigna, metterebbe al riparo da disturbi cardiaci e processi antinfiammatori. Le catechine, una tipologia di flavonoidi, contribuirebbero al benessere del cuore, grazie ai loro effetti antinfiammatori e antiossidanti.

L'epigallocatechina gallato (EGCG), principale catechina di cui il tè verde è ricco, potrebbe ridurre l'infiammazione vascolare inibendo la generazione di monossido di azoto. I ridotti livelli di azoto, oltrettutto, possono diminuire l'esocitosi endoteliale.

Le cellule endoteliali costituiscono il rivestimento dei vasi sanguigni: quando le vescicole di queste cellule si fondono con la membrana plasmatica danno origine ad esocitosi endoteliale, rilasciando proteine pro-infiammatorie, che causano infiammazione vascolare, uno stato che precede l'arteriosclerosi (irrigidimento delle arterie).