Artrite: Cibi e Bevande da Evitare

Artrite: Cibi e Bevande da Evitare
Ultima modifica 17.02.2021
INDICE
  1. Artrite: stati infiammatori diversi
  2. Artrite: cosa evitare a tavola
  3. Glicazione avanzata

Artrite: stati infiammatori diversi

Artrite è il termine medico che definisce la presenza di un'infiammazione a carico di una o più articolazioni. Esistono diverse forme di artrite, con cause e caratteristiche specifiche. L'artrite è una condizione di salute comune che provoca dolore e danni alle articolazioni, alle ossa e ad altre parti del corpo a seconda del tipo. L'osteoartrite, ad esempio, che non è infiammatoria, è la più comune, sebbene ne esistano oltre 100 tipi. Infatti, fino al 40% degli uomini e al 47% delle donne può essere diagnosticata un'osteoartrosi durante la  vita. Anche l'artrite reumatoide (RA) e l'artrite psoriasica sono condizioni infiammatorie considerate malattie autoimmuni. La gotta è un altro tipo comune di artrite infiammatoria.

 

Sintomi

La maggior parte dei sintomi che segnalano l'insorgenza dell'artrite coinvolgono le articolazioni del corpo umano.
Le manifestazioni tipiche di un'infiammazione articolare sono:

Esistono forme di artrite che interessano anche zone anatomiche non articolari, come per esempio la pelle, gli occhi, l'apparato respiratorio o l'apparato linfo-ghiandolare.

Artrite: cosa evitare a tavola

Un'alimentazione che includa determinati cibi e ne escluda invece altri può ridurre la gravità dei sintomi nelle persone con artrite infiammatoria e artrosi, oltre a migliorare la loro qualità generale della vita.

Zuccheri aggiunti

L'assunzione di zuccheri dovrebbe essere limitata a prescindere dallo stato infiammatorio del corpo, ma soprattutto in caso di artrite. Gli zuccheri aggiunti si trovano in caramelle, bevande gasate, gelati e numerosi altri alimenti, inclusi quelli meno ovvi come la salsa barbecue, il ketchup o il pane per hamburger. La soda zuccherata e i dessert sono gli alimenti che più frequentemente possono peggiorare i sintomi dell'artrite reumatoide. Inoltre, possono aumentare significativamente il rischio di infiammazione alle articolazioni.

 

Carni rosse e lavorate

Alcune ricerche collegano la carne rossa e lavorata all'infiammazione che può aumentare i sintomi dell'artrite. Ad esempio, le diete ricche di carni rosse e lavorate causano alti livelli di marker infiammatori come l'interleuchina-6 (IL-6), la proteina C-reattiva (CRP) e l'omocisteina. Evidenze cliniche hanno dimostrato come la carne rossa peggiori comunemente i sintomi dell'artrite reumatoide. Al contrario, le diete a base vegetale che escludono la carne rossa migliorano i sintomi dell'artrite. 

Glutine

Il glutine è un gruppo di proteine ​​nel grano, orzo, segale e triticale (un incrocio tra grano e segale). Alcune ricerche lo collegano a un aumento dell'infiammazione e suggeriscono come un'alimentazione senza glutine sia in grado di alleviare sensibilmente i sintomi dell'artrite. Inoltre, le persone affette da celiachia corrono un rischio maggiore di sviluppare l'artrite reumatoide. Allo stesso modo, soggetti affetti da malattie autoimmuni come l'AR hanno una prevalenza significativamente più alta di celiachia rispetto alla popolazione generale. 

Qui i formaggi senza glutine

Alimenti lavorati ed elaborati

Prodotti ultra-elaborati come fast foodcereali per la colazione e prodotti da forno sono in genere ricchi di cereali raffinati, zuccheri aggiunti, conservanti e altri ingredienti potenzialmente infiammatori, che possono peggiorare i sintomi dell'artrite. Le diete occidentali ricche di cibi particolarmente trasformati possono aumentare il rischio di AR contribuendo all'infiammazione e a fattori di rischio come l'obesità. Inoltre, in uno studio su 56 persone con artrite reumatoide, coloro che hanno mangiato quantità maggiori di alimenti ultra trasformati hanno mostrato un aumento dei fattori di rischio di malattie cardiache, inclusi livelli più elevati di emoglobina glicata (HbA1c), un marker a lungo termine del controllo della glicemia. Pertanto, gli alimenti trasformati possono peggiorare la salute generale e aumentare il rischio di altre malattie.

Alcolici

Poiché l'alcol può peggiorare i sintomi dell'artrite, chiunque soffra di artrite infiammatoria dovrebbe limitarlo o evitarlo. I soggetti affetti da spondiloartrite assiale - artrite infiammatoria che colpisce principalmente il midollo spinale e le articolazioni sacroiliache (SI) - che consumano alcol in quantità eccessiva, per esempio, presentano un aumento del danno strutturale spinale. L'assunzione di alcol può aumentare la frequenza e la gravità degli attacchi di gotta e il rischio di artrosi.

Eccesso di Omega 6

Le diete ricche di grassi omega-6 e povere di grassi omega-3 possono causare un peggioramento dei sintomi dell'osteoartrite e dell'artrite reumatoide. Se da un lato questi grassi sono necessari per la salute, il rapporto squilibrato tra omega-6 e omega-3 nella maggior parte delle diete occidentali può aumentare il rischio di infiammazione. Il corretto bilanciamento tra omega 6 e omega 3, che deve fissarsi in un rapporto di 5:1,è fondamentale per il buon funzionamento dell'apparato cardiovascolare, in particolare con l'avanzare dell'età e l'insorgenza di patologie correlate. Ridurre l'assunzione di cibi ricchi di grassi omega-6, come gli oli vegetali, la frutta secca e i semi oleosi, mentre aumentare l'assunzione di cibi ricchi di omega-3 come il pesce azzurro o il salmone, può migliorare i sintomi dell'artrite.

Cibi ricchi di sale

Le persone con artrite dovrebbero osservare un regime alimentare di tipo iposodico. Gli alimenti ricchi di sale includono gamberetti, zuppa in scatola, pizza, alcuni formaggi, carni lavorate e numerosi altri prodotti lavorati.

Una dieta a basso contenuto di sale riduce la gravità dei sintomi e delle manifestazioni dell'artrite reumatoide rispetto a una dieta ad alto contenuto di sale. Questo si evidenzia soprattutto nel minor rischio di rottura della cartilagine e distruzione ossea, nonché in marcatori infiammatori inferiori. 

 

Glicazione avanzata

I prodotti finali della glicazione avanzata (AGE) sono molecole create attraverso reazioni tra zuccheri e proteine ​​o grassi. Esistono naturalmente negli alimenti animali crudi e si formano attraverso alcuni metodi di cottura. I cibi animali ad alto contenuto proteico e ad alto contenuto di grassi che vengono fritti, arrostiti, grigliati o scottati sono tra le fonti alimentari più ricche di AGE. Questi includono pancetta, bistecca in padella o alla griglia, pollo arrosto o fritto e hot dog alla griglia, patatine fritte, margarina e maionese. Quando gli AGE si accumulano in quantità elevate nel corpo possono verificarsi stress ossidativo e infiammazione. Lo stress ossidativo e la formazione di AGE sono legati alla progressione della malattia nelle persone con artrite.