Yoga per il Dolore Cervicale: posizioni per combattere la Cervicalgia

Ultima modifica 23.10.2020
INDICE
  1. Posizioni di Riscaldamento
  2. Posizione del Guerriero I
  3. Cane a Testa in Giù: variante per chi soffre di cervicale
  4. Benefici

Il collo e l'area delle vertebre cervicali sono uno dei punti più vulnerabili del corpo umano. In questa zona, strategica perchè sorregge il capo e ci permette di eseguire movimenti di rotazione e di torsione, si possono accumulare diverse criticità dovute alle motivazioni più disparate: traumi, colpi di freddo, errori di postura, sovraccarichi muscolari, disturbi del sonno dovuti all'utilizzo di cuscini e materassi sbagliati e, non da ultimo, lo stress, che ci porta a somatizzare proprio in questo punto tutte le tensioni accumulate durante la giornata.

Se soffri di dolori alle vertebre cervicali, questa mini sequenza Yoga che ti proponiamo fa per te. Ripetila ogni mattina appena sveglio per riscaldare bene il collo soprattutto nelle stagioni più fredde e umide, dare inizio alla tua giornata con un corpo  più sciolto.

Posizioni di Riscaldamento

Portati in piedi sul tappetino, nella posizione di Samasthiti, la montagna, e muovi delicatamente il capo, portando su e giù il mento. Le spalle sono aperte, rilassate, lontane dalle orecchie. Ripeti tre volte e poi inizia a descrivere dei semicerchi, portando il mento da una spalla all'altra passando per il petto.  La testa non si reclina mai all'indietro ma va si muove solo in avanti per tre volte.

Poi torna centrale con la testa, porta il braccio sopra al capo e prendi con la mano destra l'orecchio sinistro, allungando bene tutta la parte sinistra del collo, effettua una trazione morbida ma decisa poi ritorna e inverti la mano, portando la mano sinistra sull'orecchio destro e tirando bene tutta questa parte della testa allungando il collo verso la spalla destra, portando l'orecchio in quella direzione.

Ritorna con la testa centrale e sciogli il capo girandolo prima a destra verso la spalla e poi a sinistra.

Posizione del Guerriero I

Porta entrambe le mani dietro alla nuca e sorreggi bene il capo, intrecciando le dita, vai all'inizio del tappetino, porta in avanti la gamba destra con il ginocchio piegato, la sinistra rimane stesa dietro ed entra nella posizione del Guerriero Uno, in questa variante con le mani intrecciate dietro la nuca per sostenerla.

Mantieni i gomiti ben aperti e lo sguardo verso l'alto. Rimani cinque respiri e poi cambia lato. Porta in avanti la gamba sinistra e apri bene la gamba destra dietro di te tenendola ben tesa, gomiti aperti e mani che sorreggono con fermezza la nuca. Per entrambi i lati rimani per cinque respiri.

Cane a Testa in Giù: variante per chi soffre di cervicale

Ritorna all'inizio del tappetino, piegati con il busto in avanti, appoggia i palmi delle mani a terra, fai due passi indietro con i piedi ed entra nella posizione del cane a testa in giù. Rimani cinque respiri e poi solleva e stendi la gamba destra verso l'alto, portando lo sguardo verso l'ascella destra per sciogliere le vertebre cervicali. Dopo cinque respiri abbassa la gamba destra e solleva la sinistra e anche qui porta lo sguardo sotto l'ascella sinistra allungando bene il collo e le vertebre cervicali e rimani per altri cinque respiri.

Appoggia i palmi a terra e cammina ancora avanti con i piedi tornando in testa al tappetino. Il busto è flesso in avanti e la testa abbandonata tra le braccia. Prova ad afferrare i gomiti opposti e rimani qui con il collo morbido, sentendo il peso del capo che cade verso il basso nella posizione dell'elefante.

Rimani cinque lunghi e profondi respiri con le gambe morbide e il busto vicino alle cosce e poi scendi in ginocchio per entrare nella posizione del bambino e rilassarti a fine sequenza. I glutei si appoggiano sui talloni, il busto scende in avanti e la fronte si appoggia a terra. Tira le braccia in avanti con i palmi aderenti al suolo e rimani qui completamente abbandonato  al suolo

Benefici

Questa piccola sequenza che agisce sul benessere di collo e cervicali, inizia con dei semplici movimenti di circonduzione del collo, per sciogliere le vertebre, dare flessibilità e inibire la formazione di calcificazioni. Questi semplici esercizi di riscaldamento dovrebbero essere eseguiti all'inizio di ogni pratica per evitare traumi durante la sequenza se si soffre di problemi di cervicale e ci si muove in modo troppo brusco.

Dopo il riscaldamente l'ingresso nella posizione del Primo Guerriero propone una variante benefica per chi ha dolori al collo. Quest'asana, che agisce sulla forza delle gambe e dell'addome, consente di lavorare sull'apertura di petto, spalle e sull'estensione del collo per arrivare ad eseguire la posizione in maniera sicura proprio se soffri di problemi al tratto cervicale.

La posizione del cane a testa in giù con la gamba alzata in maniera alternata, permette di lavorare sulla distensione di entrambi i lati del corpo, sciogliendo il collo portandolo in torsione prima in un senso e poi nell'altro, mentre quella dell'elefante con il capo completamente abbandonato tra le braccia consente alle vertebre cervicali di distanziarsi e rilassarsi completamente per effetto della forza di gravità, liberandosi temporaneamente dal peso del capo che deve essere sorretto per tutto il giorno.

Queste posizioni con il capo invertito, permettono una maggiore irrorazione sanguigna del cervello e portano calma e lucidità alla mente.

Autore

YOGAESSENTIAL

YOGAESSENTIAL

Insegnanti di Yoga
Elena, imprenditrice e venture capitalist, Selena esperta in comunicazione e media relation, entrambe insegnanti di Yoga. Un sodalizio affettivo e professionale che dura da oltre vent'anni. Sono unite da tanti valori comuni e dalla passione per lo Yoga, da cui nasce il progetto YOGAESSENTIAL