Ritenzione idrica: esercizi e tecniche di autotrattamento

Ultima modifica 25.07.2023

Migliora la ritenzione idrica con dei semplici esercizi e delle tecniche di autotrattamento! Con l'estate che avanza ed i gradi che aumentano le nostre gambe diventano sempre più pesanti e doloranti.

La ritenzione idrica, nota anche come edema, si verifica quando il liquido si accumula nei tessuti del corpo. La fisioterapia può essere un approccio utile per trattare questi sintomi, ma è importante sottolineare che la causa sottostante dell'edema (es. squilibri ormonali, disturbi renali, cardiocircolatori) deve essere identificata e trattata, se possibile.

Il fisioterapista può utilizzare tecniche di massaggio e manipolazione per migliorare la circolazione e ridurre il gonfiore. Queste tecniche possono aiutare a spingere il fluido accumulato dai tessuti verso i vasi linfatici e venosi, facilitando il drenaggio e il riassorbimento del liquido.

Anche l'utilizzo di bendaggi compressivi o calze elastiche può aiutare a ridurre il gonfiore e a migliorare il drenaggio linfatico. Questi indumenti applicano una pressione graduata sulle gambe o sulle aree interessate, favorendo il flusso dei fluidi verso l'alto, verso il cuore.

È fondamentale l'educazione del paziente, il fisioterapista può fornire consigli sulle modifiche dello stile di vita, come l'adozione di una dieta bilanciata e la riduzione del consumo di sodio, che possono influenzare la ritenzione idrica. Oggi vi fornirò degli strumenti che saranno fondamentali per migliorare questa condizione, sia da un punto di vista estetico che soprattutto di salute! Vi servirà solamente una bottiglia di acqua sigillata, un tappetino ed una parete.

Autore

Tamara Tanzilli

Tamara Tanzilli

Fisioterapista
Tamara Tanzilli è Fisioterapista ed osteopata in formazione. Si occupa di terapia manuale ed esercizio terapeutico per la risoluzione di problematiche posturali, viscerali, complicanze neurologiche e ortopediche.