Acqua di cottura delle uova: ecco come non sprecarla

Acqua di cottura delle uova: ecco come non sprecarla
Ultima modifica 08.04.2024
INDICE
  1. Idee di riutilizzo
  2. Annaffiare fiori, piante e orto
  3. Scrostare le pentole
  4. Pulire scarichi e sanitari

Quando si cucina gli scarti sono spesso abbondanti, ma alcuni di essi possono essere evitati. L'acqua, ad esempio, viene usata tantissimo e altrettanto comunemente sprecata.

Succede cucinando la pasta, ma non solo, anche quando si mettono a bollire le uova si usa l'acqua che, a fine cottura, finisce sempre nello scarico del lavandino. Un gesto automatico, che rappresenta un vero e proprio spreco che può facilmente essere evitato.

Basta un po' di creatività, infatti, per trovare modi per riutilizzare l'acqua con la quale si sono cucinate le uova.

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Idee di riutilizzo

  • Annaffiare fiori, piante e orto
  • Scrostare le pentole
  • Pulire scarichi e sanitari

Annaffiare fiori, piante e orto

Annaffiare le piante che si hanno in casa o l'orto è quasi sempre una buona opzione quando si dispone di acqua che non si vuole sprecare, ovviamente se questa non è contaminata da detersivi o altri ingredienti chimici o nocivi che potrebbero danneggiare la vegetazione.

Quando l'acqua è quella nella quale si sono cotte le uova, questa soluzione risulta poi essere ancora più valida perché si tratta di acqua ricca di calcio, che quindi oltre a idratare le piante può portare loro anche nutrimento extra.

Un altro motivo per versare l'acqua di cottura della uova nei vasi di fiori e piante, soprattutto in estate, è che, esattamente come i gusci, ha un'azione repellente per gli insetti.

Prima di procedere assicurarsi che l'acqua sia tornata a temperatura ambiente perché innaffiare le piante con l'acqua calda potrebbe essere per loro nocivo.

Se nell'acqua è stato aggiunto sale, invece, meglio non usarla per questo scopo perché si tratta di un elemento che molte piante non sopportano e che quindi se assorbito tramite le radici e il terreno potrebbe bruciarle.

Scrostare le pentole

Quando le pentole sono incrostate molto spesso la lavastoviglie non riesce a rimuovere tutto lo sporco e questo costringe a fare un primo lavaggio a mano, duro ma che soprattutto comporta un grande dispendio di acqua, che può essere ridotto se una parte di essa viene dalla cottura delle uova.

Usarla ancora calda può rivelarsi non solo ecologico ma anche particolarmente utile per sciogliere grasso e impurità, ancor meglio se addizionata con una goccia di aceto, anch'esso noto per la sua capacità di aiutare a rimuovere le incrostazioni.

Pulire scarichi e sanitari

Gettandola nel lavandino distrattamente, come fa la maggior parte delle persone, di fatto si usa già l'acqua della cottura delle uova per pulire degli scarichi, e benché si tratti di un'azione spesso inconsapevole, è ottima.

Rispetto all'acqua pulita, questa ha infatti in aggiunta solo un po' di calcio, che non è affatto nocivo per gli scarichi. Oltre a quello del lavandino della cucina si possono quindi pulire anche gli scarichi del lavandino del bagno, ma anche quello del wc.

Questa acqua può anche essere usata per pulire rubinetteria e sanitari, proprio perché non contiene nulla che possa rovinarli.

Se con le piante l'acqua doveva essere fredda, se la si usa per pulire meglio farlo velocemente, quando è ancora calda.

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