Aggiungere il miele alle bevande calde fa bene?

Aggiungere il miele alle bevande calde fa bene?
Ultima modifica 08.02.2024
INDICE
  1. Introduzione
  2. Le proprietà benefiche del miele
  3. È ottimo come dolcificante
  4. Come usarlo
  5. Aggiungere il miele alle bevande calde non è una buona idea
  6. Quale scegliere
  7. Come nasce il miele

Introduzione

Quella di aggiungere miele alle bevande calde, come latte, te, tisane e infusi, è un'abitudine molto diffusa. Non si tratta solo di una questione di gusto ma, stando a una convinzione comune, anche di salute: si crede infatti che mettere questo dolcificante naturale ricco di proprietà benefiche nelle bevande generi effetti positivi, per esempio sulla gola e sulla tosse. In realtà, potrebbe non essere proprio così: sembra infatti che il caldo comprometta le azioni positive esercitate dal miele.

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Le proprietà benefiche del miele

È ottimo come dolcificante

Il miele è un ottimo dolcificante, che apporta tanti benefici alla salute. Per questo, è spesso consigliabile utilizzarlo al posto delle altre sostanze edulcoranti, rispetto alle quali offre diversi vantaggi.

In particolare, rispetto allo zucchero bianco è, a parità di peso, è molto meno calorico ed più efficace sotto il profilo organolettico, per cui può essere utilizzato in minori quantità, a vantaggio della linea. Non bisogna dimenticare infatti che contiene comunque zuccheri, per cui non bisogna esagerare con il consumo. 

Come usarlo

Il consiglio è di assumere uno- massimo due cucchiai al giorno di miele, da solo o in combinazione con altri ingredienti, come le noci. Può essere usato anche insieme alle bevande, ma meglio se non calde.  Infatti, si è visto che se viene riscaldato in maniera eccessiva, la stabilità delle sue molecole può essere compromessa.

Se dunque viene aggiunto a liquidi a temperature elevate diversi nutrienti fondamentali e benefici potrebbero deteriorarsi, compromettendo i suoi effetti positivi sulla salute dell'organismo. Non solo: il calore può compromettere anche le sue qualità organolettiche, interferendo su gusto e aromi.  

Aggiungere il miele alle bevande calde non è una buona idea

Mettere un cucchiaino di miele in tè, latte e infusi caldi potrebbe comportare una perdita importante di principi attivi preziosi per la salute. Il miele, dunque, potrebbe dare effetti minori a quelli sperati. Non solo: il caldo deteriora anche gusto e aroma del miele. Questo non significa che diventi pericoloso, ma semplicemente meno utile e benefico.

Per godere delle innumerevoli virtù di questa sostanza, quindi, è meglio non metterla a contatto con liquidi bollenti. L'ideale è aggiungerlo in un secondo momento, quando la bevanda inizia a diventare tiepida, raggiungendo una temperatura che non rischia di alterare la composizione del miele stesso. 

Quale scegliere

  • Si consiglia di scegliere un miele biologico e di provenienza certificata: si tratta infatti di prodotti più puri e meno processati.
  • Preferire i mieli crudi o non pastorizzati perché non subiscono riscaldamenti che potrebbero alterarne la qualità e dunque sono ricchi di principi preziosi.

Ecco come cambiano quelle di marmellate, succhi di frutta e miele.

Come nasce il miele

Il miele è una sostanza dolce prodotta dalle api elaborando varie sostanze vegetali come polline e nettare e utilizzata come nutrimento. Quando ritornano all'alveare, le api consegnano il nettare raccolto da fiori e piante ad altre api, che lo passano ad altre e così via.

Durante questi scambi, il nettare perde acqua e si arricchisce dei fermenti contenuti nelle secrezioni delle ghiandole salivari delle api che trasformano gli zuccheri composti in zuccheri semplici. Si forma così il miele che viene poi immagazzinato negli alveoli.

Esistono tantissime varietà di miele che corrispondono ai fiori e alle piante visitate dalle api e ognuna di esse ha caratteristiche particolari. Tuttavia, esistono proprietà comuni a tutte le varietà.