Svarga Dvijasana: come fare la posizione dell'uccello del Paradiso

Ultima modifica 15.10.2020
INDICE
  1. Come fare Svarga Dvijasana
  2. Benefici

Svarga Dvijasana è una posizione di livello intermedio, dedicata a chi pratica yoga da qualche tempo, perchè richiede forza, flessibilità, senso dell'equilibrio e un buon allungamento delle catene muscolari posteriori delle gambe. Inoltre quest'asana lavora sulla pazienza e la capacità di concentrazione, sia per entrare nella posizione, che per rimanerci una volta entrati.

Il nome in Sanscrito è formato da "Svarga", che significa "Paradiso", "Dvjia" che significa, "nato due volte" e "Asana" che significa posizione. In Occidente la posa viene tradotta con l'espressione: "Uccello del Paradiso", perchè la figura che si crea, richiama un fiore tropicale che porta quel nome. E' una posizione polare che si esegue prima da un lato e poi dall'altro. 

Proviamola insieme!

Come fare Svarga Dvijasana

Mettiti a gambe divaricate sul tappetino ed entra nella posizione del guerriero due, rivolgendo la punta del piede destro  verso il lato corto del tappetino e mantenendo il piede sinistro di taglio, a quarantacinque gradi ben radicato a terra. Porta il palmo della mano destra al suolo e allunga il braccio sinistro verso l'alto aprendo bene il torace, cercando di aprire il cuore verso l'alto. La mano destra si sposta da terra e si porta sotto la coscia destra e va ad afferrare il polso del braccio sinistro che scende dietro la schiena. Apri bene il petto verso l'alto entrando nella posizione di Baddha Parsvakonasana. Chiudi la punta del piede destro all'interno, tenendo sempre il polso agganciato, avvicina entrambi i piedi, e solleva la gamba destra verso l'alto mantenendo la chiusura al polso. Puoi entrare nella posizione progressivamente, tenendo prima il ginocchio destro piegato e poi portando la gamba tesa rivolta verso l'alto. Rimani qui per cinque respiri (la respirazione nello yoga è fondamentale!) poi lentamente riporta il piede destro a terra, sciogli la posizione e ripeti tutto dall'altro lato.

Ripeti tutto dall'altro lato!

Rimani con le gambe divaricate sul tappetino e rivolgi la punta del piede sinistro verso sinistra e mantieni il piede destro di taglio a quarantacinque gradi ben appoggiato a terra. Porta il palmo della mano sinistra al suolo e allunga il braccio destro verso l'alto aprendo bene il torace. La mano sinistra si solleva da terra e si porta sotto la coscia sinistra e va ad afferrare il polso del braccio destro che scende dietro la schiena. Apri bene il petto, ruotando il torace verso l'alto e entra nella posizione di Baddha Parsvakonasana. Chiudi la punta del piede sinistro verso l'interno, tenendo salda la presa del polso, avvicina entrambi i piedi, e solleva la gamba sinistra verso l'alto mantenendo la chiusura al polso. Puoi entrare nella posizione progressivamente, tenendo prima il ginocchio piegato e poi portando la gamba tesa rivolta verso l'alto. Rimani qui per cinque respiri, poi lentamente riporta la gamba a terra. 

Benefici

Questa posizione pur essendo di forte impatto dal punto di vista visivo può essere raggiunta facilmente, allenando con costanza pazienza e senso dell'equilibrio.

Dal punto di vista fisico, quest'asana lavora molto sulle gambe: rafforzando i quadricipiti e allungando le catene muscolari posteriori. 

I muscoli della fascia addominale si tonificano perchè vengono costantemente ingaggiati sia per mantenere l'equilibrio e l'elevazione del corpo  verso l'alto, sia durante la discesa a terra.

Le anche e il bacino si aprono e si sciolgono, aiutando ad allentare le tensioni emotive del corpo, ricordiamo che il bacino è la sede dell'anima e delle emozioni.

 Quest'asana ci aiuta in oltre a sviluppare i muscoli pettorali, le spalle e a potenziare le braccia, costantemente attive nel sorreggere la gamba sia nella salita che nella discesa.

Svarga Dvijasana è sconsigliata a chi ha problemi alle ginocchia, alla schiena e alle spalle a causa della sollecitazione importante che queste parti del corpo subiscono. Se avverti dolore alla parte interna della coscia o al braccio, non insistere nella posizione ma lavora meglio sulla sua preparazione, praticando Guerriero due, Parsvakonasana  e Baddha Parsvakonasana.

Non ci resta che salire tutti sul tappetino!

Questo allenamento è realizzato in partnership con Yogaessential

Autore

YOGAESSENTIAL

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Insegnanti di Yoga
Elena, imprenditrice e venture capitalist, Selena esperta in comunicazione e media relation, entrambe insegnanti di Yoga. Un sodalizio affettivo e professionale che dura da oltre vent'anni. Sono unite da tanti valori comuni e dalla passione per lo Yoga, da cui nasce il progetto YOGAESSENTIAL