Sirsasana: come fare la Posizione sulla Testa

Ultima modifica 20.03.2020
INDICE
  1. Sirsasana: la posizione sulla testa
  2. Varianti di Sirsasana
  3. Benefici

Sirsasana, la posizione sulla testa, è la regina delle asana Yoga. In Sanscrito "Sirsa" significa testa e "Asana", significa "Posizione". La posizione ci conduce proprio quello che promette: invertire il corpo e portarsi sulla testa con gambe e piedi rivolti verso l'alto.

Sirsasana è una postura avanzata che deve essere inizialmente svolta con la guida di un maestro, ma regala molti benefici sia fisici che psicologici al praticante invitandolo anche di guardare il mondo da un altro punto di vista. Questo video ci mostra alcune varianti avanzate, da eseguire una volta entrati nell'asana.

Precauzioni

La posizione sulla testa, se non eseguita correttamente può porre sotto stress le vertebre cervicali. Se ci sono fragilità o fastidi cervicali è importante fare molta attenzione ed entrare gradualmente nell'asana. Se i fastidi sono profondi è meglio evitarla. Per le donne durante il ciclo mestruale, si consiglia di praticare Sirsasana solo dopo il terzo giorno ascoltando il proprio corpo, perchè l'inversione nei liquidi durante il capovolgimento, potrebbe incrementare la discesa del flusso sanguigno.

Sirsasana: la posizione sulla testa

Mettiti in ginocchio sul tappetino, porta i gomiti a terra con gli avanbracci incrociati, appoggia il centro del capo al suolo e con le mani contieni la testa con le dite intracciate creando un triangolo. Punta i piedi e sollevai glutei verso l'alto. Poi cammina in avanti fin dove i piedi possono arrivare e solleva le gambe da terra, portando le ginocchia al petto. L'addome è attivo e gli avambracci spingono forte a terra. Ora trova il tuo equilibrio  e porta le gambe verso l'alto, tenendole attive con l'addome forte. Se sei un praticante esperto, tieni le gambe tese a squadra e, con la forza di addome e braccia, porta in alto le gambe. Una volta raggiunta la posizione verticale, rimani per cinque profondi respiri (la respirazione nello yoga è fondamentale!) e prova a cimentarti in una delle sue varianti.

Varianti di Sirsasana

Ora che sei in verticale, puoi provare ad eseguire una spaccata, frontale, aprendo e abbassando le gambe lateralmente, tenendo i piedi forti con i talloni che tirano verso l'esterno.

Poi puoi provare ad unire le piante dei piedi piegando le ginocchia per entrare nella posizione del ciabattino. Oppure puoi portare a terra alternativamente le gambe, prima la destra e poi la sinistra, mettendo alla prova il tuo senso dell'equilibrio.

Infine potresti cimentarti in una classica spaccata, mantenendo la posizione sulla testa, ruotando i fianchi prima a destra e poi a sinistra. Ripeti la variante da entrambe le parti, prima con una gamba e poi con l'altra.

Per uscire dalla posizione riprendi Sirsasana classica, piega le ginocchia e portale al petto e torna con i piedi a terra. Oppure scendi a gambe unite portando i piedi al suolo e lavorando con la forza dei muscoli addominali.

Benefici

Come tutte le posizioni che nello yoga portano ad un'inversione del corpo, anche la pratica regolare di Sirsasana porta numerosi benefici a corpo e mente. La posizione invertita del corpo fa fluire una maggior quantità di sangue al cervello, favorendo il ritorno venoso e ossigenando le cellule cerebrali. Con una pratica regolare di questa posizione, la mente acquisterà chiarezza e serenità,  memoria e capacità di concentrazione aumenteranno. I vasi cerebrali diventeranno più elastici, grazie alla maggior ossigenazione, tutti i tessuti e i centri nervosi  saranno tonificati, portando beneficio ad eventuali disfunzioni ghiandolari. L'incremento di flusso sanguigno agli occhi porterà beneficio alla vista e l'irrorazione dei vasi capillari del volto rivitalizzerà i tessuti del viso.

L'inversione delle gambe sopra alla testa facilita il flusso dei liquidi verso il basso, drenando gli arti inferiori dalle tossine

La permanenza in Sirsanana porta la mente a quietarsi completamente, rendendo più agevole l'ingresso nella meditazione. Trattandosi di una posizione avanzata, ma tra le più ambite da ogni praticante, riuscire a mettersi a testa in giù è un vero e proprio toccasano per l'autostima!

Questo allenamento è realizzato in partnership con Yogaessential

Autore

YOGAESSENTIAL

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Insegnanti di Yoga
Elena, imprenditrice e venture capitalist, Selena esperta in comunicazione e media relation, entrambe insegnanti di Yoga. Un sodalizio affettivo e professionale che dura da oltre vent'anni. Sono unite da tanti valori comuni e dalla passione per lo Yoga, da cui nasce il progetto YOGAESSENTIAL