Cibi contro la stanchezza di primavera (e non solo)

Cibi contro la stanchezza di primavera (e non solo)
Ultima modifica 29.03.2022
INDICE
  1. Introduzione
  2. Alimentazione primaverile: quali nutrienti?
  3. Alimenti primaverili contro la stanchezza

Introduzione

Il passaggio dall'inverno alla primavera porta con sè una serie di disturbi, più o meno importanti, ai quali dover far fronte. Tra quelli più comuni che colpiscono la maggioranza delle persone, ci sono: stanchezza, spossatezza, sonnolenza, sbalzi d'umore, senso di irrequietezza, attacchi di fame. Un corretto regime alimentare, improntato soprattutto su alimenti di stagione e un patrimonio nutrizionale che tenga conto di eventuali carenze del periodo, e sia quindi ricco di vitamine e sali minerali, può aiutare a contrastare i fenomeni che caratterizzano il cambio stagionale. 

Sono diversi i fattori che incidere sul benessere dell'organismo: si dorme meno (il ritmo sonno veglia subisce dei cambiamenti per via della luce solare in aumento); le giornate si allungano e alterano la percezione della stanchezza, si trascorre molto più tempo all'aperto e vengono incrementate le attività fisiche. 

Dietro alla perdita di energia possono esserci anche cause poco note. 

Sintomi da cambio di stagione primaverile

I cambiamenti climatici, l'aumento delle ore di luce, e il modificarsi delle abitudini quotidiane comportano una sostanziale difficoltà di adattamento. Durante il passaggio da inverno a primaver, possono manifestarsi disturbi, quali:

Cosa mangiare in caso di eccessivo sonno?

Un altro aspetto tipico del cambio di stagione da inverno a primavera, è la tendenza ad avere sonno, anche durante il giorno. Per contrastare questo disturbo, ovviamente diverso dalla narcolessia che ha cause che risiedono anche in disfunzioni e patologie correlate, l'alimentazione può venire in soccorso. Tra gli alimenti vegetali più indicati e dal potere energizzante, ci sono quelli di stagione e di colore rosso, utili per tonificare il corpo, riattivare la circolazione, aumentare il flusso di ossigeno nel sangue

Essi sono, ad esempio: 

Alimentazione primaverile: quali nutrienti?

L'alimentazione gioca un ruolo fondamentale nel contrastare i disturbi tipici del cambio di stagione primaverile. I cibi che compongono la dieta primaverile, devono riattivare il metabolismo, che con tutta probabilità, ha rallentato durante i mesi freddi, essere ricchi di probiotici e antiossidanti. Sul versante minerale, non possono mancare: ferro, potassio, magnesio, selenio e fosforo. Sotto il profilo vitaminico, invece, sono essenziali le vitamine del gruppo B (B1, B2, B9, B12); vitamina C e vitamina D.

Il regime alimentare primaverile, inoltre, dovrà contemplare alimenti in grado di innalzare i livelli di serotonina e quelli ricchi di glutammina, un amminoacido energizzante che contrasta i cali glicemici.

Alimenti primaverili contro la stanchezza

La dieta primaverile dovrà privilegiare alimenti ricchi di sali minerali e vitamine, ovviamente di stagione, tra cui:

Può essere utile anche fare un sonnellino diurno

Tisane anti stanchezza

Le tisane più energizzanti da bere a primavera sono: