Artrite: Cibi e Bevande che Peggiorano i Sintomi

Artrite: Cibi e Bevande che Peggiorano i Sintomi
Ultima modifica 10.10.2022
INDICE
  1. Cibi con zuccheri aggiunti
  2. Carni rosse e lavorate
  3. Alimenti contenenti glutine
  4. Alimenti altamente trasformati
  5. Alcol
  6. Alcuni oli vegetali
  7. Cibi ricchi di sale
  8. Alimenti ricchi di prodotti finali della glicazione avanzata

L'artrite è una condizione di salute che provoca dolore e danni alle articolazioni, alle ossa e ad altre parti del corpo a seconda della tipologia.

Anche se ognuna di esse necessita di un approccio clinico specifico, diversi studi hanno dimostrato che l'eliminazione di determinati cibi e bevande dalla dieta può ridurre la gravità dei sintomi nelle persone con artrite infiammatoria e osteoartrite, oltre a migliorare la loro qualità di vita complessiva.

Ecco quali.

Cibi con zuccheri aggiunti

Gli zuccheri aggiunti si trovano in caramelle, bibite gassate, gelati e numerosi altri alimenti.

A confermare che andrebbero evitati in caso di artrite è uno studio condotto su 217 persone con artrite reumatoide che consumandoli abitualmente hanno manifestato un peggioramento dei sintomi.

Come se non bastasse le bevande zuccherate possono aumentare significativamente in soggetti sani il rischio di artrite, come reso noto da uno studio su 1.209 adulti di età compresa tra 20 e 30 anni, al termine del quale è risultato evidente come coloro che bevevano bevande zuccherate con fruttosio 5 o più volte a settimana avessero 3 volte più probabilità di sviluppare l'artrite rispetto a coloro che consumavano poche o nessuna di queste bevande.

Inoltre, un ampio studio condotto su quasi 200.000 donne ha associato un'assunzione regolare di soda zuccherata a un aumentato rischio di artrite.

Carni rosse e lavorate

Le diete ricche di carni rosse o lavorate hanno livelli elevati di marcatori infiammatori come l'interleuchina-6, la proteina C-reattiva e l'omocisteina, che possono aumentare i sintomi dell'artrite.

Secondo uno studio condotto su 217 persone, inoltre, la carne rossa peggiorerebbe in particolare quelli dell'artrite reumatoide. Un altro invece ha stabilito che un'elevata assunzione di carne rossa può essere un fattore di rischio per l'artrite infiammatoria.

Al contrario, è stato dimostrato che le diete a base vegetale che escludono la carne rossa migliorano i sintomi dell'artrite.

Alimenti contenenti glutine

Alcune ricerche collegano il glutine all'aumento dell'infiammazione e suggeriscono che una dieta che ne sia priva possa alleviare i sintomi dell'artrite.

Inoltre, sembrerebbe esistere una correlazione tra celiachia ed artrite reumatoide viste che le persone celiache corrono un rischio maggiore di sviluppare artrite reumatoide e quelle con artrite reumatoide hanno una prevalenza di celiachia significativamente più alta rispetto alla popolazione generale.

Uno studio su 66 persone con artrite reumatoide ha rilevato che una dieta vegana senza glutine riduce significativamente l'attività della malattia e migliora l'infiammazione.

Alimenti altamente trasformati

Gli alimenti ultra elaborati come quelli del fast food, cereali per la colazione e prodotti da forno sono in genere ricchi di cereali raffinati, zuccheri aggiunti, conservanti e altri ingredienti potenzialmente infiammatori, che possono peggiorare i sintomi dell'artrite e aumentare il rischio di artrite reumatoide.

Inoltre, uno studio condotto su 56 persone con artrite reumatoide, ha registrato in coloro che mangiano grandi quantità di cibo ultra elaborato un aumento dei fattori di rischio di sviluppare malattie cardiache e di vedere alzarsi i livelli di emoglobina glicata, un marker a lungo termine del controllo della glicemia.

Alcol

Poiché l'alcol può peggiorare i sintomi dell'artrite, chiunque ne soffra dovrebbe limitarlo o evitarlo.

Uno studio su 278 persone con spondiloartrite assiale, artrite infiammatoria che colpisce principalmente il midollo spinale e le articolazioni sacro-iliache, ha collegato l'assunzione di alcol a un aumento del danno strutturale della colonna vertebrale.

Diversi studi hanno anche dimostrato che l'assunzione di alcol può aumentare la frequenza e la gravità degli attacchi di gotta e il rischio di osteoartrite.

Alcuni oli vegetali

Le diete ricche di grassi omega-6 e povere di grassi omega-3 possono peggiorare i sintomi dell'osteoartrite e dell'artrite reumatoide.

Questi grassi sono necessari per la salute ma il rapporto squilibrato tra di loro può aumentare l'infiammazione. Al contrario, invece, ridurre l'assunzione di cibi ricchi di grassi omega-6, come gli oli vegetali, e aumentare quella di cibi ricchi di omega-3 come il pesce grasso può migliorare i sintomi dell'artrite.

Cibi ricchi di sale

Ridurre il sale è una buona scelta per tutti ma soprattutto le persone con artrite. A dirlo sono due studi condotti sui topi. Il primo ha scoperto che l'artrite era più grave nei topi alimentati con una dieta ricca di sale rispetto a quelli che ne seguivano una contenente livelli normali. Il secondo invece ha rivelato che una dieta povera di sale ridurrebbe la gravità dell'artrite reumatoide rispetto a una dieta ricca di sale. In particolare, porterebbe a una minore rottura della cartilagine e distruzione ossea, oltre a marcatori infiammatori inferiori.

Alimenti ricchi di prodotti finali della glicazione avanzata

I prodotti finali della glicazione avanzata (AGE) sono molecole create attraverso reazioni tra zuccheri e proteine o grassi, che esistono naturalmente negli alimenti animali crudi e si formano attraverso determinati metodi di cottura. Fanno parte di questa categoria, ad esempio, pancetta, bistecca in padella o alla griglia, pollo arrosto o fritto e hot dog alla griglia e patatine fritte.

Quando queste molecole si accumulano in quantità elevate nel corpo, possono verificarsi stress ossidativo e infiammazione, che sono legati alla progressione della malattia nelle persone con artrite.